Vis, gioie e dolori sotto l’albero: infortunato Martini, possibili nuovi rinforzi ed è già salvezza… economica

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18 dicembre 2014

PESARO – Infortunio muscolare per Marco Martini: si temono 3 o 4 settimane di stop. L’attaccante di Gradara si è infortunato  durante l’allenamento e non  ha nemmeno presenziato alla cena di Natale della squadra, tenutasi all’Hotel Flaminio, alla presenza della dirigenza, degli sponsor e di una folta rappresentanza del settore giovanile. Assenti i rappresentanti della Vecchia Guardia.

Tra i giocatori assenti anche Osso (febbre) e Zanigni fresco papà della piccola Sofia. A giorni la società potrebbe ufficializzare un paio di giocatori: un under (già in prova con i biancorossi) e un’ala over.

“Siamo leggermente tristi  – ha spiegato Leonardi, nelle vesti di cerimoniere della serata che ha visto la presenza istituzionale con Franco Arceci, Enzo Belloni e Mila Della Dora – Siano al freddo e al gelo, come prima squadra. Ma per il resto della società, 300 ragazzi, abbiamo  risultati importanti. Tutte le squadre sono prime e una seconda nei rispettivi campionati”.

Foto di gruppo per la Vis all'Hotel Flaminio

Foto di gruppo per la Vis all’Hotel Flaminio

Presenti alla serata anche due ragazzini del 2009. “Gli auguro di ricordare questa serata quando saranno in Serie A – ha continuato Leonardi – Questa è la Vis. La prima squadra? Ha avuto una falsa partenza. Non sempre si riesce nei miracoli. Abbiamo sbagliato qualcosa ma abbiamo prerogative per far bene. Domenica la squadra ha dimostrato che ce la possiamo giocare anche contro il Fano. Siamo sempre stati in partita. La strada resta quella unica con i giovani, sia per convinzione necessità. I risultati arriveranno, ne sono certo. Anche a me il risultato del derby ha fatto poco addormentare domenica sera. Ma abbiamo dato tutto e anche alla fine secondo tempo i tifosi devono cantare: vi vogliamo così. Noi cercheremo di arrivare alla fine. Una squadra giovane va incoraggiata. Abbiamo preso qualche giocatore esperto: per 3-4 cambiamenti che abbiamo fatto vengono interpretati come errori, da altre parti no…”.

Ad onor del vero, a San Benedetto, dove sono stati cambiati 4-5 giocatori, si è parlato apertamente di errori estivi in sede di calciomercato. Perché è ovvio che il mercato va pesato in base alla classifica e agli obiettivi della squadra. Così va rimarcato, non per critica ma come dato di fatto, che la Vis ha cambiato strada facendo molte idee estive: l’allenatore e con esso il modulo di gioco, poi l’arrivo del portiere over come Teodorani dopo aver salutato Foiera e aver puntato per alcuni mesi su Osso e Francolini, quindi l’ingaggio di un difensore esperto come Labriola al posto della scommessa persa Mei, l’inserimento di Martini (classe ’79) dopo aver composto in estate una rosa dove Zanigni (’88) era il più vecchio, lo svincolo di Vita, la cessione di prestito di ingaggi estivi come Tombari e Rossini. Insomma, parecchi cambi di valutazione in poco più di 4 mesi. Ma vogliamo essere chiari:  questi cambi di idea e questo correre ai ripari è segno che la società è viva e cerca di lavorare, comunque, per il bene della Vis. Anche perché il sorriso di D’Anzi, ieri sera, prometteva pure qualche altro rinforzo in arrivo. Che poi queste mosse si rivelino azzeccate o meno, lo dirà il campo partita dopo partita. La nostra idea è chiara da tempo: a questa Vis manca un centrocampista di qualità ed esperienza.

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Intanto “una salvezza è già assicurata  – ha rimarcato Leonardi – Quella economica. Educhiamo i tifosi ad apprezzare questa prima di quella tecnica che, comunque, vogliamo ottenere. L’augurio è non solo di avere successi sportivi  am di trascorrere un sereno Natale. State tranquilli: recupereremo nel girono di ritorno. Qui in questa sale c’è qualche assenza ma ci sono anche tante presenze”. A fine serate le consuete premiazioni, ne segnaliamo tre: quella a Radio Prima Rete che da anni segue la Vis con le sue radiocronache, quella a Giorgione Vagnini tornato in campo dopo due dolorose operazioni al ginocchio e quella postuma a un grande tifoso che ci ha lasciato nel 2014, Bibi Burani, titolare della Davani Viaggi che per tanti anni ha accompagnato la Vis in trasferte divenute epiche. Ha ritirato il premio, tra gli applausi della sala, suo figlio.

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