Good bye Jumaine. Quel 2011 non ce lo scorderemo

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25 novembre 2014

Si è ritirato all’età di 35 anni Jumaine Jones, uno dei giocatori più amati da chi scrive, consapevole che qualche mezzo punto in più nel compilare le sue pagelle è scappato dalla tastiera, anche quando Jumaine sonnecchiava un po’ troppo sul parquet e si sarebbe meritato ogni tanto qualche insufficienza, ma per chi predilige la tecnica alla forza pura, la classe all’esuberanza fisica, la leadership al nascondersi sul parquet, un giocatore come Jumaine Jones è stata una gioia per gli occhi.

Jumaine Jones contro Mancinelli (foto Marco Giardini)

Jumaine Jones contro Mancinelli (foto Marco Giardini)

Arrivato a Pesaro già 32enne, con un fisico provato da una lunga carriera iniziata nei Philadelphia 76ers in una Nba che l’avrebbe visto compagno di Lebron ai Cavs, di Kobe ai Lakers e di Paul Pierce ai Celtics, giusto per citare tre delle sei formazioni di cui ha indossato la canotta nei suoi otto anni nella massima lega professionistica, Jones nel 2007 sbarca in Italia con la maglia del Basket Napoli, dove dà una dimostrazione del suo immenso talento per poi girovagare in Europa prima di ritornare nel Belpaese, firmando con Caserta dove rimane per due stagioni, per poi passare nell’estate del 2011 nella Scavolini Siviglia, quella per intenderci che conquisterà la semifinale scudetto nel giugno successivo con i vari Hickman, James White, Marco Cusin, Daniel Hackett e compagnia bella che a ricordarli oggi sembra passato un secolo invece di soli 1000 giorni.

Ala grande moderna con un tiro da tre capace di aprire qualsiasi difesa e la capacità di sfruttare al meglio la linea di fondo, Jones è stato anche un’eccellente rimbalzista, soprattutto in fase difensiva dove conta più il posizionamento e la conoscenza del gioco che la pura elevazione, ma Jumaine era anche un leader capace di tenere unito lo spogliatoio come pochi altri e il suo “cazziatone” ai compagni dopo il meno venti subito all’ottava giornata a Teramo era stato fondamentale nel dare la scossa a un gruppo che ancora non aveva ben chiare le proprie potenzialità, soprattutto giovani come Hickman e Hackett che da quel momento videro in lui un punto di riferimento e non è un caso che dopo quel match l’allora Scavolini non subì più sconfitte così umilianti e pian piano trovò la giusta alchimia che la portò a giocarsi la semifinale scudetto contro Milano.

Ma è nei quarti di finale contro Cantù che Jones fece il suo capolavoro in quella gara cinque giocata in Brianza rimasta scolpita nella memoria di tutti i tifosi pesaresi, dove Jones con i suoi missili terra-aria, tanto sgraditi a coach Trinchieri, contribuì in maniera determinante alla rimonta della Vuelle, sotto di due a zero e capace di ribaltare la serie espugnando il Pianella con pieno merito grazie anche alla fantastica prestazione di Jumaine (17 punti con 5 su 9 da tre e 7 rimbalzi).

Nell’estate del 2012 Pesaro e Jones si separarono dopo appena una stagione, perché Jumaine da grande professionista qual era, aveva bisogno di garanzie economiche che la Victoria Libertas non era più in grado di garantirgli, all’inizio di quel declino che stiamo vivendo ancora oggi, con la Consultinvest che cerca con tutte le sue forze di rimanere in serie A, nonostante un budget ridotto all’osso, ma anche se è rimasto per soli 9 mesi a Pesaro, Jones è stato uno degli americani più amati e rispettati di questi ultimi tempi, per il suo modo di intendere la pallacanestro a 360° e pensate quanto sarebbe utile la classe e la personalità di Jones in un gruppo come quello attuale, dove un uomo capace di prendersi la squadra sulle spalle non si vede all’orizzonte.

Ma non è questo il luogo per discutere dei problemi attuali biancorossi, quest’articolo vuole essere solo un piccolo ringraziamento personale verso un giocatore ed un uomo vero, un professionista serio capace anche di suscitare emozioni.

Goodbye Jumaine e grazie di tutto.

2 Commenti to “Good bye Jumaine. Quel 2011 non ce lo scorderemo”

  1. Hannibal Smith scrive:

    Firmo e sottoscrivo parola per parola…Classe e Professionalitá uniche!! Grande Jumaine ed in bocca al lupo per le sue prossime scelte di vita!!!

  2. VisPesaro scrive:

    Nella foto si cita Mancinelli… siamo sicuri? a me sembra FOTSIS.

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