Pcl, Pesaro antirazzista: “Sabato manifesta la Lega ma gli argomenti sono sempre sbagliati: ve li spieghiamo”

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14 novembre 2014

Partito Comunista Lavoratori

Siamo costretti a parlare ancora del “problema” profughi in albergo, in

quanto sabato mattina è il turno della manifestazione leghista. Gli
argomenti sono sempre gli stessi: 1- “Prima gli italiani!”. Secondo questa
parola d’ordine noi fortunati abbiamo il diritto di vivere serenamente, chi
è nato in paesi devastati dal colonialismo occidentale deve rimanere a
marcire e a morire nel proprio paese. Oltre ad essere un’aberrazione umana,
questa visione nazionalista non porta a nessun miglioramento reale delle
condizioni dei lavoratori italiani. Ci si concentra nella caccia
all’immigrato mentre i diritti sociali ottenuti con le lotte del Novecento
vengono smantellati. La rabbia che si riversa nei confronti degli immigrati
non si riversa in egual misura nei confronti degli imprenditori che portano
i soldi all’estero e delocalizzano le aziende. Questo dovrebbe far
riflettere, forse c’è un interesse dietro chi fomenta questa guerra tra
poveri.
Argomento n. 2- “Li manteniamo in albergo, sono un costo eccessivo”: un
immigrato in un centro di permanenza temporanea ci costa circa 50€ al
giorno, un detenuto in carcere ci costa circa 100€ al giorno, questi 30
rifugiati ci costano circa 35€ al giorno. E’ evidente che si tratta di una
polemica montata ad arte e fomentata dal razzismo dilagante, ciò che
disturba è vedere delle persone di pelle nera in albergo, fossero stati
alloggiati in un luogo più modesto nessuno si sarebbe preoccupato dei costi.
Argomento n. 3- “Gli immigrati vengono a rubare”: anche questo è un cavallo
di battaglia utile a fomentare il razzismo e a distrarre nei confronti di
problemi ben più gravi. I grandi evasori fiscali, i mafiosi, coloro che
delinquono in modo grave sono tutti italiani, e anche i delinquenti comuni
sono in gran parte connazionali, ma i media non fanno che equiparare gli
immigrati con i delinquenti, contribuendo ad aumentare questa pericolosa
ondata di razzismo.
Argomento n. 4- “Fermiamo l’invasione”: in Italia non c’è nessuna invasione,
il numero di immigrati è sempre di molto inferiore rispetto al numero di
immigrati presenti in Francia, Inghilterra, Germania o Spagna. E’ invece
scandaloso che si conteggino tra gli stranieri bambini nati e cresciuti in
Italia e che vengano loro negati diritti fondamentali. Per inciso bisogna
anche far notare che il numero di emigrati italiani supera quello degli
immigrati in Italia.
Argomento n. 5- “Le cooperative ci lucrano”: su questo conveniamo. La
cooperativa Labirinto gestisce moltissimi servizi alla persona, gestisce
anche asili nido e scuole dell’infanzia, servizi che sarebbero dovuti
rimanere comunali, eppure non ricordiamo di manifestazioni e grandi
dibattiti per fermare le esternalizzazioni. Forse perchè anche in questo
caso l’argomento della cooperativa è solo un pretesto utile per ottenere il
facile consenso di chi è in difficoltà e cerca un capro espiatorio.
Dobbiamo ribadire che invece i rifugiati hanno tutto il diritto di essere
accolti e che non costituiscono alcun problema reale. Il problema è la
mancanza di lavoro, i responsabili sono i vari governi che si susseguono, di
cui la Lega ha fatto parte, e che sostengono un sistema economico marcio.
Piena solidarietà ai rifugiati e ai lavoratori immigrati. Basta razzismo!

Pesaro Antirazzista

Un commento to “Pcl, Pesaro antirazzista: “Sabato manifesta la Lega ma gli argomenti sono sempre sbagliati: ve li spieghiamo””

  1. Fabio scrive:

    Prendo atto di come continuiate a fare propaganda elettorale strumentalizzando tristemente due tragedie umane: Da una parte quella degli italiani che vivono sempre più in ristrettezza e sono costretti a dividere il niente che gli è rimasto dopo che gli si sta togliendo tutto, e quella dei migranti che arrivano in Italia perché muovono montagne di soldi attorno ad associazioni e cooperative, salvo poi essere abbandonati a sé stessi senza prospettive e senza futuro, innescando inevitabilmente gravi conflitti sociali. Le occupazioni abusive, la clandestinità e gli espedienti illegali nascono da queste situazioni che ancora oggi vengono sfruttate a fini politici mentre il paese muore. Si continua a delirare riguardo un astratto concetto di capitalismo, si invocano solidarietà, comprensione e tolleranza, ma nessuno di voi fornisce le soluzioni per tentare di affrontare il problema…. Non basta scaricare sui cittadini le responsabilità e definirli “razzisti”, quando in realtà il triste fenomeno riguarda l’ordine pubblico e nulla ha a che vedere con la razza,,,,, Ma è chiaro che anche questo è un modo di fare politica, una politica che non rispetta le tragedie umane per garantirsi la propria sopravvivenza, ma politica…..

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