Volley Pesaro ritorna in vetta alla classifica davanti al sindaco Ricci. Sabato scontro al vertice a Perugia

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16 novembre 2014

VOLLEY PESARO – EVOLUZIONE OSTIA 3 – 0

VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Salvia 11 (6/11; 1 battuta valida; 4 muri), Zannini (L: ricezioni 25, positiva 88%, perfetta 36%), Sestini 7 (5/13; 1 bv; 1 muro), Concetti ne, Di Iulio 7 (1/1; 4 bv; 2 muri), Battistelli, Bellucci 7 (7/21. Ricezioni 3, positiva 33%, perfetta 33%), Battistoni 1(1/1), Bordignon 2 (2/6. Ricezioni 1, errori 1), Mezzasoma 13 (10/33; 1 bv; 2 muri), Babbi 15 (13/24; 1 bv; 1 muro. Ricezioni 10, positiva 80%, perfetta 30%). All. Bertini.

OSTIA: Di Romano ne, Ricci (Ricezioni 2, positiva 100%, perfetta 50%), Cesari 4 (3/7; 1 muro), Lamarte (L: ricezioni 20, errori 2, positiva 40%, perfetta 15%), Alessandrini ne, Giometti 5 (1/14; 1 bv; 1 muro), Patti 2 (2/22. Ricezioni 18, errori 2, positiva 72%, perfetta 22%), Rossi 10 (9/23; 1 bv), Visintini ne, Caracci ne, Angelelli (0/3), Rrena 8 (7/31; 1 muro. Ricezioni 30, errori 4, positiva 53%, perfetta 23%). All. Grechi.

ARBITRI: Pettenello di Padova e Gardina di Rovigo

PARZIALI: 25-9; 25-19; 25-19 in 74 minuti.

NOTE: in tribuna il sindaco di Pesaro Matteo Ricci. Spettatori 300 circa.

STATISTICHE DI SQUADRA:

VOLLEY PESARO:

Battute 73, errori 3, punti 8. Ricezioni 41, errori 1, positiva 80%, perfetta 32%. Attacchi 110, errori 10, muri subiti 5, punti 45, 41%. Muri fatti 10.

EVOLUZIONE OSTIA:

Battute 48, errori 8, punti 2. Ricezioni 70, errori 8, positiva 56%, perfetta 21%. Attacchi 100, errori 4, muri subiti 10, punti 22, 22%. Muri fatti 5.

Chiara Di Iulio al servizio, ancora una volta micidiale

Chiara Di Iulio al servizio, ancora una volta micidiale

PESARO – Apre e chiude Isabella Di Iulio e il Volley Pesaro archivia il quinto successo in altrettante partite, scongiurando anche l’effetto politici che si chiamano Matteo. Già, perché quando – in tribuna – è arrivato il sindaco Matteo Ricci, qualcuno ha ricordato che il quasi omonimo Matteo Renzi ha colpito e affondato il volley italiano in due occasioni. La prima, nella sua Firenze, quando andò a vedere gli azzurri impegnati nelle finali della World League 2014 e l’Italia di Berruto perse la semifinale, pure vincendo la medaglia di bronzo. La seconda, ai recenti campionato mondiali femminili, il presidente del Consiglio, abilissimo a cavalcare i cavalli vincenti, è andato a salutare le azzurre – lanciatissime – impegnate nella fase finale a Milano… Sembrava un’Italia con le mani su una medaglia, si è dovuta accontentare di quella di legno, rimediando solo sconfitte al momento decisivo.

Ora, è imbarazzante credere a queste cose, perché le vittorie e le sconfitte sono figlie del lavoro, dell’impegno, del sacrificio, ma nel mondo dello sport legato alla scaramanzia, possiamo attestare che il sindaco non porta male. Certo, la partita non era delle più difficili, ma al suo arrivo il Volley Pesaro vinceva e alla fine ha vinto, come era da pronostico, contro il fanalino di coda del girone C di serie B1. Ha vinto trascinato da una super Di Iulio.

PRIMO SET: la palleggiatrice ha aperto con un attacco di seconda intenzione e ha proseguito con 5 servizi che hanno trascinato Pesaro sul 6 a 0. E ha chiuso con il secondo ace. Pensate che l’abruzzese ha chiuso il primo set con 12 battute, 3 più delle 9 totali delle laziali. Un parziale completato in 23 minuti, con una supremazia quasi – questa sì – imbarazzante. Dopo che coach Grechi aveva fermato il gioco con un time-out discrezionale, alla prima sosta tecnica il tabellone indicava 8-1. Complice il buon servizio di Sestini, era sul 16-7 al secondo stop, addirittura 23-8 con il primo ace di Isabella. Il 25-9 era offerto da un errore in palleggio delle ospiti. Fra le note statistiche da sottolineare che la migliore realizzatrice tirrenica era Cesari, con 2, mentre quattro pesaresi erano già ad almeno 4 punti: Babbi 6, Salvia 5, Di Iulio e Mezzasoma 4, con un solo errore in battuta e 1 in attacco, mentre la ricezione era positiva all’86% e perfetta al 43%. Per Ostia, 39% e 9%. E 5 muri a 0 per Pesaro. A baseball sarebbe stata interrotta per manifesta superiorità. E con una regia come quella firmata da Di Iulio – che liberava a piacimento le compagne, togliendole dal muro ospite – c’era da ipotizzare che sarebbe proseguita così.

SECONDO SET: il bello del Volley è che una partita può cambiare in un attimo, soprattutto se una squadra giovane acquisisce fiducia. Ostia metteva giù il primo muro, migliorava la ricezione e con Rossi, davvero interessante la mancina, come da presentazione del coach pesarese ai lettori di pu24.it, e Rrena conduceva (7-8) al time-out tecnico. Il vantaggio rimaneva inalterato fino al 14-15, quando in battuta andava Diletta Sestini che destabilizzava la ricezione tirrenica, propiziando un 5 a 1 concretizzato dalle schiacciate dell’ottima Babbi. Un time-out di Ostia fermava l’emorragia (18-16), ma a quel punto salivano in cattedra prima Salvia (due primi tempi), poi Bellucci infilava una perla dietro l’altra e chiudeva il set: 25-19 in 26 minuti, con Babbi e Bellucci a quota 5, Salvia e Sestini a 4.

TERZO SET: Pesaresi ansiose di chiudere il conto e di tornare in vetta alla classifica. (8 a 3 in un amen, con un pallonetto da seconda linea! di Mezzasoma, che poi centrava un servizio vincente. Sullo slancio era 16-10 al secondo stop tecnico, ma anche più 7. Insomma, una formalità, che Ostia rifiutava, dimostrando carattere. La coppia Rossi-Rrena spingeva le compagne a un break (2-7) che obbligava Matteo Bertini – che utilizzava Battistelli (dietro per Salvia) e Bordignon al posto di Bellucci – a fermare il gioco; primo e unico time-out discrezionale del tecnico di Marotta. Ma Ostia arrivava addirittura a meno 1 (18-19). Ancora una volta era Sestini, davvero chirurgica, a segnare punti preziosi. Di Iulio firmava il muro del 23-18, poi chiudeva con un servizio vincente e con numeri davvero incredibili per una palleggiatrice: 25-19 e di nuovo primato, con 2 punti sulle seconde, mentre in precedenza era di 1, in attesa dello scontro di sabato prossimo a Perugia, contro una Gecom Security che ha espugnato San Giustino con un secco 3-0 al termine di una partita molto equilibrata.

I risultati completi della quinta giornata e la classifica:

giocate sabato:

Proger V. Friends Roma – Re-Hash Pagliare 3-1 (25-15; 25-22; 18-25; 25-10)

Todi Volley – Idea Volley Bologna 1–3 (25-23; 14-25; 18-25; 23-25)

CS San Michele Firenze – Volleyrò Casal de’ Pazzi 3-2 (25-18; 25-13; 21-25; 18-25; 15-12)

Fortitudo Città di Rieti – Zambelli Orvieto 1-3 (25-22; 19-25; 25-27; 21-25; 15-7)

Lucky Wind Trevi – Dilucca Nottolini Capannori 3–2 (25-11; 25-20; 22-25; 21-25)

Domenica:

VOLLEY PESARO – Evoluzione Ostia 3-0

San Giustino – Gecom Security Perugia 0-3 (23-25; 23-25; 24-26)

Classifica:

PESARO 14

Perugia e Bologna 12

Firenze e Casal de’ Pazzi 11

Orvieto 10

Perugia 9

Todi 7

Trevi e Capannori 6

Pagliare e Rieti 4

San Giustino e Proger 3

Ostia 2

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