Provincia, che succede? Il Movimento 5 Stelle dei comuni della provincia fa i conti…

di 

16 novembre 2014

Consiglieri Comunali M5S Pesaro, Fano, Urbino, Montelabbate, Tavullia, Vallefoglia, Gabicce Mare, San Costanzo

E’ notizia di questi giorni che, la tanto sospirata sentenza da parte della Corte dei Conti sulla situazione finanziaria della nostra provincia, attesa per il 10 novembre appena trascorso, sia slittata a data da definire, in quanto, sembrerebbe, sono giunti all’attenzione della Corte dei Conti ulteriori dati. Pertanto i cittadini dovranno attendere ancora un po’ per comprendere con chiarezza qual è lo stato finanziario del loro ente provinciale.
Ma proviamo a fare il punto e ad ipotizzare come mai i tempi si allungano e come mai più il tempo passa e più aumenta l’entità del debito: a giugno si parlava di pareggio, qualche mese dopo di un paio di milioni di debito raddoppiato qualche settimana più avanti. (Converrebbe forse che la corte dei Corti affrettasse i tempi: non sia mai il denaro dovuto dalla provincia aumentasse come il jackpot dell’enalotto!)
Comunque… nel bilancio di quest’anno sono stati conteggiati i proventi derivanti dalla ipotizzata vendita di patrimoni immobiliari della provincia per un totale di svariati milioni di euro. Peccato però che i conti si son fatti senza l’oste e che le prime due aste di vendita di tali immobili siano andate deserte e per questo il valore degli stessi sia sceso di diversi milioni di euro. Questo cosa significa? Se eravamo già in debito circa 4 milioni di euro con la previsione ottimista di vendere determinati immobili, ora che gli stessi hanno subito una notevole svalutazione, visto l’esito delle aste, a quanto ammonta oggi, il bilancio di questo ente?
Che la valutazione della Corte dei Conti faccia il suo corso, sperando però che il ritardo della sentenza non sia infinito perché i cittadini hanno il diritto di sapere come sono stati gestiti i loro soldi dai loro rappresentanti, sopratutto perché questi ultimi hanno ora il controllo della stessa istituzione.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>