Volley Pesaro ospita la Volleyrò Casal de’ Pazzi e Bertini avverte: “Massima attenzione, sono giovani di talento, una squadra bella da vedere”

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29 novembre 2014

Coach Bertini invita alla massima attenzione per affrontare un’avversaria di valore qual è Casal de’ Pazzi

Coach Bertini invita alla massima attenzione per affrontare un’avversaria di valore qual è Casal de’ Pazzi

PESARO – Barbara Rossi, presidente, osserva da bordo campo. Un gruppo di inguaribili tifosi fa altrettanto dalla tribuna. Al PalaCampanara regnano armonia e serenità. Il Volley Pesaro prepara la settima partita di campionato allenandosi bene, lavorando duramente, ma in allegria.

A fine seduta, esercizi di battuta, esentata solo Sara Zannini, libero, che anticipa la doccia. Quando una compagna sbaglia con la palla che passa sotto e non sopra la rete, Martina Bordignon urla “Paste!”. Pegno rituale in questi casi. Mentre le altre ragazze raggiungono lo spogliatoio, Gaia Concetti allunga la serie di servizi e Matteo Bertini s’intrattiene con Isabella Di Iulio.

Seguendo l’ultima parte del lavoro di venerdì, abbiamo visto all’opera una squadra che sta bene insieme, che lotta su ogni palla, che dà l’anima per non fare cadere a terra un solo attacco. Anche nelle sfide in famiglia, massima concentrazione, grande determinazione. Ingredienti da capolista…

“Senza dubbio – commenta l’allenatore della squadra che guida la classifica del Girone C di serie B1 -, anche se è venerdì e si sente la fatica della settimana e in mattinata le ragazze hanno fatto pesi… Sono davvero contento di come si lavora, di come è andata anche questa settimana. Anche quando c’era qualcosa che non funzionava al massimo, ho visto le ragazze belle e concentrate. Vederle difendere in questo modo significa che loro ci tengono, pure se se si tratta di recuperare un punto in un gioco d’allenamento”.

L’approccio migliore a una partita – quella in programma domenica (PalaCampanara, ore 17) – che potrebbe nascondere più insidie di quanto raccontino la classifica (Pesaro punti 17, Casal de’ Pazzi 11) e la differenza d’età e d’esperienza. Le romane sono una sorta d’Under 18, le ragazze allenate da Bertini giocano da anni in B1 e alcune di loro hanno conosciuto pure la serie A2. La Volleyrò è una squadra speciale, perché utilizza Martina Ferrara, una quindicenne, nel ruolo di libero. Una squadra che ha tanto talento, come conferma la recente convocazione di quattro ragazze nella Nazionale prejuniores.

“La Volleyrò è una società che ha puntato sempre sul settore giovanile,anche pensando a vincere i campionati nazionali Under 16 e Under 18, e adesso – con l’arrivo di Bosetti come allenatore – anche Under 14. Hanno una struttura organizzata benissimo, un impianto – il PalaFord – che si presta benissimo all’attività giovanile. Un lavoro che non riguarda solo Roma, ma l’intero territorio nazionale, cercando di portare a Casal de’ Pazzi i migliori talenti italiani. Tutto ciò aiuta a ottenere i risultati prefissi. E si riflette anche nel campionato di serie B1, affrontato con una squadra molto giovane, ricca di talento e con interessanti prospettive. Dovremo affrontarla con attenzione”.

Con il rispetto che meritano ragazze giovani, ma brave.
“A maggiore ragione perché se prendono fiducia e coraggio sarà difficile arginarle. Ma proprio perché giovani, vivono di alti e bassi e se vanno in difficoltà, faticano a ritornare sulla giusta via. Invece, se la partita si mette punto a punto, diventano molto pericolose, perché – soprattutto sulle tre laterali – hanno un attacco insidioso. Di sicuro la Volleyrò è una squadra bella da vedere”.

Fanno la B1 con l’Under 18 e la B2 con l’Under 16. Logico che con tanta esperienza siano favorite nei campionati giovanili.
“Il loro obiettivo prioritario non è la B1 o la B2, anche se nel nostro girone stanno facendo un ottimo campionato e hanno perso solo due partite, le ultime. E’ ovvio che queste esperienze danno loro un ritmo di gioco che fa la differenza quando affrontano squadre di pari età che disputano la C o la D”.

Soffrono in ricezione: 14 errori nella sconfitta al tie-break a Firenze; 16 nell’1-3 casalingo con San Giustino.
“Attenzione, perché il libero Martina Ferrara è la migliore in ricezione. Prende tanti ace, ma anche tanto campo e quindi si espone all’errore. Dovremo pressarle in battuta, una fondamentale in cui faticano, soprattutto per limitare il loro gioco, perché se riescono a esprimersi in velocità sono difficilmente leggibili, anche perché la loro alzatrice spinge bene la palla e le attaccanti sono veramente di alto livello”.

Finora, vi siete aiutati da soli, poco o niente ricevendo dalle altre partite, ma se dalla sfida tra Firenze (seconda) e Bologna (quarta) nessuna guadagnasse l’intera posta, non sarebbe poi così male.
“Senza dubbio, ma siamo solo alla settima giornata, dopo questa ne mancheranno diciannove. E’ meglio pensare alla nostra partita. Dobbiamo vincere perché intanto giochiamo in casa e loro sono reduci da due sconfitte. La prima a Firenze, dove sono state brave a rientrare in partita dopo essere andate sotto di due set. La seconda in casa con San Giustino, messe in difficoltà dalla battuta delle umbre, che è molto efficace, come abbiamo imparato anche noi nella prima giornata. Nelle altre sfide hanno fatto sempre punti, con tutte. Dovremo affrontarle con la giusta mentalità. Se non faremo così, diventerà una partita molto difficile”.

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