Testimonianza di Sanjay Verma, sopravvissuto al disastro di Bhopal

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13 dicembre 2014

Disastro di Bhopal: 30 anni di veleni e ingiustiziePESARO – Lunedì 15 dicembre, nella sala del consiglio provinciale, a Pesaro, alle ore 21, a ingresso libero, testimonianza di SANJAY VERMA, sopravvissuto al disastro di Bhopal, India nel quale ha perso 5 fratelli ed i genitori. Sanjay Collabora con l’associazione Children Against Carbide ed ha già partecipato a diversi tour in Europa e negli Stati Uniti. Ha inoltre collaborato alla realizzazione del documentario Bhopali (http://www.bhopalithemovie.com/).

Il 2 dicembre 1984, qualche minuto prima della mezzanotte, circa 24 tonnellate di isocianato di metile (Mic), un agente chimico utilizzato nella produzione di pesticidi, e oltre 12 mila chili di reagenti chimici fuoriuscirono dallo stabilimento di pesticidi della Union Carbide (oggi Dow Chemical Company) di Bhopal, in India.

Circa mezzo milione di persone fu esposto ai gas tossici. Nel giro di pochi giorni ci furono tra le 7.000 e le 10.000 vittime e altre 15.000 persone morirono nei 20 anni successivi. La maggior parte viveva in condizioni di povertà negli insediamenti abitativi precari che circondavano la fabbrica.

Le vittime erano spesso l’unica o la principale fonte di reddito delle rispettive famiglie e molti hanno perso anche il bestiame, altra fonte di reddito fondamentale. A causa dei problemi di salute, in migliaia hanno perso il lavoro o la capacità di guadagnare denaro. In pratica, tutti quelli che sono stati colpiti dalla fuoriuscita dei gas sono stati trascinati ancora più a fondo nella povertà.

Quattro anni dopo il disastro, la Union Carbide e il governo dell’India raggiunsero un accordo extragiudiziale di risarcimento per 470 milioni di dollari. La Corte suprema indiana confermò la negoziazione tra le due parti nonostante le vittime, i movimenti della società civile e altri soggetti ne avessero denunciato l’inadeguatezza. Il diritto internazionale obbliga tutti gli stati a garantire che le aziende non indeboliscano o violino i diritti umani. Quando le attività imprenditoriali danneggiano i diritti umani, il governo deve indagare e garantire che esistano e vengano applicate sanzioni appropriate e provvedimenti per l’accertamento delle responsabilità. Deve anche assicurare l’accesso a rimedi efficaci per le vittime. Sotto ogni punto di vista, il governo dell’India non ha rispettato e tutelato i diritti umani della gente di Bhopal.

Nel trentesimo anniversario di questo disastro, Amnesty International ospita il tour europeo di Sanjay Verma, nell’ambito della Maratora dei Diritti che si svolge ogni anno in dicembre. Sanjay  sarà ospite nelle Marche a Pesaro il 15 dicembre (il 16 mattina con incontri nelle scuole superiori), poi il 16 ad Ancona e il 17 a Matelica.

La serata è organizzata dal gruppo Amnesty di Pesaro, COSPE e La Lupus in Fabula, con il patrocinio della Provincia di PU.

La testimonianza sarà preceduta dalla proiezione del monologo “Bhopal, 2 dic. ’84” di Marco Paolini.

Info: gr275@amnesty.it  marche@cospe.org, tel 329 0164650, FB “amnesty pesaro” e “Cospe onlus”.

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