Il visto e il non visto. Seminario promosso dalla Università dell’Età Libera

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20 novembre 2014

PESARO – L’Università dell’Età Libera promuove un ciclo di lezioni dedicate al più antico istituto culturale pesarese, anche il più ricco per varietà e quantità di oggetti che coprono un arco di tempo compreso tra l’ottavo secolo avanti Cristo e i giorni nostri: libri e riviste, manoscritti, mappe e carte geografiche, documenti di archivi pubblici e privati, disegni, stampe, incisioni, medaglie, monete, gemme incise, sigilli, reperti archeologici, etc.

Il tutto, spesso ignoto al pubblico, contenuto in un bel palazzo settecentesco, bisognoso di cure e ormai insufficiente per accogliere nuovi servizi e materiali.

Il seminario, a ingresso libero fino ad esaurimento posti, seguirà questo calendario:

Presentazione: Riccardo Paolo Uguccioni

28 ottobre 2014: Marcello Di Bella, Breve storia del tempo in Oliveriana

4 novembre 2014: Chiara Delpino, Archeologia in Oliveriana

11 novembre 2014: Enrico Gamba, La scienza in Oliveriana

18 novembre: Anna Falcioni, Le pergamene nell’età dei signori

25 novembre 2014: Guido Arbizzoni, I materiali umanistici

2 dicembre 2014: Marco Savelli, Cronologia Oliveriana (avventure e disavventure)

Martedì 25 novembre alle 18, nelle sale del Museo Oliveriano, Guido Arbizzoni terrà la quinta lezione del ciclo dedicato alla Biblioteca e ai Musei Oliveriani. Una riflessione sulla funzione attribuita dagli Umanisti alle biblioteche e sugli strumenti che ne permettono la fruizione sarà la premessa per un percorso esemplificativo attraverso l’ingente patrimonio librario, manoscritto e a stampa, di ambito umanistico posseduto dalla Biblioteca Oliveriana.

Guido Arbizzoni, già professore ordinario di Filologia italiana nell’Università degli studi “Carlo Bo” di Urbino, si è occupato in particolare della tradizione letteraria italiana dal Quattrocento al Seicento, con edizioni di testi, monografie, articoli e interventi in convegni nazionali e internazionali. Ha fatto parte della redazione di Historica Pisaurensia ed ha contribuito ai voll. III e IV (Pesaro nell’età dei Della Rovere e Pesaro dalla devoluzione all’Illuminismo) con saggi sulla letteratura e sugli spettacoli di corte. Un interesse costante ha dedicato alla cosiddetta ‘letteratura delle immagini’ tra Cinque e Seicento (emblemi e imprese).

 

L’iniziativa rientra nel “Grand Tour Cultura” promosso dalla Regione Marche e sostenuto dal MAB (Consorzio Musei, Archivi, Biblioteche Marche), con il patrocinio e la collaborazione di Provincia di Pesaro e Urbino, Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana”.

Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721 33344; biblio.oliveriana@provincia.ps.it; www.oliveriana.pu.it

Pesaro, 19 novembre 2014 m.s.

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