Delvecchio e “il regalo di Natale della giunta di sinistra”

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5 dicembre 2014

Davide DelVecchio

Davide DelVecchio

Davide Delvecchio*

FANO – In questi giorni  i nostri concittadini riceveranno la brutta sorpresa o meglio il regalo Natalizio della Giunta di Sinistra che governa Fano, nella misura di una serie di bollette e tasse da pagare al Comune di Fano: la TASI, L’IMU, la TARI sui rifiuti, l’acqua, l’Irpef Comunale.

Tutti i cittadini avranno notato che le bollette e tasse sulla Casa sono raddoppiate, questo perché l’amministrazione di Sinistra, che tartassa Fano, ha voluto in maniera molto comoda, , aumentare al massimo tutte le aliquote che per anni erano state le più basse della Regione Marche, “ tanto come al solito pagano i cittadini“.

Eppure si potevano tagliare i costi, eliminare gli sprechi, eliminare le spese extra, ridurre in modo efficace le spese non obbligatorie e non necessarie alla vita reale dei cittadini Fanesi.

Una famiglia media di 4 persone, ad esempio, a Fano paga 301 euro per la TARI tassa sui rifiuti a differenza di un abitante di Mondolfo 178, o Senigallia 266 oppure è evidente l’aumento della TASI ex IMU sulla prima casa con l’aliquota massima imposta dal Comune che ha raddoppiato l’importo, rispetto a prima, una vera e propria stangata tra i 250-400 euro euro per abitazione.

Non parliamo poi delle attività commerciali e artigianali, che sono costrette a prendere un mutuo per potere pagare la TARI, IMU, per migliaia di Euro e che dire della bolletta sull’acqua, che ormai è consolidato che ha tariffe assurde, un credibili, è evidente che c’è qualcosa che non funziona, perché, non è possibile che in proporzione l’acqua costi più di un litro di vino.

Per tutti questi motivi avevo presentato alla Giunta in sede di approvazione del bilancio la proposta di non aumentare le tasse, era una soluzione fattibile perché si compensava la mancata entrata di tasse con la riduzione del 3% di tutta la spese corrente del Comune di Fano. Il 3% – poca cosa? – rispetto ad un bilancio di 60 milioni di euro, si, ma sufficiente ad evitare l’aumento, eppure l’amministrazione comunale di Sinistra ha scelto la strada più semplice bastonare i cittadini con le tasse e non tagliare nulla.

Ma dove si spendono i soldi delle nostre tasse?, se le strade sono crateri lunari?, il decoro urbano non esiste?, I servizi comunali si pagano tutti e più di prima?

Forse non sarebbe meglio risparmiare i 220.000 euro di  incarichi professionali, non trasparenti, e chiudere le buche?

Forse non sarebbe meglio risparmiare 100.000 euro, in feste e iniziative culturali e ridurre le tasse, magari la TASI ai cittadini?

Il buon padre di famiglia agirebbe in questo modo, ma la politica è ormai lontana dalle reali necessità della gente.

*Gruppo consiliare Insieme per Fano – UDC

Un commento to “Delvecchio e “il regalo di Natale della giunta di sinistra””

  1. Luciano scrive:

    Già, la solida destra priva di… cultura. “Con la cultura non si mangia”. Chi lo diceva? Risposta esatta, il ministro Tremonti. Risparmiare si può, anzi si deve, ma non a spese della cultura. Sarebbe il più stupido degli autogol. Insomma, un autogol di destra

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