Vuelle, è arrivata l’ora X: contro Capo d’Orlando (domenica all’Adriatic Arena) è la sfida verità

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21 novembre 2014

Vuelle contro Roma foto Danilo BilliPESARO – Ci siamo. E’ dalla compilazione del calendario nel lontano mese di agosto che il settimo turno è cerchiato in rosso. La vera partita che coach Dell’Agnello non può permettersi di perdere, se vuole rimanere ancorato alla traballante panchina biancorossa, quella che definisce il primo spartiacque stagionale, perché in caso di sconfitta la situazione di classifica della Consultinvest si complicherebbe non poco, alla ricerca disperata di una formazione da mettersi alle spalle da qui al prossimo maggio e le candidate non è che siano poi così numerose. Dopo le quattro vittorie che hanno spinto Cremona addirittura al quarto posto in classifica, in situazione di pericolo rimangono Bologna, soprattutto dopo la conferma dei due punti di penalizzazione, Varese che dopo il successo di un mesetto fa all’Adriatic Arena che la Vuelle rischia di rimpiangere amaramente, non ha più vinto una partita e Caserta naturalmente, ferma a zero punti, anche se con l’arrivo di Markovski la Pasta Reggia ha già rivoluzionato la squadra ingaggiando Michele Antonutti e Dejan Ivanov, un paio di pedine che potrebbero tirarla fuori dalle sabbie mobili, ma se dovessimo scommettere un euro in questo preciso momento della stagione, su chi saranno le ultime due squadre in classifica, lo punteremmo proprio su Pesaro e Capo D’Orlando.

Ma il mercato sempre aperto ha il potere si scombussolare ogni pronostico, con la possibilità di rimediare strada facendo agli errori commessi in estate nella compilazione del roster, strada che tutte le formazioni pericolanti sembrano intenzionate a percorrere, anche la Vuelle forse, pur con tutti i dubbi del caso e con una tempistica non proprio ottimale, anche se ad essere onesti difficilmente la Consultinvest si ritroverebbe con qualche punto in più in questo momento anche se avesse già effettuato qualche variazione nel proprio roster.

Ma dove mettere le mani se hai per il momento una sola cartuccia da sparare? Esoneri l’allenatore, pensando che con un coach diverso da Dell’Agnello il gioco non potrebbe che migliorare soprattutto dal punto di vista difensivo? Tagli LaQuinton Ross, non proprio un uomo spogliatoio con il suo modo di giocare uno contro il mondo senza coinvolgere i compagni, oltretutto con un caratterino non proprio semplice, ma pur sempre l’unico in grado di segnare tranquillamente venti punti a serata e con una Vuelle che fatica a segnarne 70 di media, non sembrerebbe un azzardo? Oppure rinunci a Kendall Williams, playmaker incostante e con pochi punti nelle mani, incapace per ora di guidare sul campo la Consultinvest, perso com’è nei suoi mille problemi?

Domanda complicata, alla quale sarebbe bello poter non rispondere, se nelle casse biancorosse ci fossero euro in quantità per compiere tutte le operazioni opzionabili, invece i soldi attualmente disponibili sono sufficienti per una sola mossa di mercato ed in largo Ascoli Piceno stanno ponderando attentamente la scelta, nel frattempo c’è una partita da vincere a tutti i costi, magari anche con un divario ampio per sfruttare un’eventuale differenza canestri, ma qui entriamo nel campo delle illusioni e più realisticamente ci accontenteremmo di vincere anche di uno all’ultimo secondo, perché la sconfitta avrebbe risvolti devastanti sul campionato della Consultinvest.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CONSULTINVEST PESARO – UPEA CAPO D’ORLANDO
Domenica 23 novembre – ore 18.15 – Adriatic Arena Di Pesaro

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Non difetta sicuramente d’esperienza questa Capo D’Orlando, formazione che ha deciso di puntare su un nucleo di veterani per affrontare da neopromossa la massima serie, senza Johnny Flynn, tagliato in queste ore per infortunio, la cabina di regia è stata affidata all’ex Brindisi Sek Henry, ingaggiato dall’Orlandina appena in tempo per debuttare domenica a Pesaro, con Andrea Pecile a coprirgli le spalle e l’ex biancorosso non sta sfigurando, nonostante qualche pausa di troppo che ben conosciamo, a dargli una mano ci pensa la vera stella di quest’Upea, quell’Austin Freeman capace finora di viaggiare ad oltre 20 punti di media (terzo miglior marcatore della Lega), in grado di costruirsi una marea di tiri ogni sera grazie alla sua abilità nel smarcarsi dal palleggio e lasciare l’avversario sul posto, non male neanche l’apporto dell’ala Dominique Archie, gran penetratore con un’innata capacità di procurarsi falli a favore (6.2 di media) e di concludere efficacemente dentro l’area (65% da 2), sotto canestro spazio alla coppia All American formata da Bradford Burgess e Dario Hunt, più perimetrale il primo, più interno il secondo che fa valere il fisico nella lotta a rimbalzo (8,7 di media).

L’infortunio di Nicevic, out per tre settimane per una lesione alle costole, ha accorciato le rotazioni a disposizione di coach Griccioli, che può sempre contare però su veterani di grande qualità del calibro di Gianluca Basile e Matteo Soragna, esperienza da vendere e ancora in grado di far male con i loro tiri ignoranti, qualche minuto sul parquet anche per il giovane sloveno Karavdic.

IL DUELLO CHIAVE

WALLY JUDGE VS DARIO HUNT
Il lungo pesarese continua a mostrare buoni movimenti e la volontà di imparare non gli manca, ma è ancora lontano dal diventare un lungo dominante, con tante amnesie e troppi falli ingenui evitabili, Hunt si sta rivelando prezioso per i siciliani con la sua supremazia a rimbalzo e un discreto gioco spalle a canestro, entrambi non hanno nei liberi il loro punto di forza e qualche fallo tattico per mandarli in lunetta non è da escludere.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

E’ sempre Kendall Williams in cima alla lista dei candidati al probabile taglio, il playmaker californiano non sembra essersi adattato al modo di giocare europeo, né dal punto di vista tattico, né soprattutto dal punto di vista caratteriale, con troppi problemi nel gestire l’inevitabile pressione derivante dall’essere il leader del gruppo, compito che solitamente spessa al regista in una squadra di basket, un vero peccato perché stiamo parlando di un discreto giocatore che ai tempi del college sapeva sia realizzare una quindicina di punti a serata, sia condurre con autorevolezza il contropiede e che messo nelle condizioni giuste potrebbe ancora essere un fattore. Insomma non ci troviamo davanti ad un altro Denis Clemente o Torey Thomas, giusto per citare un paio di playmaker passati a Pesaro negli ultimi anni senza lasciare nessuna traccia, ma se non riuscirà a sbloccarsi in tempi brevissimi dal suo torpore sarà inevitabile guardarsi intorno alla ricerca di un playmaker in grado di dare una scossa al gruppo.

Per domenica dovrebbe essere disponibile anche Anthony Myles, alle prese con i postumi dell’affaticamento muscolare e di una fastidiosa influenza, ma sicuramente il numero uno di casacca biancorosso non sarà al 100% della forma, forma fisica che fatica a ritrovare anche Juvonte Reddic, tra problemi alla schiena e postumi dell’infortunio al ginocchio dello scorso aprile che continuano a limitare la sua tenuta fisica, mentre è sulla via del recupero Nicholas Crow, già nei dieci a Sassari e vicino al rientro sul parquet.

Servirà il contributo di tutti per conquistare questi due punti fondamentali, con i tifosi che stanno organizzando una colletta per aiutare la società nel pagamento dei seimila euro di multa affibbiati dalla Legabasket al termine dell’incontro di quindici giorni fa contro Roma, dopo Capo D’Orlando la Consultinvest dovrà affrontare Milano e Venezia, ossia due delle capolista, con pochissime possibilità di muovere la classifica nell’immediato futuro, anche per questo domenica sera la Vuelle dovrà uscire con i due punti in tasca.

LA SETTIMA GIORNATA IN PILLOLE

Negli anticipi del sabato, Caserta proverà a schiodarsi da quota zero ospitando Cantù, mentre sul sito della gazzetta potrete vedere in streaming la capolista Reggio Emilia contro Roma, il match-clou della domenica sera vedrà andare in scena l’ennesimo derby lombardo, con la crisi di Varese che sarà messa a dura prova dall’Armani Milano, mentre Venezia proverà a consolidare la sua leadership nell’incontro casalingo contro Pistoia, Brindisi- Bologna e Trento-Cremona sono due match dal difficile pronostico e il settimo turno si chiuderà con il posticipo del lunedì che vedrà Sassari ricevere al PalaSerradimigni la Sidigas Avellino:

I PROSSIMI MATCH DELLA CONSULTINVEST

Domenica 30 novembre – ore 18.15: Emporio Armani Milano- Consultinvest Pesaro
Domenica 7 dicembre – ore 18.15: Consultinvest Pesaro –Umana Venezia
Domenica 14 dicembre – ore 18.15: Vanoli Cremona – Consultinvest Pesaro

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