Mensa scolastica, a rischio il posto 40 operatrici. La Fisascat Cisl scrive al Comune

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25 novembre 2014

FANO – A Fano le 40 operatrici addette alla preparazione pasti delle strutture per l’infanzia del Comune rischiano alla riapertura dei plessi scolastici dopo la pausa natalizia di ritrovarsi senza il posto di lavoro. Il pericolo deriva dalla pubblicazione del nuovo bando di gara che non tutela l’occupazione e quindi di fatto non inserisce la clausola sociale che tutela il passaggio dei /le lavoratori/ci dall’attuale gestore al futuro affidatario.

Alla lettura del bando, notando la mancanza di tutele per le attuali lavoratrici, le OOSS scrivono, in data 11 Novembre, alla dirigente dei Servizi Educativi, al Sindaco e all’Assessore competente, segnalando il rischio e richiedendo un incontro urgente per scongiurare la probabile perdita dei posti di lavoro.

Nella sua risposta del Comune – fanno notare FISASCAT-CISL MARCHE FP – CGIL, Vincenza De Leo Vincenza e Luana Bortone –  si è barricato dietro a questioni di legittimità rispondendo alle Organizzazioni sindacali che il bando è comunque regolare poiché si tratta di un nuovo appalto non riconducibile all’attuale, circostanza questa che non rende obbligatoria l’inclusione di una clausola a tutela delle attuali lavoratrici.

Tutto ciò a nostro avviso è addirittura sconcertante, viviamo in un contesto precario dove ogni giorni si lotta per salvare anche solo un posto di lavoro, le aziende versano in uno stato di crisi pesante, il numero dei fallimenti è in continuo aumento ed assistere ad un atteggiamento irrispettoso verso lavoratori che da anni svolgono questa mansione con diligenza e massima cura, è addirittura assurdo e incomprensibile.

L’atteggiamento di distacco ed indifferenza, verso questi lavoratori , ci fa rabbrividire, non si può da un lato manifestare solidarietà pubblicamente nelle vertenze che attanagliano il nostro Comune e poi , dall’altro, disinteressarsi completamente di lavoratori che sono già deboli per il tipo di contratto di lavoro che hanno. Si pensi soltanto che sono lavoratori impegnati solo nove mesi all’anno con relativa retribuzione riparametrata.

Diremo ai lavoratori di scrivere a babbo Natale e alla befana chissà che in mezzo ai doni portino anche la continuità lavorativa, e ai nostri concittadini diciamo “attenzione al 7 di gennaio i vostri bimbi potranno non ritrovare la stessa qualità e bontà del servizio che hanno lasciato a dicembre”.

LA LETTERA AL SINDACO

Al SINDACO DI FANO

DOTT. MASSIMO SERI

fax

ALL’ASSESSORE DEI SERVIZI EDUCATIVI

SAMUELE MASCARINI

fax

AL DIRETTORE U.O. Servizi Educativi

DOTT.ssa GABRIELLA PERONI

Fax 0721-807300

Oggetto: Richiesta d’Incontro Urgente

Con la presente , in nome e per conto dei/le lavoratori/ci impiegate nell’appalto per la preparazione pasti nelle scuole del Comune di Fano siamo a richiedere urgentemente un incontro per scongiurare la perdita di numerosi posti di lavoro.

Desideriamo porre alla vostra attenzione la problematica relativa alla stesura del Bando di gara per il futuro affidamento per il periodo 1 Gennaio 2015 – 31 Dicembre 2017 da voi pubblicato il giorno 07 u.s., in quanto non viene garantito il livello occupazionale attualmente in essere.

Nello specifico nell’articolo 5 del capitolato si fa riferimento agli obblighi verso i dipendenti: viene inserita la garanzia normativa e retributiva, dei futuri lavoratori, con obbligazione della non inferiorità, a quelle risultante dalla contrattazione collettiva applicabile alla categoria della ristorazione collettiva. Pur essendo apprezzabile l’inserimento della tutela retributiva, riteniamo che non sia sufficiente a risolvere la nostra problematica. Infatti se l’aggiudicatario fosse un soggetto diverso dall’attuale , sarebbe libero di utilizzare anche il proprio personale e non obbligato all’assorbimento di tutta la maestranza che da tanti anni è adibito al servizio.

Inoltre, ci sembra utile dover sottolineare che in un contesto attuale di crisi congiunturale non possiamo rischiare di perdere nessun posto di lavoro e che le 35/40, circa, persone attualmente impiegate rientrano in una fascia di età per cui la ricollocazione non è assolutamente semplice.

Alla luce di tutto ciò crediamo che piccoli accorgimenti apportati in sede di stesura di capitolati d’appalto siano necessari se non in qualche modo dovuti. Siamo veramente convinti che l’accoglimento della nostra richiesta ,da parte vostra, possa fare veramente la differenza.

Nell’attesa di un vostro cenno di riscontro porgiamo distinti saluti.

P/Le Segreterie Provinciali e Regionali

De Leo Vincenza

Per contatti:

Vincenza De Leo ,Fisascat-cisl, 3316876976(v.deleo@cisl.it)

Luana Bortone, Fp-Cgil, 3483985105 (l.bortone@marche.cgil.it)

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