Flaminia, buona la prima: 4-1 in rimonta all’Urbania

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9 dicembre 2014

Beatrice Verdini

Beatrice Verdini

FANO – Dopo l’amara esclusione dalla Coppa di Lega, la Flaminia ritrova la strada della vittoria, vincendo nell’anticipo della seconda giornata del Campionato UISP contro l’Urbania. Una partita dai mille volti, che non ha di certo annoiato i presenti con entrambe le formazioni che si sono date battaglia per tutto l’arco della gara. Le due squadre si erano già scontrate diverse volte nelle stagioni passate, ma in campo si intravedono tanti volti nuovi da una parte e dall’altra. Dopo il fischio d’inizio, infatti, il ritmo dei due quintetti è quello tipico della prima fase di studio, con tanto palleggio e qualche cenno di aggressività per testare qualità e prestanza fisica delle giocatrici avversarie. A spezzare l’equilibrio dei primi minuti di gioco è un lampo di Antoniacci, che al 5’ porta in vantaggio le ospiti alla prima vera occasione della giornata. Il gol dell’Urbania infiamma di fatto la partita e la reazione della Flaminia non tarda ad arrivare: all’8 la conclusione di Pascucci colpisce solo il montante. Solo qualche minuto più tardi, la giovanissima Laura Tazzari – che ha già avuto modo di esordire in prima squadra con buoni risultati – si scatena e al 15’ lascia il suo segno sull’incontro per l’1-1. Galvanizzata dal pareggio, la Flaminia continua a crescere di minuto in minuto e al 22’ è ancora la sfortuna ad impedire la rete del vantaggio: Tazzari e Aiudi triangolano a meraviglia, ma la conclusione di quest’ultima termina ancora sul palo. Prima della pausa c’è però il tempo per trovare la rete del meritato 2-1, grazie al primo gol in maglia biancoazzurra della neo-arrivata Beatrice Verdini, brava a ribattere in rete un rimpallo dopo il terzo palo di giornata, colpito da Aiudi. Il secondo tempo è pura accademia fanese, con la formazione di casa desiderosa sin dalle prime battute di chiudere la pratica Urbania. Al 6’ va in gol l’altro gioiello della “cantera” biancoazzurra, Niki Buresti, brava ad approfittare di una disattenzione della difesa avversaria. Il 4-1 è tutto ad opera di bomber Pascucci, che al 15’ si procura un calcio di rigore, che ella stessa realizza con la solita freddezza. La gara della Flaminia è stata un continuo crescendo: dai ritmi bassi e lenti delle prime battute, causa dello svantaggio iniziale, finendo poi per far emergere tutte le qualità e i tatticismi, impartiti a meraviglia da Mister Russo. Intanto, c’è preoccupazione per le condizioni metereologiche in vista del prossimo impegno, che vedrà le biancoazzurre impegnate giovedì 11 dicembre sul campo outdoor della Pesarese.

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