Frega (Silp): “Lotta contro il crimine incessante e capillare ma non basta”

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21 dicembre 2014

Pierpaolo Frega*

 

Rileggendo i dati pubblicati dalla Questura si puó dar adito ad una doppia lettura:1º che l’attività di contrasto al crimine da parte dei lavoratori della sicurezza è incessante e i controlli sono costanti e capillari, 2º che comunque non basta mai.
I freddi dati numerici ci forniscono ad esempio che solo i furti denunciati in abitazini e constatati dalla Polizia di Stato, quindi esclusi quelli rilevati dall’Arma dei Carabinieri e quanti nemmeno denunciati, viaggiano ad una media giornaliera costante per l’anno di circa 5 furti e mezzo. Un dato francamente imbarazzante.
Nella considerazione che è la microcriminalità quella che incide maggiormente nella psicologia della popolazione e quindi alla sua percezione di sicurezza, possiamo certificare senza ombra di dubbio, che il problema sicurezza che da anni andiamo denunciando, sta letteralmente deflagrando.
I provvedimenti in materia di sicurezza sono letteralmente spariti da qualunque agenda governativa, un’agenda che oggi mira più al contenimento delle spese ed ad effettuare tagli lineari sulla spesa pubblica a prescindere da qualunque campo essa si occupi. Noi a questi criteri ci opponiamo soprattutto in tre campi che definiamo strategici: sanità istruzione e sicurezza appunto.
Ma proprio perché la situazione sta evolvendo in maniera negativa c’è bisogno di una nuova sicurezza partecipata di nuove forme di collaborazione tra forze di polizia e cittadinanza, soprattutto in un territorio ove leit motiv era “una volta si tenevano le chiavi attaccate alla porta”. Ebbene oggi dati alla mano non solo le chiavi vanno tirate via dalla porta, c’è bisogno di prestare maggiore attenzione e di segnalare tempestivamente alle FF.OO. qualunque sospetto o anomalia.
Un appello lo rivolgiamo ai Sindaci delle nostre città affinchè pur nel rispetto dei patti di stabilità trovino fondi per installare telecamere e provvedere ad una migliore illuminazione i quartieri, sono piccoli passi, ma potrebbero risultare incisivi in una sicurezza attiva dei propri territori, coadiuvando le forze dell’ordine falcidiate da carenze di personale e fondi sempre più esigui.
Abbiamo la fortuna di vivere ancora in un territorio sano, di persone ancora ricche di principi e di valori, dove sebbene qualche deriva che viene sempre arginata, solidarietà ed accoglienza sono ancora valori vivi; sotto l’albero di Natale la Segreteria SILP CGIL oltre ad augurare feste serene a tutti, si augura di trovare con la popolazione una voglia di collaborazione nuova e sempre maggiore. Se la politica non risponde i lavoratori della sicurezza comunque ci saranno sempre. Nonostante tagli e carenze.

*Il segretario provinciale 

 

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