Volley Pesaro non paga la decima: anche Bologna s’arrende alla capolista

di 

21 dicembre 2014

IDEA VOLLEY BOLOGNA – VOLLEY PESARO 0-3
IDEA VOLLEY: Alikhani, Dall’Olio 8 (7/21), Severi  (L: ricezioni 16, errori 1, positiva 69%, perfetta 50), Quattrini ne, Russo 9 (7/10; 2 muri), Rapisarda ne, Novi (0/1), Mazzini ne, Rubini 6 (4/17; 2 bv), Gentili 3 (3/17), Leonardi 10 (9/38; 1 muro), Bertolotto 2 (1/7; 1 muro), Grizzo 2 (2/15). All. Zaccherini
VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Salvia 10 (6/9; 4 muri), Zannini (L: ricezioni 10, positiva 90%, perfetta 70%), Sestini 3 (3/17), Concetti, Di Iulio 2 (1/2; 1 muro), Battistelli ne, Bellucci 7 (7/27. Ricezioni 21, errori 2, positiva 71%, perfetta 43%), Battistoni ne, Bordignon, Mezzasoma 18 (14/48; 4 muri ), Babbi 19 (16/35; 2 bv; 1 muro, Ricezioni 15, positiva 80%, perfetta 47%). All. Bertini
ARBITRI: Serafin e Rossetto di Treviso
PARZIALI: 14-25; 21-25; 23-25 in 89 minuti
NOTE: spettatori 300. Presenti circa 80 tifosi delle ragazze pesaresi, quaranta con il pullman organizzato dai Balusch. Molti i familiari delle ragazze. Da Vicenza sono arrivati anche tifosi personali di Diletta Sestini, che nella stagione 2013/14 giocava in A2, in Veneto.
STATISTICHE DI SQUADRA: IDEA VOLLEY: Battute 60, errori 5, punti 2. Ricezioni 70, errori 2, positiva 67%, perfetta 40%. Attacchi 126, errori 9, muri subiti 10, punti 33, 26%. Muri fatti 5. VOLLEY PESARO: Battute 73, errori 3, punti 2. Ricezioni 55, errori 2, positiva 78%, perfetta 45%. Attacchi 138, errori 13, muri subiti 5, punti 47, 34%. Muri fatti 10

MONTE SAN PIETRO (Bologna) – Dieci su 10, 29 punti su 30, e di nuovo 5 lunghezze di vantaggio sulla seconda. Alla pausA per le festivitA’ nAtAlizie e di fine Anno, in archivio successi a  San Giustino, Orvieto, Perugia e Bologna, quattro fra le maggiori accreditate al successo finale, il Volley Pesaro rischia di cambiare nome… vAlley PesAro.

Le maiuscole non sono un errore, ma volute.

Certo, la stagione non finisce  stasera, ma la prova di forza  della squadra di Bertini sembra concedere  poco alle concorrenti, che debbono inchinarsi a una squadra che non concede margini in alcun fondamentale e, al contrario, sa colpire ovunque, con la classe delle attaccanti, ma anche di chi difende, di chi riceve.

Bologna sognava di essere la prima squadra a fermare la marcia della capolista, potendo  contare sul tifo delle altre inseguitrici, ma il Volley Pesaro non ha pagato la… decima.

Spiega l’Enciclopedia Treccani che la decima è il “Metodo di ripartizione dell’imposta fondiaria basato sull’obbligo di pagare in natura o in denaro una decima parte del prodotto lordo dei terreni”.

Esisteva nell’antica Roma, la pretendeva la Bibbia. E funzionava così: era il pagamento pari al decimo dei prodotti della terra e delle greggi.

Pesaro non lo ha pagato e va in vacanza (il ritorno in palestra il 27 dicembre) con l’autostima al massimo, mentre alle avversarie resta una sensazione di impotenza. Quella provata da Bologna, travolta, tramortita in avvio dalla prova di forza di capitan Salvia e compagne,

Volley Pesaro esulta a Bologna.

Volley Pesaro esulta a Bologna.

PRIMO SET: pronti, via e Pesaro vola, scatenata, implacabile, perfetta in difesa e micidiale in attacco. Apre un muro di Salvia, prosegue una lunga serie di Babbi al servizio: 1 a 8, con Zaccherini obbligato al primo time-out discrezionale sull’1-5. Le soste tecniche non cambiano il corso del parziale, Pesaro insiste, il divario aumenta: 1 a 11, per la preoccupazione di Zaccherini, che ferma ancora il gioco. Ripagato da Gentili, che attacca in  fast e realizza il secondo punto (il primo su errore pesarese). Sul 3 a 14, Zaccherini cambia la regia, proponendo Novi per Bertolotto. Tre muri felsinei danno la sensazione che il vento possa cambiare (7 a 15), ma Babbi non concede confidenza e, complici le battute di Sestini, chiude Eolo in una stanza, archiviando il set insieme a Bellucci e Mezzasoma: 14 a 25, con 5 punti a testa per Salvia, Mezzasoma e Babbi, 3 di Bellucci. Mancano quelli di Sestini, utile altrove, la cui fast non passa mai il muro bolognese. Pesaro praticamente perfetta in ricezione: 92 e 50 per cento. Insomma, una lezione di volley, soprattutto di difesa, che obbliga Bologna al 19 per cento offensivo.

SECONDO SET: ovvio attendersi la reazione felsinea, che arriva puntuale. Il primo vantaggio locale arriva su battuta sbagliata di Di Iulio. Pesaro allunga (3 a 5), ma un buon momento della brava Leonardi (sorella del libero di Busto Arsizio) ribalta il risultato: 7 a 5. Bellucci, un gran muro di Di Iulio e un attacco sbagliato riportano avanti Pesaro, sopra di uno alla sosta tecnica (7 a 8), Ora la sfida scorre in equilibrio, con Di Iulio che sigla il 10 pari con una magia di seconda intenzione. Sullo slancio Pesaro fugge (12-15), ma bastano un paio di distrazioni punite da Bologna per recuperare la parità. Che Pesaro rompe subito grazie anche a  una fast di Sestini: 15 a 20. Arrivano due sussulti di Leonardi, che prova a surrogare Grizzo, ridotta ai minimi termini e obbligata a tornare in panchina. Bertini ferma il gioco, per la prima volta, ottenendo una grande risposta: 18 a 24. Troppo facile, le distrazioni sono dietro l’angolo (21-24). Palla a Babbi e passa ogni ansia, per la gioia dei Balusch che regalano al Pala Jesse Owens le sembianze di Campanara.

TERZO SET: Bologna ha una pazza… Idea: provare a riaprire la partita. E parte forte, fortissima, sorprendendo le ragazze in maglia blu: 8-2. L’elastico resiste, pur accorciandosi (8-5 prima, 9-7 poi), fino al 12-8, quando Bellucci, Sestini e Babbi cambiano marcia, pareggiando a 12. Arrivano, purtroppo, due errori offensivi di Babbi (14-12), ma Di Iulio concede ulteriore fiducia alla schiacciatrice ravennate, che piazza una serie straordinaria (tra attacchi e muro) e riporta avanti Pesaro, pure penalizzata da una decisione degli arbitri che porta anche al cartellino giallo per Bertini. Uno splendido pallonetto di Mezzasoma regala il doppio vantaggio (17-19). Entra anche Bordignon in battuta. Rubini impatta e sorpassa: 20-19. Mezzasoma pareggia con un attacco stratosferico, ma fallisce il successivo dopo che una difesa immensa le aveva negato il punto su bellissima pipe. Leonardi serve in…rete. Il finale s’annuncia vietato a chi soffre di cuore. Bertini alza il muro con Gaia Concetti per Di Iulio. Bologna regala il 22-23 (attacco fuori), Pesaro restituisce la cortesia (battuta sbagliata di Sestini). Ci sarà da soffrire? Ci pensa un grande attacco di Babbi, accompagnato da un sontuoso muro di Elisa Mezzasoma, autrice in precedenza di una giocata offensiva che strappa gli applausi di tutto il pubblico.

Finisce 3-0, si scatena la festa… natalizia, con Leo Giulianelli che si veste da Babbo Natale e i Balusch che intonano Jingle Bells.

Le ragazze ringraziano dai social forum. Il messaggio più applaudito è firmato da Sara Zannini: “Siamo una squadra fortissima con un tifo da serie A”… già, il vAlley Pesaro.

La classifica aggiornata del girone C di serie B

PESARO 29
Perugia 24
Firenze 22
Bologna e Todi 19
Orvieto 17
Casal de’ Pazzi 16
San Giustino 14
Capannori 13
Trevi 12
Pagliare 11
Roma 7
Rieti 4
Ostia 3

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