Giornata di botti: la Consultinvest ufficializza Frank Gaines

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18 dicembre 2014

Gaines in azione

Gaines in azione

PESARO – Frank Gaines è un nuovo giocatore della Consultinvest Pesaro. Oggi, alle ore 15.30, la presentazione al Flaminio. Gaines, 24 anni, guardia americana di Fort Lauderdale, aveva rescisso solo 24 ore fa con Caserta dopo averlo ingaggiato la scorsa estate dalla D-League, dove lo scorso anno ha disputato 48 gare con la Maine Red Claws, facendo registrare una media di 24,2 punti a partita con il 50,4 da 2, il 39,7 da 3 ed il 75,7 nei liberi. Ha chiuso l’anno sportivo 2013/14 in Venezuela con i Gigantes de Guayana. Dal 2008 al 2013 ha partecipato al campionato NCAA con la Indiana University disputando un totale di 123 partite. Nell’ultima stagione universitaria ha fatto registrare una media di 19,8 punti con il 34,4% da tre. In D-League lo scorso anno è stato eletto “Most Improved Player” ed inserito nella squadra dei migliori rookie della stagione.

 

Il commento di Davide Perugini

 

Nuovo acquisto in casa Consultinvest: la Victoria Libertas ha firmato per due mesi Frank Gaines, classe ’90, 193 cm, fino a domenica scorsa impegnato con la Pasta Reggia Caserta ultima in classifica, ma dopo l’arrivo di coach Markovski in Campania il suo minutaggio era sceso notevolmente, fino al NE dell’ultimo turno che ha convinto il giocatore a cercare un’altra squadra nella quale far valere le sue doti. Essendo già stato “vistato” da Caserta, la Vuelle non dovrà spendere l’ultimo visto extracomunitario a sua disposizione e già da domenica potrà indossare la canotta della Vuelle, prendendo temporaneamente il posto dell’infortunato Anthony Myles, che dovrebbe rientrare il 25 gennaio dopo la sosta per l’All Star Game, Gaines si inserisce nella lunga lista di “gettonari” che in questi anni hanno firmato con alterne fortune per la Victoria Libertas e con il suo arrivo la Consultinvest ritorna ad avere una rotazione da nove uomini indispensabile per affrontare le decisive ultime cinque giornate del girone d’andata.

Che tipo di giocatore è Frank Gaines?

A Caserta usano la stessa frase che da mesi a Pesaro si affianca al nome di Kendall Williams: “giocatore di buon talento che non è riuscito ad integrarsi completamente nella realtà italiana, ma che al college lasciava intravedere buone qualità”, Gaines è una guardia pura che all’occorrenza può portare il pallone oltre la linea di metà campo, senza che per questo si possa considerare un playmaker, le sue percentuali casertane non sono proprio da superstar (8.4 punti col 26% da 3 e un buon 80% ai liberi), cifre molto simili a quelle che sta tenendo Williams tanto per intenderci, con soli due falli subiti a partita e lo stesso numero di conclusioni (38) tentate sia due che da tre punti, numeri che indicano la sua scarsa propensione ad attaccare il ferro preferendo le conclusioni dalla linea dei 6.75, quasi sempre fronte a canestro con qualche problema a segnare dagli angoli, se dobbiamo paragonare il suo rendimento a quello di Myles è innegabile che per adesso la Vuelle ne esca penalizzata, perché Anthony si stava dimostrando già ben inserito nella realtà pesarese e già pronto dal punto di vista tattico, ma la Vuelle ha dato dimostrazione di non restarsene con le mani in mano di fronte agli imprevisti come accadeva dodici mesi orsono e con le poche risorse economiche disponibili ha scelto la strada più sicura, ingaggiando un giocatore già rodato per il campionato italiano che, lontano dall’essere un fenomeno, potrà dare una mano a coach Dell’Agnello nelle prossime partite, nelle quali Kendall Williams continuerà ad essere il play titolare affiancato da Basile, con Musso che potrà dividersi il minutaggio con il nuovo arrivato, anche se almeno nelle prossime giornate sarà sempre l’argentino a partire in quintetto.

L’arrivo di Gaines non pregiudica la ricerca del nuovo playmaker, se Williams non dimostrerà di saper uscire dal tunnel nel quale si è infilato dallo scorso ottobre, ma con le feste natalizie in arrivo non sussistevano i tempi tecnici per tesserare un nuovo extracomunitario, con il rischio concreto di rimanere con uno straniero in meno fino all’11 gennaio, così in casa Consultinvest si è deciso di prendere il meno peggio di quello che offriva il mercato a livello di comunitari o di extra già tesserati come nel caso di Gaines, con la speranza che il cambiamento di latitudine ne possa alzare il rendimento.

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