Volley Pesaro, Valentina Salvia in forse con Pagliare e Sofia Spadoni scalda le mani per fast e muro: “Pronta a dare il massimo”

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12 dicembre 2014

PESARO – Sofia Spadoni, la centrale di Pantano, scalda le… mani. La diciottenne, che – con la concittadina Marika Battistelli e la fanese Ilaria Battistoni – rappresenta il settore giovanile pesarese, potrebbe scendere in campo domenica (PalaCampanara, ore 17) nel derby con la Re-Hash Pagliare.

La titolare Valentina Salvia, che del Volley Pesaro è anche capitano, potrebbe usufruire di un turno di riposo per recuperare da un acciacco a un ginocchio.

Sofia Spadoni e Valentina Salvia

Sofia Spadoni e Valentina Salvia

“Io non so ancora niente, Matteo Bertini non mi ha detto se giocherò – racconta Sofia, che ha la solita voce squillante carica d’entusiasmo -, ma ieri (mercoledì; ndr) Valentina non si è allenata e mi sembra di capire che potrebbe stare ferma per qualche giorno… ”.

Lei come sta?

“Bene. Mi sto allenando, cercando – come sempre – di offrire il massimo, ogni giorno, visto che in partita al momento non ho avuto la possibilità di esprimermi. Di conseguenza devo dare tutto negli allenamenti…”.

Per farsi trovare pronta quando ci sarà bisogno del suo contributo anche in partita.

“Sicuramente”.

Un paio di settimane fa, il suo allenatore – intervistato da pu24.it – ha detto che contava di dare spazio alle ragazze che lavorano tanto ma giocano poco. Ed Elisa Mezzasoma, sua compagna di squadra, ha espresso apprezzamento per chi consente che gli allenamenti abbiano una qualità elevata, mettendo la squadra nella condizione di presentarsi pronta alle partite. Sono due importanti riconoscimenti per lei, Marika Battistelli, Ilaria Battistoni, Martina Bordignon (ancora acciaccata a una caviglia) e Gaia Concetti.

“Sono dichiarazioni gratificanti, come pure le parole di Matteo, che dice che sono migliorata rispetto alla precedente stagione. Tenete presente che allora venivo dalla serie C e mi trovai in un livello che non conoscevo; ero in difficoltà. Pian piano, grazie all’aiuto di Matteo e delle compagne d’allora che mi offrivano un bel ritmo d’allenamento, credo di essere cresciuta. Ancor più quest’anno. Chi gioca poco deve dare il massimo per consentire alle compagne di allenarsi nel migliore dei modi”.

Ci diceva Bertini che lei deve migliorare in difesa.

“Sì, è vero. Le palle arrivano più forti, ci provo, ma è difficile…”.

Invece,in attacco si fa valere, con un attacco in fast che fa male, alle avversarie.

“E’ la mia palla preferita, quella che mi viene meglio, ma devo migliorare in difesa, soprattutto a muro”.

Sofia è sempre sorridente, a conferma di un carattere positivo. E il tono delle sue risposte conferma la soddisfazione di fare parte del Volley Pesaro.

“Sì, finora abbiamo vinto sempre, sono contenta. Soprattutto, sono felice di fare parte di questo gruppo, di lavorare con un allenatore come Matteo e di allenarmi con compagne così brave…”.

Dicono tutti che siete un bel gruppo.

“Oh, sì, è proprio così. Ci troviamo benissimo, tra noi, con lo staff tecnico, i dirigenti, Barba e Sorbo. Stiamo davvero bene insieme, come una grande famiglia”.

Lei ha festeggiato 18 anni due mesi e mezzo fa e la scorsa stagione era in un gruppo di quasi coetanee. Quest’anno, invece, la squadra è più esperta: come si trova con Babbi, Bellucci, Sestini?

“Benissimo. Sono tutte alla mano, prodighe di consigli tecnici. Mi aiutano molto. E mi fa tanto piacere”.

Abbiamo anticipato che lei, con Ilaria e Marika, rappresenta il settore giovanile del Volley Pesaro.

“Intanto è piacevole giocare in una squadra che è prima in classifica e rappresenta degnamente la nostra città. Un piacere, ma anche un onore, visto che siamo cresciute nel settore giovanile. Essere arrivate a fare parte della prima squadra, rappresenta un traguardo importante”.

Sofia Spadoni, un esempio per le giovanissima pallavoliste, per avere centrato questo traguardo, soprattutto per la passione con cui s’allena e gioca. Purtroppo, sembra che molte giovani non abbiano le stessa passione, perché vanno in palestra come fosse un obbligo. Ma senza la passione, lo sport non è un piacere, diventa una condanna.

“A me piace giocare, amo la pallavolo e cerco di dare sempre tutta me stessa”. Giovani pallavoliste avete capito? Per spiegarvelo meglio vi invitiamo a osservare Sofia, il suo sorriso mentre s’allena o durante le partite, mentre incita le compagne di squadra.

L’anno scorso, il Volley Pesaro gettò al vento le possibilità di accedere ai playoff contro avversarie che sembravano alla portata, in particolare perdendo in casa con il Loreto delle sue attuali compagne Valentina Bellucci e Sara Zannini. Domenica arriva Pagliare e sarà un derby da non sprecare. Glielo dirà alle sue compagne che bisogna fare attenzione nelle partite che sulla carta si reputano facili?

“Certo. Con Vale e Sara ne abbiamo parlato, ricordando che Loreto espugnò Pesaro. Il ricordo di quella sconfitta deve essere di insegnamento: dobbiamo stare attente sempre e non sottovalutare alcuna avversaria, anche se ha meno punti in classifica. Ogni gara è una battaglia…”.

Perché – diciamolo ancora una volta – volete vincere il campionato.

“Esatto!”.

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