San Marino Rtv a Pesaro: Altamarea racconta il nostro mare e la sua gente

di 

25 novembre 2014

ALTAMAREA – Storie di Mare e di Marinai, ha fatto tappa a Pesaro, su quel porto che nel passato, quando i pesaresi erano prevalentemente gente di mare, rappresentava il fulcro su cui ruotava la vita della città .

Anna Maria Sirotti e Sergio Barducci racconteranno le storie, le soddisfazioni, le sofferenze di chi ogni giorno solca il mare.

Altamarea, la presentazione

Altamarea, la presentazione

Un viaggio nella memoria di questa città, accompagnati dagli uomini e le donne che conservano con orgoglio il carattere della gente di mare.

Coinvolgenti esperienze di vita vissuta, emozionanti racconti sulle sponde di un porto che nel 1400 era considerato uno dei più importanti dell’intero Mar Adriatico.

In 11 puntate, della durata di 10 minuti ciascuna, rivivremo l’evoluzione del borgo marinaro e di una professione totalizzante come quella del pescatore.

Lo faremo attraverso i ricordi di vecchi lupi di mare, i racconti di marinai imbarcati sulle grandi navi mercantili, le storie di uomini che, dopo aver girato il modo e pescato nei grandi oceani del sud e del nord del pianeta, si sono fermati in questo caratteristico borgo marchigiano.

Un’entusiasmante antologia televisiva che consente di emozionarsi davanti alle avventure e disavventure di chi del mare ha fatto la propria ragione di vita.

La fotografia è curata da Christian Torelli. Il montaggio da Paolo Di Lorenzo.

ALTAMAREA – Storie di Mare e di Marinai

in onda ogni lunedì, alle ore 19:00, a partire dall’1 dicembre 2014

San Marino RTV

Su Satellite, per il territorio nazionale ed europeo: Canale 520 Sky e Canale 73 Tivùsat.

Sul Digitale Terrestre: Canali 73, 88, 93 e 95

LE STORIE

  • Giuseppe Bartolucci

Per tutti è semplicemente Beppe. Da sempre appassionato di pesca e del mare ha iniziato poco più che adolescente e si snete di ringraziare alcuni vecchi marinai che gli hanno insegnato praticamente tutto. La sua è una pesca “di posta”, con le reti gettate la largo la sera prima e recuperate il mattino dopo. A bordo con lui hanno trovato lavoro equipaggi provenienti da diverse parti del mondo. Se gli chiedi come giudica il suo mestiere si limita a dichiarare: “Mi sento molto libero in mare”

  • Graziella Dall’Acqua

Gestisce il banco sul porto dove vende solo il pesce pescato dal figlio, Giuseppe. E’ il ponte di collegamento diretto, tra il produttore e il consumatore. “Quando mi sveglio tardi – ci ha raccontato – mi sveglio alle 4 del mattino; quando mi sveglio presto sono le due e mezzo”. Il suo sogno: una casa direttamente nel mare, magari costruita su uno scoglio.

  • Alessia Tazzieri

Aiuta la nonna al banco del pesce sul porto. Il padre si dedica alla pesca e lei si occupa della vendita ai numerosi clienti, che si accalcano di fronte alla casse del pesce appena pescato.

  • Michele Cinquepalmi

E’ uno skipper storico per la città di Pesaro e non solo. Ha iniziato ad andare in barca con suo padre, praticamente appena nato. Crescendo si appassiona alla pesca subacquea poi, per merito di un amico, scopre la vela e da qual giorno non la abbandona più.

La sua lunga esperienza è segnata dall’avventura con il Chica Boba II di Rinaldo Gasparini, a bordo del quale compie la grande regata Colombo 92 in occasione del quinto centenario della scoperta dell’America. Partenza da Genova fino a New York, Boston e ritorno alla volta di Liverpool. Il Chica Boba è l’unica barca dell’Adriatico ed una delle cinque italiane a completare la regata. 260 giorni di navigazione per percorrere oltre 16.000 miglia.

  • Giovanni Patrignani

Una vita spesa per il mare. Dopo il suo primo imbarco su una petroliera, in qualità di mozzo, ha scalato la gerarchia, dapprima come primo ufficiale di coperta e poi su, fino ad arrivare al comando di qualla grande nave, che ha condotto fino al 2007. Oggi, sempre come Capitano guida le imbarcazioni al servizio delle piattaforme dell’Eni.

  • Emanuela Carlotti

Nasce praticamente in mare. La sua è una delle vecchie famiglie del porto. Il suo bisnonno era il paron, il comandante, di un trabaccolo che commerciava con la Croazia. Oggi Emanuela è istruttore di vela, rientrata a Pesaro dopo un lungo periodo trascorso all’isola d’Elba. Viene dalla scuola di belle arti, e prima di pensare di dedicarsi alla vela, aveva realizzato interessanti dipinti e creato importanti scenografie cinematografiche-

  • Alceo Rapa
  • E’ considerato tra i migliori interpreti della cucina di mare nel mondo. “Del mio mestiere – di ce – ti devi innamorare. Il pesce e una cosa seria”. Ristoratore praticamente da sempre è uno dei più apprezzati
  • Franco Signoretti

Ex agente di commercio, si scopra la passione per le barche e piano piano decide di cominciare a costruirle. La passione diventa un mestiere e apre un cantiere che si chiamerà “Sette Mari”. Le sue imbarcazioni riscuotono subito un grande successi, conquista mercati internazionali. La crisi ha ucciso il nostro lavoro . Peccato. La cantieristica italiana ha delle grandi qualità, ma in questo momento non c’è mercato

  • Giuliano della Martera

Inizia a costruire barche nel 1961, ad appena 14 anni, con Renato Raffaello che considera il suo maestro. Diventa capo cantiere della grande Mochi Craft, aziende conosciuta nel mondo. Dirigerà i vari stabilimenti della Mochi Craft in Italia, ci cui realizzerà le prime barche in vetroresina che diventeranno sempre più grandi e sempre più belle. Oggetto di culto per grandi industriali, sceicchi e personalità illustri.

  • Roberto Ciaroni

Comincia dai laghetti dell’interno e arriva al mare, fino ad arrivare al Big Game, la pesca del tonno. Oggi, dopo aver girato il mondo fa il charter del Big Game, accompagna cioè appassionati alla pesca del tonno rosso, che definisce il Re del Mare

  • Marco Bezziccheri

Negli anni 70, quando a Pesaro nascono i primi cantieri per barche da diporto, inizia l’attività di skipper, per guidare quelle barche che molti acquistavano, ma che ancora non sapevano condurre e governare. Lascia il lavoro sicuro in Telecom e si dedica completamente al mare, portando splendide barche in giro per il mondo

  • Edward Rumiche

Dai grandi mari del mondo Irlanda Scozia, Africa. Viene da Uruguay inizia pesca a Montevideo del tonno, del pesce spada e dello squalo. Poi arriva in Spagna, dove trova lavoro sulle imbarcazioni che pescano il pesce spada. Successivamente arriva in Irlanda e si dedica alla pesca del merluzzo e poi i n Scozia. Arriva a Pesaro, si innamora della città, del tipo di pesca, e si stabilisce nella città marchigiana.

  • Luca Cavalieri

Uno dei più giovani pescatori della marineria pesarese. Ha 23 anni. La vita al bar con gli amici non gli piaceva, stanco di restare in attesa di un lavoro diverso decide di andare per mare. La nuova occupazione gli piace e resta a bordo.

  • Lamberto Spinaci il barone

Nel 1949 la sua famiglia si trasferisce dal centro storico al porto e lui, ancora bambino, resta folgorato dalla prima immagine del mare. Impara a nuotare a sette anni, nello squero del porto, e comincia ad andare a pescare. Il suo primo pesce a nove anni, una mormora di mezzo chilo, fa esplodere una passione che non lo abbandonerà mai. Più volte sulla sua barca salgono personaggi famosi, come Pavarotti, che era di casa, spesso accompagnato da Sting.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>