Lavoratori ospedalieri dell’entroterra, ritardi sullo stipendio: “Colpa di un pensionamento, stupiti per l’organizzazione così precaria”

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28 novembre 2014

L'ospedale civile Lanciarini di Sassocorvaro

L’ospedale di Sassocorvaro in una foto di repertorio

CAGLI – “A differenza degli altri mesi, non abbiamo ancora ricevuto il cedolino dello stipendio né l’accreditamento dello stesso che normalmente avviene ogni 27 del mese”. Alcuni lavoratori degli ospedali di Cagli, Macerata Feltria e Sassocorvaro hanno contattato la nostra redazione per denunciare la situazione, spiegando che in altri casi “le buste paga erano approssimative, con alcune voci stipendiali non perfettamente corrette”.

Sicuri che la situazione si normalizzerà in brevissimo tempo, c’è da chiedersi la motivazione di questo ritardo che, seppur leggero, è inusuale per un sistema sanitario normalmente puntuale come un orologio svizzero. E in tal senso ci corrono in soccorso gli stessi dipendenti degli ospedali citati inizialmente, spiegando che la criticità “è dovuta al pensionamento di una dipendente della nostra Area Vasta, che lavorava a Cagli, la quale normalmente preparava cedolini e buste paga. Stupisce una simile precarietà dell’organizzazione, anche se confidiamo che la situazione si sblocchi il prima possibile”.

9 Commenti to “Lavoratori ospedalieri dell’entroterra, ritardi sullo stipendio: “Colpa di un pensionamento, stupiti per l’organizzazione così precaria””

  1. dipendente scrive:

    Mi sembra tutto così assurdo! come si fa a gestire un’amministrazione pubblica con così tanta leggerezza!

  2. SIMONA scrive:

    Si rimane allibiti!!!Sarà pure responsabilità di qualcuno…

  3. CRISTINA scrive:

    Senza parole! Sarà pur responsabilità di qualcuno….

  4. Dip. Anonimo scrive:

    E’scandaloso!!!!magari oltre a lavorare fai dei turni massacranti e a fine mese non percepisci lo stipendio! Che schifo!

  5. FABIO scrive:

    In questo periodo di grandi difficoltà economiche, sociali… queste cose che accadono non incentivano a continuare a sperare che le cose possano tornare a funzionare

  6. Giusy scrive:

    Certo ! questi stipendi rappresentano per ASUR un risparmio del 2014.
    Tanto a gennaio saranno liquidati.
    Monovrine da spending rew…..

  7. Sofia scrive:

    Non capisco perché all’ASUR AV1 come in molti altri settori i Dirigenti, che per esserlo vengono pagati profumatamente, siano così “irresponsabili” e se ne freghino dei lavoratori. Non penso che il Dirigente del Personale si sia accorto solo oggi che la dipendente che si occupava degli stipendi sarebbe andata in pensione. Pertanto il tempo per correre ai ripari c’era ma, come spesso accade nella P.A., chi ci rimette è il lavoratore che non si vede riconoscere parte dello stipendio. MAH!!!! vogliamo lasciare una volta i dirigenti senza stipendio!!! oppure potremmo togliergli il Bonus di fine anno!!! Riflettiamo su queste cose.

  8. luigi scrive:

    viva la faccia della riorganizzazione……..una và in pensione e dei dipendenti non si trovano conteggiate indennità ed altro sulla propria busta paga, ma la riorganizzazione dovrebbe essere avvenuta si o no? è tanto che si sciaqquano la bocca con l’ Area Casta, ma non è meglio che si lavano i denti una volta di più aggiungendoci anche dei gargarismi invece di aprire bocca

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