Casa Nolfi, appuntamento con “No so che pesci pigliare”

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25 novembre 2014

FANO – Dal celebre dizionario semiserio dello scrittore e giornalista Rocco Moliterni, prende ispirazione l’atteso appuntamento fanese di “Casa Nolfi”

Il 27 novembre alle ore 20.00 vi aspetta una serata dedicata alla cucina di pesce e i suoi coinvolgenti aneddoti – Dall’Acciuga alla Zuppa di Mare- , raccontati e commentati personalmente dal giornalista gastronomico Rocco Moliterni, che per l’occasione presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Non so che pesci pigliare” edito da Mondadori.

100 storie e 50 ricette di pesce dove informazioni dettagliate si mescolano a curiosità e tradizioni alimentari . Leggendolo si può apprendere un po’ di tutto sui pesci di mare e d’acqua dolce, dall’acciuga alle vongole, che si possono trovare al mercato o cucinati al ristorante e moltissimi consigli su come preparare gustosi piatti seguendo le indicazioni delle ricette tipiche della nostra tavola. Moliterni condisce il suo racconto con una vena di umorismo e divertente gioco di parole che rendono ancora più invitante la lettura : da “Ho scritto t’amo sulla seppia”, “Orate Frates”, una “Bottarga di fortuna”, “Rombo di tuono” , “Tonno subito” e altre ancora.

Rocco Moliterni è collaboratore de “La Stampa” di Torino ed è autore anche di altri libri fortunati tra cui citiamo “Parlami d’amore ragù, viaggio storico-gastronomico tra memoria e identità”.L’autore sarà presentato da Luciano Scarzello, anche lui giornalista piemontese, collaboratore di diverse testate e con una grande passione per la cucina di pesce.

La serata inizierà alle 20.00 con un ricco Apericena che comprenderà sardoncini marinati, sardoncini fritti, olive fritte ripiene di pesce, tocchi di baccalà fritto, triglia marinata all’ arancia, sformatino di sgombro, pizzette bianche e rosse , assaggio di fritto con verdurine, verdure grigliate, insalatina di calamari e zenzero, piadina tradizionale.

Seguirà la cena servita al tavolo in concomitanza con la presentazione del libro.

Nel menù: fettuccine fatte a mano con triglie e finocchietto selvatico, degustazione di brodetto spinato alla fanese. Per concludere come dessert, Mousse all’ arancia. I vini serviti in tavola :Bianchello del Metauro doc “ Chiaraluce” e Sangiovese dei “ Colli pesaresi” sono dell’ azienda agricola “ Crespaia” e Vineria “ Il Paradiso” .

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