Pesaro Antirazzista: «Lega, pietoso “presidietto”. I reali nemici sono i politicanti, imprenditori e uomini d’alta finanza»

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16 novembre 2014

Pesaro Antirazzista

Ieri 15 novembre Lega Nord, seguendo la linea delle destre in Italia nell’ultimo periodo, è scesa in piazza per propagandare i propri messaggi di odio ed emarginazione sociale.
Messaggi che però non hanno trovato spazio in una città come Pesaro, una città che non ha dimenticato il vero volto di un partito di fascisti e imprenditori, di chi in sostanza questa crisi l’ha provocata e tutt’ora ci mangia; una città che non dimentica le varie aggressioni razziste e xenofobe nel nord Italia degli scorsi anni ed i loro ripetuti insulti verso il “diverso”; una città che non ha dimenticato la Lega che urlava a gran voce “Roma ladrona” ed intanto saccheggiava il denaro pubblico per finanziare le spese private dei propri parlamentari e affini, dalle lauree comprate in Albania dal “Trota” alle varie auto super-veloci, dalle spese al bar a tutti i vari vizi e stravizi di Bossi, Belsito e compagnia bella. Un gruppo di una ventina di leghisti oggi sono stati di fatto verbalmente schiacciati da una moltitudine di persone che spontaneamente si è radunata attorno a questo gruppo di razzisti. Una piazza composta nel momento di picco da più di una centinaia tra studenti, cittadini ed appartenenti alle varie associazioni e collettivi del territorio, che hanno deciso di contestare il loro pietoso “presidietto” di ignoranza e mala-informazione. E’ stata questa una risposta importante contro chi promuove la guerra fra poveri, l’emarginazione e l’odio come soluzione in un paese pieno di contraddizioni dove non esiste giustizia sociale. A noi sembra invece importante ribadire che l’obbiettivo politico, il reale nemico non è da cercarsi tra le classi sociali meno abbienti che le conseguenze di questa crisi le pagano tutti i giorni sulla propria pelle, ma invece in quella composta da politicanti, imprenditori e uomini dell’alta finanza: veri responsabili della crisi che stiamo pagando e del sistema economico e politico vigente.

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