Volley Pesaro espugna Perugia e aumenta il vantaggio sulle inseguitrici: una prova di maturità, da grande squadra

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22 novembre 2014

GECOM SECURITY PERUGIA – VOLLEY PESARO 1-3
GECOM SECURITY PERUGIA: Matacchioni ne, Ciacca 1 (0/11; 1 muro), Chiavatti (L: ricezioni 19, errori 1, positiva 95%, perfetta 58%), Puchaczewski 11 (10/44; 1 muro), Cruciani 12 (9/28; bv 1; 2 muri), Sghedoni 1 (0/3; 1 muro), Mearini 3 (2/10; 1 muro), Di Mitri ne, Barbolini 11 (11/34), Mancuso 17 (14/44; 1 bv; 2 muri), Lucaccioni. All. Bovari
VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Salvia 11(9/14; 2 muri), Zannini (L: ricezioni 22, positiva 88%, perfetta 68%), Sestini 11 (9/15; 2 muri), Concetti, Di Iulio 8 (2/3; 3 bv; 3 muri), Battistelli, Bellucci 12 (11/33; 1 muro. Ricezioni 19, positiva 79%, perfetta 47%), Battistoni, Bordignon ne, Mezzasoma 16 (12/43; 4 bv), Babbi 14 (13/47; 1 muro. Ricezioni 26, errori 2, positiva 77%, perfetta 38%). All. Bertini
ARBITRI: Luca Russo e Marina Bucci
PARZIALI: 18-25; 13-25; 25-22; 19-25 in 113 minuti.
STATISTICHE DI SQUADRA: PERUGIA: Battute 76, errori 8, punti 2. Ricezioni 89, errori 7, positiva 67%, perfetta 44%. Attacchi 174, errori 12, muri subiti 9, punti 46, 26%. Muri fatti 8. PESARO: Battute 96, errori 7, punti 7. Ricezioni 68, errori 2, positiva 81%, perfetta 50%. Attacchi 155, errori 8, muri subiti 8, punti 56, 36%. Muri fatti 9

La grinta di Valentina Salvia, capitano del Volley Pesaro primo in classifica

La grinta di Valentina Salvia, capitano del Volley Pesaro primo in classifica

PESARO – A quasi cinque anni di distanza, Pesaro torna a sbancare (1-3) il PalaEvangelisti. Lo fa giocando a muso duro, mostrando classe e carattere e una manifesta superiorità. Finisce con Matteo Bertini che riceve l’abbraccio della quindicina di Balusch, i fantastici tifosi pesaresi, presenti al PalaEvangelisti. Un abbraccio anche per la presidente Barbara Rossi e per Valentina Bellucci. Un abbraccio ideale a tutta la squadra.

Doveva essere uno scontro al vertice, ma al momento il vertice è lontano da chi lo insegue, da chi sogna di insidiarlo. Il primato è sempre più saldo, in buone mani, perché il Volleyrò Casal de’ Pazzi, prossimo avversario delle pesaresi, ha ceduto in casa alla voglia di rivincita di San Giustino. Solo Bologna, che gioca domenica con Orvieto, può avvicinare capitan Salvia e le magnifiche compagne, che tornano a casa con 5 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici.

PRIMO SET
Parte forte Perugia. Grande risposta pesarese, con una lunga serie al servizio che propizia aggancio e sorpasso: 6-8 al primo time-out tecnico. La squadra di Bertini insiste, ma nel suo momento migliore subisce tre muri sia in posto 2 che in posto 4 che impediscono di aumentare il margine alla seconda pausa regolamentare: 14-16. Da quel momento, però, una sola squadra in campo, è il Volley Pesaro, che piazza un break che annichilisce le perugine, un 2-9 che è micidiale per il morale umbro. Finisce 18-25, è il frutto di una netta supremazia. I numeri del set raccontano che Perugia – annunciata molto forte al muro – ha bloccato 5 attacchi pesaresi. Cinque degli 8 muri totali sono già in archivio. Poi fermare le attaccanti pesaresi diventerà un’impresa.

SECONDO SET
La superiorità si conferma, anzi si moltiplica nel secondo parziale. A Pesaro riesce praticamente tutto, nella Gecom Security funziona poco o niente e il risultato ne è puntuale conferma: 13-25. Le statistiche del parziale: Perugia: Battute 14, errori 1, punti 1. Ricezioni 23, errori 2, positiva 70%, perfetta 48%. Attacchi 41, errori 1, muri subiti 4, punti 11, 27%. Muri fatti zero. Pesaro: Battute 24, errori 1, punti 2. Ricezioni 13, errori 1, positiva 85%, perfetta 62%. Attacchi 41, muri subiti 1, punti 15, 37%. Muri fatti 4. Sono numeri che raccontano la forza del Volley Pesaro.

TERZO SET
Perugia non è capitata per caso al secondo posto. Coach Bovari sollecita l’orgoglio delle sue ragazze, l’amor proprio di una squadra che non vuole cedere senza lottare. La Gecom Security veste gli abiti delle… pesaresi e vola sul più 5. Un vantaggio che difende si time-out tecnici (8-5 e 16-10). Di Iulio e compagne reagiscono, ma quando la rimonta sembra farsi concreta possibilità non colgono l’attimo e Perugia chiude 25-22 in 32 minuti.

QUARTO SET
Le umbre provano a credere nella rimonta, almeno nel tie-break. Pesaro è bravissima a chiudere porte (6-8) e finestre (12-16), a non concedere neppure una brezza di speranza (15-23). Con tanti match-point, solo un paio di distrazioni, ma poi si va all’incasso, con cifre – osservatele attentamente, se volete, ma aiutano a capire meglio la partita – che evidenziano una supremazia assoluta, con una ricezione da applausi e una difesa che ha obbligato a magre colossali il temuto attacco perugino.

Cinque pesaresi in doppia cifra, con la regista a quota 8 punti, un’attaccante in più a disposizione di Matteo Bertini, sono la fotografia di una squadra che non si nasconde, con le parole e soprattutto con i fatti: tre trasferte difficili in Umbria, altrettanti successi. E a Perugia non vinceva dal lontano 31 gennaio 20q10. Allora era seria A1, oggi è B1, ma con tanta voglia di scalare la montagna.

Gli altri risultati del sabato

Volleyrò Casal de’ Pazzi – San Giustino 1-3 (22-25; 17-25; 25-21; 18-25)
Todi Volley – Proger V. Friends Roma – (25-10; 24-26; 25-20; 25-19)
Re-Hash Pagliare – Lucky Wind Trevi 3-1 (25-22; 26-28; 25-17; 25-16)
Nottolini Capannori – Fortitudo Città di Rieti 3-0 (25-17; 25-17; 25-16)

Si giocano domenica

ore 17,45: Evoluzione Ostia – CS San Michele Firenze
ore 18: Idea Volley Bologna – Zambelli Orvieto

La classifica

PESARO 17
Perugia e Bologna (*) 12
Firenze (*) e Casal de’ Pazzi 11
Orvieto (*) e Todi 10
Capannori 9
Pagliare 7
Trevi e San Giustino 6
Rieti 4
Proger Roma 3
Ostia (*) 2
(*) Una partita in meno

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