Biancani: “Rodari, dopo le vacanze gli alunni potranno rientrare a scuola”

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20 dicembre 2014

Gli alunni della scuola Rodari potranno tornare in classe subito dopo le festività natalizie. E’ l’esito del tavolo tecnico tenutosi ieri mattina tra Comune, Arpam, Asur e Istituto Epidemiologico, al quale hanno preso parte tra gli altri gli assessori alla Operatività Andrea Biancani e alla Crescita Giuliana Ceccarelli.

“Dopo ampia discussione e confronto – si legge nella relazione finale – visti i risultati favorevoli degli esami e l’efficacia dell’intervento di bonifica effettuato dal Comune, tutti i presenti sono concordi nel ritenere che le condizioni attuali dell’edificio scolastico Rodari, siano compatibili con il rientro degli alunni e del personale all’interno del plesso scolastico, per il normale utilizzo dell’edificio”.

Durante l’incontro, sono stati valutati tutti i dati pervenuti a conclusione della campagna di misurazioni effettuata dal 1 all’11 dicembre nella struttura, in tutti i locali scolastici e di servizio.

“Sono state effettuate 22 analisi, in ogni aula della scuola e in tutti i locali – precisa l’assessore Biancani -. Non solo, sono state effettuate anche analisi all’esterno dell’edificio. Tutte le sostanze monitorate rientrano ampiamente nei parametri di qualità indicati dall’Organizzazione mondiale della sanità, per cui tutti i presenti sono stati d’accordo sul fatto di poter garantire il rientro degli alunni nella scuola di via Recchi”. La prossima settimana è attesa l’ultima relazione dell’Asur, quella che autorizzerà la riapertura, a seguito della quale il sindaco potrà annullare l’ordinanza di chiusura della scuola emessa a maggio.

“Durante l’incontro, l’Arpam ha valutato anche la scheda tecnica della pittura Zero Zero prodotta da Spring Color – ha sottolineato Biancani – , presentata dal Comune di Pesaro, ed è stato appurato che non contiene sostanze pericolose”. La pittura verrà utilizzata nel completamento interno dei lavori di manutenzione ordinaria, per risistemare le parti interessate dalle infiltrazioni.

Le tappe

Durante la campagna di misurazioni, sono state simulate le condizioni di normale utilizzo invernale dell’edificio con impianto di riscaldamento attivo e aerazione effettuata aprendo le finestre a intervalli prefissati (la mattina alle 8 e alle 10 per circa trenta minuti); sono stati effettuate per ogni locale considerato un prelievo di 5 ore e uno successivo di 19 ore. L’impianto di riscaldamento è stato attivato tre giorni prima dell’inizio dei campionamenti e durante le misure la temperatura rilevata è stata di circa 19°C – 20°C.

Il primo prelievo di 5 ore è rappresentativo dell’esposizione durante l’orario scolastico, mentre quello di 19 ore è a complemento di informazione per valutare l’andamento nelle 24 ore. I dispositivi di campionamento sono stati posizionati al centro dei locali, su un banco scolastico in modo che il campionatore simulasse la respirazione di un bambino, come effettuato anche durante i campionamenti precedenti. In ogni giornata di campionamento è stato inoltre effettuato un prelievo all’esterno dell’edificio scolastico, sempre con un prelievo da 5 ore seguito da uno da 19 ore.

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