La banda Grossi nei quadri e sul terreno, nuovo appuntamento giovedì a palazzo Montani Antaldi

di 

19 novembre 2014

precetto Per cause di forza maggiore, la conferenza di Alessandro Bettini, “Le maioliche della Fondazione nella storia della ceramica pesarese”, prevista per giovedì 20 novembre alle ore 18,00 nell’auditorium di palazzo Montani Antaldi nell’ambito del ciclo “Gli incontri della Fondazione”, è differita.
Al suo posto – stesso luogo e orario immutato – si svolgerà la relazione di Riccardo Paolo Uguccioni, “La banda Grossi nei quadri e sul terreno”.
La conversazione partirà dai quadri naïfs di Massimo Giovanelli, recentemente acquisiti dalla galleria della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, per poi allargarsi a un commento sul fenomeno del brigantaggio e, in particolare, dei masnadieri capitanati da Terenzio Grossi.

La banda Grossi è una compagnia di briganti, attiva nella provincia metaurense fra 1860 e 1863. Il brigantaggio, come fenomeno di criminalità rurale, è sempre stato assai diffuso nella legazione di Urbino, come altrove: ciò che però caratterizza questi banditi, e ne ha assicurato il ricordo nella campagne urbinati e pesaresi fino alla Ricostruzione nel secondo Dopoguerra, sono alcune azioni esemplari, volte contro la nuova situazione politica delineatasi dopo la battaglia di Castelfidardo. Il passaggio, cioè, dallo Stato pontificio al Regno d’Italia non è certo la ragione per cui queste persone delinquono, è però la causa che imprime alle loro azioni una connotazione nuova, che volentieri si esprimerà con spari contro gli stemmi sabaudi, le bandiere tricolori e, in qualche caso, contro i regi carabinieri.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>