Pd, primi stati generali a Urbino: aree interne siano centrali e non marginali

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24 novembre 2014

“Con questa iniziativa il Pd prende l’impegno di costruire una rete e un progetto per le aree interne guardando all’Europa, perché questa diventerà la terra delle opportunità”. Con queste parole il segretario provinciale Giovanni Gostoli ha concluso i lavori dei primi Stati Generali delle Aree interne che si sono tenuti a Urbino lo scorso fine settimana. Nella cornice della Data (Orto dell’Abbondanza) hanno partecipato oltre quattrocento persone tra i tavoli tematici, stile Leopolda, organizzati al mattino e l’evento del pomeriggio. L’evento è iniziato con il saluto del neo segretario democrat di Urbino, Federico Scaramucci, e del Presidente della Provincia, Daniele Tagliolini. L’apertura è stata di Gianni Pittella, europarlamentare capogruppo S&D, già vice presidente del parlamento europeo. “Lo sviluppo costruito dal basso deve sposarsi con le risorse e gli strumenti messi a disposizione dall’Europa” – ha detto il capogruppo Socialisti e Democratici – cento miliardi sono in arrivo per l’Italia e le Marche dovranno essere in grado di intercettare i fondi con grandi progetti”.

Un momento della Leopolda urbinate

Un momento della Leopolda urbinate

“La parola d’ordine è creare lavoro – ha ripreso Gostoli – i progetti di sviluppo locale devono costruirsi con il cuore nel territorio, ma con la testa in Europa”. E poi: “C’è bisogno di un cambio di mentalità: le aree interne non sono territori marginali, ma centrali per la crescita delle Marche e dell’Italia. C’è un capitale territoriale ancora inespresso che dobbiamo attivare e i servizi sono una precondizione fondamentale”.
Gostoli ha ricordato l’impegno che ha dedicato ai piccoli comuni l’on. Massimo Vannucci. Al dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Almerino Mezzolani che ha apprezzato l’evento soprattutto in “questo momento storico dove c’è bisogno di tenere insieme il territorio”. Luca Ceriscioli, vicesegretario Pd Marche, ha sottolineato “la volontà di impegnare il partito sulle cose concrete”. E Alessia Morani che ha detto “si deve lavorare per essere traino di un nuovo sviluppo e di più rappresentanza delle aree interne”. Tra la platea anche l’on. Marco Marchetti e il consigliere regionale Gino Traversini. Molti i sindaci presenti da Andrea Pierotti (Acqualagna) a Omar Lavanna (Mercatino Conca), da Marco Ciccolini (Urbania) a Ludovico Caverni (Serra Sant’Abbondio), da Francesco Passetti (Frontone) a Donatella Paganelli (Montecalvo in Foglia) e tanti altri.
“La bellezza, l’identità di un territorio e il Made in Italy sono una grande opportunità per lo sviluppo. Così come la tutela del paesaggio e del territorio, i sistemi agroalimentari, le questioni energetiche, il saper fare e l’artigianato. Insieme alla difesa, riconversione e innovazione del nostro tessuto manifatturiero, c’è bisogno di guardare anche a nuovi settori di sviluppo” ha spiegato Gostoli.
Sul governo del territorio ha aggiunto: “Bisogna fare insieme per fare meglio, perché il vero pericolo è chiudersi nel campanile. I Comuni devono vivere da protagonisti il cambiamento e le Unioni dei Comuni diventare sempre più i luoghi della decisione e della progettualità”.
Infine, le prossime elezioni regionali. “Il Pd c’è per fare qualcosa, non per l’ambizione di qualcuno. Prima di tutto il nostro impegno è questo di costruire un progetto di buon governo per le Marche e la giornata di oggi è la dimostrazione più concreta – afferma il segretario democrat – Il prossimo consiglio regionale avrà meno consiglieri. Ci sarà bisogno di uomini e donne con i piedi radicati nel territorio, ma la testa in tutta la provincia. L’auspicio – conclude Gostoli – è che le aree interne si presentino a questo importante appuntamento uniti con una sola candidatura”.
A questi primi Stati Generali delle Aree Interne definiti “un inizio di un viaggio” seguiranno altri incontri e tavoli di lavoro. “Dobbiamo fare di questo luogo una start up delle idee che diventano azioni”, ha dichiarato il segretario provinciale Pd. Come le buone pratiche che sono state presentate, un decina in tutto, con i protagonisti: dal birrificio “La Cotta” al “Barco Officina Creativa di Urbania”, dal Distretto Culturale Evoluto all’Accademia della Risata,e tante altre. Insomma, un Pd aperto a chiunque voglia dare un contributo con idee, storie ed esperienze.

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