‘Sette passi sulla Neve’ e ‘Rossini in Sorsi’. Ricci, Vimini e Belloni scaldano il centro con la musica

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12 dicembre 2014

PESARO – «Andiamo avanti sulla linea», dice Matteo Ricci. Che incastra tre tasselli: «Musica di qualità, sostegno alle attività, vivacità del centro storico. Abbiamo solo iniziato, ma c’è la percezione di dove vogliamo arrivare. Per essere più tranquilla, una città deve essere più vivace. Una città morta è più insicura». L’occasione per ribadire il paradigma è la presentazione del progetto Sette Passi sulla Neve: «Abbiamo raccolto una proposta dei commercianti dell’associazione ‘E lucevano le stelle’ – nota il vicesindaco Daniele Vimini -. E l’abbiamo sviluppata in sinergia, favorendo il matrimonio con la cultura. Il messaggio? Sdoganare la musica, per scaldare il centro storico».

La presentazione

La presentazione

In sostanza, nota il clavicembalista e direttore d’orchestra Marco Mencoboni, che ha curato i contenuti del disegno, «abbiamo sovrapposto la struttura di un fiocco di neve alla pianta della città, individuando sette luoghi dove sette musicisti, in sette sabati d’inverno (13, 20 e 27 dicembre; 3, 10 17 e 24 gennaio; a partire dalle ore 17, ndr) offriranno ai passanti l’intimità dei loro momenti di studio, fatti di ripetizioni anche ossessive, esercizi tecnici, conferme e ripensamenti. Sveleremo un dietro le quinte patrimonio di pochi. Gli artisti si alterneranno spostandosi da un luogo a un altro, per poi ritrovarsi alla fine al centro del fiocco ideale e suonare insieme (sabato 13 dicembre, il luogo del concerto finale sarà Piazza Olivieri, ndr)». C’è il simbolismo sul numero, il richiamo alle vie cittadine meno note e l’omaggio a Claude Debussy. Ma anche il rilancio su Rossini In Sorsi: «Domenica 14 dicembre, alle ore 18 e alle 19, un grande appuntamento dal balcone di Casa Rossini, con il concerto di Maria Abbate (soprano), Gianpiero Ruggeri (baritono), Andrea Esposto (violino), Meri Piersanti (pianoforte). Ogni volta che si aprirà il balcone, ci sarà musica di qualità». Insomma: «La città sta cambiando – sottolinea l’assessore Enzo Belloni -. La volontà di portare la musica di alto livello, non solo in piazza, è un messaggio per dare coraggio a chi vuole investire e aprire attività. Dobbiamo incentivare il piacere di frequentare il centro». Per il sindaco, «il Comune sceglie di andare verso la città della musica. Non solo durante il Rof, ma tutto l’anno. In questo mandato vogliamo lasciare un segno sul centro e sul mare. E’ complicato, perché il commercio è in difficoltà. Ma la parte pubblica deve collaborare con chi ha idee e spirito d’iniziativa. Tutto è nato da un gruppo di commercianti che ha avuto un atteggiamento costruttivo. A loro è piaciuto Santa Cecilia Street, hanno rilanciato. Si caricano spese importanti. Questa è la collaborazione che a me piace, anche criticando le cose che non va. Altrimenti il centro non si salva».

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