Don Q. Don Quixote de la Mancha e Rossini Cards: s’inaugura così la stagione di danza del Rossini

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26 novembre 2014

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PESARO – Aterballetto, principale compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e prima realtà stabile di balletto al di fuori delle fondazioni liriche, inaugura il 12 dicembre con la tecnica impeccabile dei suoi ballerini in scena con il dittico Don Q. Don Quixote de la Mancha e Rossini Cards, la stagione di danza del Teatro Rossini di Pesaro promossa dal Comune di Pesaro e dall’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il Don Q. Don Quixote de la Mancha di Eugenio Scigliano danzato su musica classica spagnola e di Kimmo Pohjonen incarna l’essenza dell’essere artista, rivendicando il potere della sensibilità e la sua missione di “tener desto, nonostante tutto il senso di meraviglia nel mondo”. Una danza libera, drammatica e gioiosa, espressione della musica di Gioachino Rossini, del suo ritmo incalzante connota Rossini Cards coreografia di Mauro Bigonzetti.

La presenza a Pesaro di Aterballetto si completa con Conoscere Aterballetto, un workshop tenuto da Arturo Cannistrà dedicato agli allievi delle scuole di danza della città che si svolge al Teatro Sperimentale il 28 novembre. L’incontro – di due ore per 25 allievi da 14 anni – esplora uno stile creativo attraverso un laboratorio coreografico neoclassico/contemporaneo, dove il movimento, la personalità e corpi dei danzatori si calano nello stile in un contenitore spazio-musica che potrà generare un’idea nuova di creazione istintiva. La Compagnia si svela attraverso le parole di un suo storico danzatore, attraverso le alchimie creative che sono alla base dello stile di Aterballetto e gli spettacoli che sono stati presentati nelle tournée mondiali, raccontati anche attraverso immagini video per rendere più interessante ed immediato l’approccio con il pubblico. Un incontro stimolante e allo stesso tempo coinvolgente, per scoprire i segreti e i dietro le quinte di Aterballetto e dei suoi danzatori.

Il 12 dicembre, alla fine dello spettacolo il pubblico è invitato a rimanere in sala per Stop! Visioni intorno alla danza, un ciclo di brevi incontri che accompagna alcuni spettacoli di danza della stagione 2014/15. Ogni incontro è un invito rivolto allo spettatore perché possa fermarsi, manifestare i propri dubbi o semplicemente lasciarsi guidare da un esperto del settore tra le sfumature dello spettacolo appena visto, imparando a riconoscere nelle infinite possibilità di un corpo in movimento, le storie, i personaggi e i sentimenti che la creatività del coreografo ha immaginato. Stop! Visioni intorno alla danza è un progetto che si avvale della collaborazione di Silvia Poletti, giornalista e critico che dopo lo spettacolo di Aterballetto metterà a disposizione del pubblico la propria esperienza per rendere la serata ancora più affascinante.

Aterballetto è la principale Compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori delle Fondazioni liriche. Nata nel 1979, preceduta dall’esperienza della Compagnia di Balletto dei Teatri dell’Emilia Romagna diretta da Vittorio Biagi, è formata da danzatori solisti in grado di affrontare tutti gli stili. Aterballetto gode di ampi riconoscimenti anche in campo internazionale.

Dopo Amedeo Amodio, che l’ha diretta per quasi 18 anni, dal 1997 al 2007 la direzione artistica è stata affidata a Mauro Bigonzetti, affermato coreografo che ha saputo rinnovare l’identità artistica della Compagnia dandole una visibilità internazionale. Dal febbraio del 2008 al settembre 2012, Bigonzetti assume il ruolo di Coreografo principale della Compagnia e la Direzione artistica, viene affidata a Cristina Bozzolini, già prima ballerina stabile del Maggio Musicale fiorentino. Aterballetto ha oggi assunto il profilo di compagnia di balletto contemporaneo che ha come elemento fondante della propria identità artistica l’impegno a sostenere e sviluppare l’arte della coreografia e il linguaggio assoluto della danza, intesa come dinamica e forma nello spazio, incarnazione di risonanze espressive e estetiche, dialettica con la musica.

Per informazioni e biglietti (da 7,50 a 27 euro): biglietteria del Teatro Rossini 0721 387621, AMAT 071 2072439. Inizio spettacolo ore 21.

Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto

DIRETTORE GENERALE GIOVANNI OTTOLINI

DIRETTORE ARTISTICO CRISTINA BOZZOLINI

LA COMPAGNIA

NOEMI ARCANGELI, SAUL DANIELE ARDILLO, DAMIANO ARTALE, HEKTOR BUDLLA

ALESSANDRO CALVANI, MARTINA FORIOSO, JOHANNA HWANG, PHILIPPE KRATZ

MARIETTA KRO, INA LESNAKOWSKI, VALERIO LONGO, IVANA MASTROVITI, RICCARDO OCCHILUPO

GIULIO PIGHINI, ROBERTO TEDESCO, LUCIA VERGNANO, SERENA VINZIO, CHIARA VISCIDO

maîtres de ballet e maestri ripetitori SVEVA BERTI, GIUSEPPE CALANNI

pianista GABRIELA ASTILEANU

direttore degli allestimenti CARLO CERRI

direttore di scena GIORGIO PAGAN – macchinista KOLJA FRERICHS

elettricisti ANTONELLA CANNAS, DAVIDE CAVANDOLI

sarta FRANCESCA MESSORI

UFFICI E STAFF FONDAZIONE

responsabile produzione e tour manager  ROSSELLA CALDARELLI

responsabile promozione e programmazione AMEI TEUPEL

responsabile amministrazione VINCENZA FERRARI

ufficio stampa e comunicazione STEFANIA CATELLANI

promozione e programmazione EUGENIA BACCI

segreteria di compagnia DANIELA CARNEVALI

amministrazione DESOLINA MAESTRI

servizi generali IDA GALASSI

assistente di direzione artistica e generale IRENE SARTORELLI

ufficio paghe CLAUDIA DALLARI BRUSTIA

progetti speciali e attività didattico – formative ARTURO CANNISTRÀ

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Fabrizio Montanari (Presidente), Maria Merelli (Vicepresidente)

Mariangelica Degl’Incerti Tocci, Chiara Fantesini

SOCI DELLA FONDAZIONE

REGIONE EMILIA ROMAGNA, COMUNE DI REGGIO EMILIA

L’attività della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto è sostenuta dal

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Italiano, dagli Istituti Italiani di Cultura e dalle Ambasciate Italiane del Ministero degli Affari Esteri.

Aterballetto è la principale Compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori delle Fondazioni liriche. Nata nel 1979, preceduta dall’esperienza della Compagnia di Balletto dei Teatri dell’Emilia Romagna diretta da Vittorio Biagi, è formata da danzatori solisti in grado di affrontare tutti gli stili. Aterballetto gode di ampi riconoscimenti anche in campo internazionale.

Dopo Amedeo Amodio, che l’ha diretta per quasi 18 anni, dal 1997 al 2007 la direzione artistica è stata affidata a Mauro Bigonzetti, affermato coreografo che ha saputo rinnovare l’identità artistica della Compagnia dandole una visibilità internazionale. Dal febbraio del 2008 al settembre 2012, Bigonzetti assume il ruolo di Coreografo principale della Compagnia e la Direzione artistica, viene affidata a Cristina Bozzolini, già prima ballerina stabile del Maggio Musicale fiorentino. Aterballetto ha oggi assunto il profilo di compagnia di balletto contemporaneo che ha come elemento fondante della propria identità artistica l’impegno a sostenere e sviluppare l’arte della coreografia e il linguaggio assoluto della danza, intesa come dinamica e forma nello spazio, incarnazione di risonanze espressive e estetiche, dialettica con la musica. Nel corso della sua storia più recente, grazie al prezioso contributo creativo del coreografo Mauro Bigonzetti e degli autori italiani e internazionali che hanno collaborato con la compagnia – da Jiri Kylian a William Forsythe, da Ohad Naharin a Johan Inger, ed, inoltre, Fabrizio Monteverde, Jacopo Godani, Eugenio Scigliano – questa vocazione si è maggiormente consolidata e le scelte artistiche sono state ulteriormente motivate dall’esigenza e curiosità di esplorare le diverse espressioni del linguaggio coreografico contemporaneo. Un’esperienza davvero unica e originale, sia per il coreografo, che per gli interpreti, che arriva direttamente al pubblico. Tutto questo è stato ed è possibile grazie alla lungimiranza del Comune di Reggio Emilia, della Regione Emilia Romagna e dell’A.T.E.R.

Don Q. Don Quixote de la Mancha

coreografia EUGENIO SCIGLIANO

musiche MUSICA CLASSICA SPAGNOLA, KIMMO POHJONEN

danzatori NOEMI ARCANGELI, SAUL DANIELE ARDILLO, DAMIANO ARTALE

HEKTOR BUDLLA, ALESSANDRO CALVANI, MARTINA FORIOSO, JOHANNA HWANG, PHILIPPE KRATZ

MARIETTA KRO, INA LESNAKOWSKI, VALERIO LONGO, IVANA MASTROVITI, RICCARDO OCCHILUPO

GIULIO PIGHINI, ROBERTO TEDESCO, LUCIA VERGNANO, SERENA VINZIO, CHIARA VISCIDO

scene e luci CARLO CERRI

video CARLO CERRI e OOOPSTUDIO

costumi KRISTOPHER MILLAR e LOIS SWANDALE

realizzazione costumi SARTORIA ATERBALLETTO

Giuseppina Carbosiero, Francesca Messori

realizzazione scene MINELLI RESTAURATORI, GUBBIO; SCENOGRAFIE PERONI

prima rappresentazione assoluta  Bolzano, Teatro Comunale – 29 gennaio 2014

Essere artista ha sempre significato possedere ragione e sogni ( Th.Mann)

Archetipo di una particolare natura umana – quella del ‘dreamer’- e proprio per questo elevato a mito capace di attraversare epoche e culture e incarnazione di uno stato dello spirito e della mente del tutto e meravigliosamente ‘a-normali’ da evocare alla bisogna, Don Chisciotte è stato anche e più volte frequentato dal teatro di danza, perché il coreografo interessato a evocare attraverso la metafora del movimento una condizione che fa delle azioni il frutto talvolta bizzarro di un mondo interiore acceso di sogni e ideali, trova nell’Hidalgo di Cervantes la sintesi perfetta e la fonte inesauribile di ispirazione. Perché Don Chisciotte è uno e centomila e ognuno può ritrarre il ‘suo’ Don Chisciotte. Come fa Eugenio Scigliano, nel nuovo progetto per Aterballetto, in cui il coreografo empaticamente si riflette nel suo personaggio e ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali anche se la realtà congiura per soffocarli. In una Spagna che stava mutando rapidamente, che stava abbandonando le sue regole e i suoi valori, il Don combatte l’angoscia e l’incertezza di tempi rozzi e confusi restando fedele ai suoi  sogni e al suo codice morale e regalandone i segreti al suo amico Sancho. Allo stesso modo, in un periodo altrettanto disorientante e dettato da mutamenti repentini e francamente oscuri, il Cavaliere di Scigliano viene a incarnare l’essenza dell”essere artista’, rivendicando il potere della sensibilità e la sua missione di “ tener desto -nonostante tutto-  il senso di meraviglia nel mondo”. E se la bellezza, in qualche modo, ci salverà, anche l’alter ego del Don, Sancho Panza  grazie alla condivisione delle esperienze di vita con l’amico, imparerà a goderne per sopravvivere alle fatiche dell’esistenza. Il lavoro si sviluppa su musiche spagnole dal XVII secolo a oggi e composizioni del finlandese Kimmo Pohjonen.

Rossini Cards

coreografia MAURO BIGONZETTI

musica GIOACHINO ROSSINI

danzatori NOEMI ARCANGELI, SAUL DANIELE ARDILLO, DAMIANO ARTALE

HEKTOR BUDLLA, ALESSANDRO CALVANI, MARTINA FORIOSO

JOHANNA HWANG, PHILIPPE KRATZ, MARIETTA KRO, INA LESNAKOWSKI

VALERIO LONGO, IVANA MASTROVITI, RICCARDO OCCHILUPO

GIULIO PIGHINI, ROBERTO TEDESCO, LUCIA VERGNANO

SERENA VINZIO, CHIARA VISCIDO

consulenza musicale BRUNO MORETTI

esecuzione dal vivo [pianoforte] STEFANO MENOZZI

costumi HELENA MEDEIROS

luci CARLO CERRI

una produzione della FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA

e della FONDAZIONE TEATRO COMUNALE DI MODENA

prima rappresentazione mondiale  Modena, Teatro Comunale – 27 gennaio 2004

Creazione astratta, libera da qualsiasi gabbia drammaturgica, non una storia ma quadri di vite parallele: immagini, cartoline, icone drammatiche e situazioni buffe. Espressione della musica di Gioachino Rossini, del suo ritmo incalzante ed insieme esatto e geometrico, ed in fondo di un dionisiaco vitalismo.

PROGETTO WORKSHOP

tenuto da Arturo Cannistrà

Teatro Sperimentale | 28 novembre 2014

CONOSCERE ATERBALLETTO

dedicato agli allievi delle Scuole di Danza di Pesaro

Conoscere Aterballetto è un incontro che esplora uno stile creativo attraverso un laboratorio coreografico neoclassico/contemporaneo, dove il movimento, la personalità e corpi dei danzatori si calano nello stile in un contenitore spazio-musica che potrà generare un’idea nuova di creazione istintiva. La Compagnia si svela attraverso le parole di un suo storico danzatore, attraverso  le alchimie creative che sono alla base dello stile di Aterballetto e gli spettacoli che sono stati presentati nelle tournée mondiali ,raccontati anche attraverso immagini video per rendere più interessante ed immediato l’approccio con il pubblico. Un incontro stimolante e allo stesso tempo coinvolgente, per scoprire i segreti e i dietro le quinte di Aterballetto e dei suoi danzatori.

durata: 2 ore | nr. partecipanti: 25 allievi [da 14 anni]

orario 15 -17

Arturo Cannistrà, formatosi all’Accademia Nazionale di Danza, dall’80 all’84 fa parte del corpo di ballo del Teatro Comunale di Firenze. Dal 2003 si occupa dei progetti speciali della Fondazione Nazionale della Danza-Compagnia Aterballetto e in tale veste ha curato e cura l’ideazione artistica, la regia e la coreografia di progetti nati dalla collaborazione tra la Fondazione Nazionale della Danza e la Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza. Sempre nel 2003 inizia la collaborazione attiva sia con la FNASD nell’ambito del progetto Leggere per Ballare, portando spettacoli formativi in tutta Italia che con la presidente dell’Associazione Espressione Danza Bologna, prof. Bianca Belvederi Bonino, nell’ambito dell’ideazione culturale, artistica e coreografica di progetti spettacolo. Nel 2011 gli viene assegnato il Grand Prix Giuliana Pensi per le attività di formazione del pubblico. Nel 2014 riceve invece  il Premio Roma in Danza, assegnatogli dal prof. Alberto Testa.

INFORMAZIONI

AMAT | Daniela Rimei

tel. 346.0956050 | d.rimei@amat.marche.it

BIGLIETTI

settore A € 27 | ridotto  € 21 | settore B € 24 | ridotto  € 18,00

settore C € 20 | ridotto  € 14 | settore D € 16 | ridotto € 12

settore E € 10 | loggione € 7,50

SPECIFICA SETTORI

settore A: platea e palchi di I e II ordine settore centrale

settore B: palchi di I e II ordine settore laterale e palchi di III ordine settore centrale

settore C: palchi di III ordine settore laterale e palchi di IV ordine settore centrale

settore D: palchi di IV ordine settore laterale

settore E: posti di III e IV ordine con visibilità ridotta

INFORMAZIONI

Teatro Rossini

tel. 0721 387620

www.pesarocultura.it

teatri@comune.pesaro.pu.it

AMAT

tel. 071 2072439

www.amatmarche.net

VENDITA BIGLIETTI

Biglietteria del Teatro Rossini

da mercoledì a sabato dalle 17 alle 19.30

nei giorni di spettacolo con orario 10-13 e dalle 17 ad inizio rappresentazione

AMAT
tutti i giorni, sabato e festivi esclusi, dalle ore 10 alle ore 16

VENDITA ON-LINE
www.amatmarche.net
www.vivaticket.i
www.pesarocultura.it

INIZIO SPETTACOLO
ore 21

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