Milano troppo forte: la Vuelle regge 15 minuti e poi crolla (96-61)

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30 novembre 2014

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – CONSULTINVEST PESARO 96-61
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Ragland 15, Brooks 18, Gentile A 2, Gigli 3, Cerella 7, Melli 15, Meacham 6, Kleiza 12, Fumagalli 0, James 6, Samuels 12. All. Banchi
CONSULTINVEST PESARO: Williams 0, Ross 16, Myles 16, Basile 6, Musso 5, Raspino 4, Judge 4, Crow 2, Reddic 8, Tortù 0. All. Dell’Agnello
ARBITRI: Sahin, Bartoli, Morelli
PARZIALI: 26-22, 24-14, 23-14, 23-11

 

Vuelle contro Roma foto Danilo BilliMILANO – Tutto come da copione la trasferta milanese per la Consultinvest che regge per 15 minuti prima di venire travolta dalla schiacciasassi Armani, discrete prestazioni per Ross e Myles e buoni segnali arrivati anche da Nicolò Basile, mentre Williams offre la peggior prestazione in maglia biancorossa e il taglio è sempre più vicino, in una giornata dove dagli altri parquet non sono arrivati notizie incoraggianti, niente di imprevisto comunque e riflettori puntati sulla partita casalinga di domenica prossima contro Venezia.

Si gioca in un Mediolanum Forum praticamente esaurito ed è un bel segnale per il basket italiano con l’Armani che deve fare a meno di David Moss, ancora negli States per un lutto familiare, oltre naturalmente di Daniel Hackett, non disponibile in campionato fino ad aprile per la nota squalifica, mentre Pesaro propone per la prima volta uno starting five “all black” con Reddic e Young sotto i tabelloni ed è proprio di Juvonte il primo canestro pesarese per il 2 pari iniziale, parità che dura pochi istanti con Milano che si porta subito sul 9 a 2 con una tripla di Ragland e sulla seconda palla persa banalmente dai suoi giocatori coach Dell’Agnello deve chiamare il suo primo timeout dopo appena tre minuti, ma la Consultivest non recepisce i consigli del suo allenatore e i padroni di casa con il minimo sforzo si portano sul 15 a 2 prima di un fortunoso canestro di Williams che ferma un blackout di oltre tre minuti, primi cambi in casa Vuelle con Raspino, Basile e Musso contemporaneamente sul parquet e la mossa sortisce qualche effetto con Pesaro che si riporta a meno dieci (8-18) grazie ad un canestro in entrata dell’ex biellese, si vede anche un bel pick and roll sull’asse Basile-Reddic, con l’americano che sembra più in palla rispetto al solito, ma il timido tentativo di rimonta pesarese è vanificato da una marea di rimbalzi offensivi concessi ai milanesi, molto più reattivi rispetto ai giocatori pesaresi sui palloni vaganti, una tripla di Basile per il 13 a 22, con il 19enne pugliese più protagonista rispetto a Williams ed è ancora Nicolò, con un’azione da tre punti, ad accorciare le distanze in un primo quarto che si chiude con l’Armani avanti per 26 a 22 con Judge che schiaccia in contropiede a fil di sirena.

Una tripla di Musso per il 25 a 28 inaugura il secondo periodo e quando Ross dai cinque metri infila il canestro del meno uno, coach Banchi chiama il suo primo timeout per un’Armani che sembra distratta in difesa, minuto di sospensione che dà i suoi frutti con Milano che piazza un parziale di 6 a 0 che la riporta sul più sette (34-27), Myles con un’entrata prepotente mancina confeziona un’azione da tre punti in una Consultinvest brava comunque a rimanere in scia dell’avversaria nonostante continui a perdere troppi palloni in maniera puerile, Milano si mantiene avanti grazie anche ai tanti liberi messi a segno, ma la Vuelle non ha intenzione di mollare e si riporta a meno tre (34-37) grazie ad un contropiede finalizzato da Raspino su assist di Basile, c’è spazio anche per Crow in un quintetto atipico schierato da coach Dell’Agnello che rischia di essere un assist per gli avversari che ne approfittano per riportarsi sul più nove (43-34), Milano continua a spingere sull’acceleratore e il secondo quarto di chiude con i padroni di casa avanti per 50 a 36.

Le statistiche di metà partita evidenziano il dominio milanese a rimbalzo (24-10) per un’Armani che ha segnato 19 liberi contro i 6 dei pesaresi, Milano ha già tre uomini in doppia cifra e la valutazione recita un eloquente 69 a 25 per i padroni di casa.

Nonostante il meno 14, non è dispiaciuto il primo tempo della Consultinvest che non è riuscita però a risolvere il rebus dei lunghi avversari, ma l’Armani sembra intenzionata a chiudere in fretta la pratica portandosi sul più 18 ad inizio del terzo periodo grazie a Marshon Brooks (57-39), Williams continua la sua lotta personale con i ferri del Mediolanum Forum in un match che Kendall sta interpretando nel peggiore dei modi ed un ingenuo Wally Judge si fa fischiare la quarta penalità lasciando il solo Reddic a presidiare l’area pesarese contro i giganti milanesi, si rivede dopo un lungo periodo di latitanza sul parquet anche Ross con due triple consecutive per il meno 15, con Dell’Agnello che prova anche la zona due-tre per preservare i suoi dai falli, mossa che non suscita gli effetti sperati con l’Armani che in un amen vola sul 67 a 45, Pesaro vive sul solo Ross in fase offensiva in un terzo quarto dominato in lungo e largo da Milano che chiude in vantaggio per 73 a 50.

Comincia il solito ultimo quarto da garbage time, ormai una consuetudine per la Consultinvest da trasferta di questa stagione, dieci minuti per vedere se Williams riuscirà a segnare i suoi primi punti e per valutare la tenuta difensiva pesarese ancora schierata a zona dal suo coach, Milano con Meacham si porta sul più 30 (85-55 al 34’), mentre Pesaro non riesce più a trovare la via del canestro sbagliando tanti tiri non contestati, ci si avvia mestamente alla sirena finale in una partita segnata già dalla palla e due che si chiude con il risultato finale di 96 a 61 per l’Armani.

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