Prendere a cuore la propria salute? Con il Cardio Wellness Test. Ecco dove poterlo fare

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18 dicembre 2014

Una mela al giorno toglie il medico di torno. Lo dicevano i nostri nonni ma oggi la conferma arriva da una lunga serie di studi e pubblicazioni. La mela è un frutto ricco di vitamina C e di altre sostanze utili per prevenire malattie cardiache. Ovviamente non basta. Una buona dieta e uno stile di vita appropriato andrebbero associati a indagini diagnostiche approfondite e tra queste il Cardio Wellness Test (C.W.T.).

Che cos’è? Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Sara Scarponi di San Costanzo, da anni impegnata nella prevenzione delle diverse patologie attraverso test e screening da laboratorio.

<E’ il più completo ed innovativo screening preventivo del rischio cardiovascolare disponibile in Italia. È un indice di benessere del sistema cardiocircolatorio che si ottiene attraverso un semplice prelievo capillare del sangue effettuato nella nostra farmacia e consiste nella valutazione di dodici parametri sulla salute del cuore, con un’integrazione secondo le ultime indicazioni della ricerca scientifica>.

A cosa serve?

<Questo indice – risponde la Dott.ssa Scarponi – è in grado di individuare i soggetti ad elevato rischio senza apparente manifestazione clinica e fornisce la base da cui partire per la prevenzione delle patologie cardiovascolari. Il Cardio Wellness Test permette quindi anche di capire se il proprio stile di vita e le proprie abitudini (alimentari e non) sono corrette. E’ un indicatore, che se tenuto sotto controllo periodicamente, permette di prevenire l’insorgere di patologie che secondo dati Istat rappresentano la prima causa di mortalità in Europa. In Italia provocano il 35% dei decessi maschili e il 43% di quelli femminili, con un impatto imponente sulla salute pubblica e sulle risorse sanitarie ed economiche. Stiamo parlando d’ipertensione, angina, ictus, scompenso cardiaco>.

Testare periodicamente le condizioni del nostro cuore aiuta prima fra tutti noi stessi, ma indirettamente “cura” anche l’interesse della collettività. Nel nostro paese la spesa per gli interventi cardiochirurgici è stimabile in circa 650 milioni di euro all’anno e rappresenta, da sola, 1% della spesa sanitaria complessiva. I farmaci del sistema cardiovascolare, per un importo di oltre 5 miliardi di euro, sono infatti i più utilizzati in assoluto, con una copertura di spesa da parte del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) di quasi il 93%.

<Sono numeri che dovrebbero far riflettere – afferma ancora la dottoressa Scarponi – e sono purtroppo favoriti dalla particolarità di queste patologie. Queste malattie, infatti, rientrano nella categoria dei cosiddetti “killer silenziosi”, poiché sono asintomatiche e chi ne soffre, è, di conseguenza, ignaro della propria condizione fino a quando non accade un evento cardiovascolare grave. Da qui la necessità di attuare ogni forma di prevenzione: noi puntiamo molto sul Cardio Wellness Test>.

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