Tutti in piedi per Lamedica: cinquina di “Jack”, il PesaroFano Italservice schianta 8 a 2 il Lecco

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23 novembre 2014

“O mamma mamma mamma, sai perché innamorato son: ho visto”jack” Lamedica e, mamma, innamorato son”. Stiamo esagerando? Sì. Però la vittoria di ieri sul Lecco per 8 a 2 contiene un dato di fatto indiscutibile: Giacomo Lamedica è un giocatore pazzesco. Atleticamente non sarà il più forte di tutti, ma dal punto di vista squisitamente tecnico il numero 11 del PesaroFano ieri ha dimostrato, anzi ricordato, di essere un maestro.

Pesaro Fano Italservice esulta dopo un gol

Pesaro Fano Italservice esulta dopo un gol

Pensieri e parole spontanee dopo la larga vittoria dell’Italservice PesaroFano sul Lecco guidato in panchina dall’ex biancorossogranata Gil Marques e schierato in campo con un altro ex come Barbera fra i pali, oltre all’anconetano Belloni con il 10 sulle spalle. Un’affermazione divenuta ampia nell’ultimo spicchio di gara, quando le giocate a ripetizione di uno scatenato Lamedica hanno dato il là alla goleada; sino al 12′ della ripresa però c’è stato molto da soffrire, con gli ospiti mai domi e i ragazzi di mister Osimani protagonisti di tanto bel gioco, ma anche di qualche calo di concentrazione che ha permesso al Lecco di riaprire due volte la gara. Non per fare i puntigliosi, ma in altre circostanze tali cali avrebbero potuto costar più cari.

In successione: Lamedica apre le danze (e chi sennò?) al 6′ con una magia ribattuta e divenuta gol attraverso il tap-in del fabrianese; Bonci (secondo gol consecutivo) al 10′ raddoppia deviando astutamente una punizione di Tonidandel. A 30 secondi dalla fine su corner dalla destra, la difesa si perde Antonietti che da grande bomber castiga segnando al volo e chiudendo la prima frazione sul 2 a 1. Nella ripresa dopo 80 secondi ancora Lamedica con un altro numero strepitoso (doppio passo ubriacante e sinistro sotto la traversa) ristabilisce il +2, ma al 4′ Jefferson accorcia con un tap-in dopo tiro potente ribattuto corto da Moretti. Sul 3 a 2 la partita sale di ritmo. Il Lecco spinge, Jelavic in ripartenza lo castiga siglando il 4 a 2. Un gol pesantissimo, perché colpisce gli ospiti nel loro momento migliore e permette al PesaroFano di agire di rimessa. Così, con una giocata più bella dell’altra, Giacomo Lamedica trova il modo di segnare altre 3 reti in sette minuti (cinquina per lui alla fine!) – con Capitan Tonidandel (solita prova mostruosa) che si “inserisce” per il momentaneo 7 a 2 – e porta il risultato sull’8 a 2 definitivo.

Quinta vittoria in otto gare, oltre a tre pareggi. Ovvero anche: 18 punti raccolti su 24 a disposizione. Si resta imbattuti e al terzo posto, con una gara in meno rispetto alle due che stanno davanti (comanda Orte con 23). La classifica è bella, ma prima ancora forse va detto che il pubblico del PalaFiera ogni volta si diverte sempre di più. Questa volta è stato Lamedica a deliziarlo. La prossima volta a chi toccherà? Ora mente ai prossimi impegni: sabato prossimo il PesaroFano sarà ospite dell’Aosta. Altra trasferta fondamentale per testare le qualità di questa squadra. Nel frattempo ci si continua a divertire. E si continua a sognare…

Tabellino ITALSERVICE PESAROFANO-LECCO 8-2 (2-1 p.t)

ITALSERVICE PESAROFANO: Moretti, Perišić, Tonidandel, Jelavić, Lamedica, D’Angelo, Pieri, Bonci, Ganzetti, Ugoletti, Cuomo, Dionisi. All. Osimani

LECCO: Barbera, Lopez Escobar, Antonietti, Urio, Belloni, Castagna, Cosmo, Jeferson, Frigerio, Sales, Casagrande, Delaiti. All. Marques

RETI:6’05’’ p.t. Lamedica (P), 10’28’’ Bonci (P), 19’27’’ Antonietti (L), 1’20’’ s.t. Lamedica (P), 4’05’’ Jefferson (C), 5’50’’ Jelavić, (P)12’23’’ Lamedica, 15’45’’ Tonidandel (P), 18’38’’ e 19’04’’ Lamedica

ARBITRI: Simone Micciulla (Roma 2), Alessandro Ribaudo (Frosinone) CRONO: Lorenzo Cursi (Jesi)

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