Trofeo del Verdicchio, bronzo per Seraghiti del Judo Pesaro

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23 dicembre 2014

Si è svolta al pala Triccoli la prima edizione del trofeo interregionale del Verdicchio. Competizione di judo organizzata dalla UISP per le categorie: esordienti A, esordienti B, cadetti, junior-senior maschili e femminili. In palio medaglie per gli atleti, pregiate bottiglie di vino per le società vincenti e un kimono speciale per l’ippon più spettacolare della competizione.
L’invito è stato accolto non solo dalle palestre delle Marche ma anche provenienti da altre regioni.

Giovanni al Trofeo del Verdicchio

Giovanni al Trofeo del Verdicchio

Gli incontri si sono svolti a partire dalle 10 dopo che gli atleti sono stati assegnati alle varie categorie di peso dai giudici di gara suddividendoli in base al numero in gironi all’italiana o tabelloni ad eliminazione diretta con ripescaggio. Sui due tatami hanno iniziato gli esordienti, dando prova del talento degli atleti. In seguito la competizione è proseguita per i cadetti e junior-senior entrando nel vivo; abbiamo assistito ad incontri entusiasmanti tra proiezioni, immobilizzazioni e cadute che hanno intrattenuto e divertito il pubblico abbastanza numeroso negli spalti.
La categoria cadetti 66kg si è aperta con l’incontro tra l’atleta Seraghiti Giovanni del Judo Club Pesaro e l’atleta di casa del judo Samurai Jesi. Sul piano fisico i due hanno lottato alla pari, cercando sempre di prevalere sull’avversario. L’incontro è stato molto combattuto, tra prese, attacchi e contrattacchi la situazione è stata
per molto tempo in stallo, fino quando con un tomoe-nage l’atleta jesino si è procurato un vantaggio, che gli ha poi regalato la vittoria, dopo essere riuscito abilmente a portare a termine la mossa con un’ immobilizzazione a terra; passando così al turno successivo. La categoria ha continuato ad andare avanti fino alle finali per decidere i vari gradini del podio. A contendersi il primo posto due ragazzi della palestra judo Samurai Jesi mentre per il bronzo i due ripescati hanno dovuto sfidare i perdenti della semifinale. E qui Seraghiti Giovanni ha lottato contro lo sconfitto uscito dalla prima semifinale, l’incontro è stato anch’esso in equilibrio, le sorti potevano pendere da entrambe le parti; per qualche minuto nessuno dei due è riuscito a sferrare l’attacco decisivo. Solo quando una proiezione senza esito ha portato entrambi i judoka a terra si è potuto stabilire un vincitore. Infatti l’atleta del Judo Club Pesaro trovandosi in una posizione favorevole ha potuto girare sulla schiena l’avversario e da lì eseguire una leva al gomito (juji-gatame) che non ha lasciato scampo all’avversario, costringendolo così ad arrendersi battendo sul tatami la resa.
Anche gli altri due incontri che hanno stabilito le varie medaglie della categoria sono stati di alto livello, soprattutto quello per l’oro, conclusosi solo negli ultimi secondi.
Finiti tutti gli incontri gli atleti e le società hanno assistito e partecipato alla premiazione, dove medaglie e bottiglie di vino sono state consegnate agli atleti vincenti e alle società che si sono messe più in mostra durante la gara, portando il maggior numero di atleti alla vittoria.
Il Judo Club Pesaro ha conquistato un bronzo che ripaga sia a livello personale l’atleta, sia l’impegno e la fiducia da parte del maestro Lanari e dei compagni di allenamento nelle due sedi della palestra, quella ormai antica nella città di Pesaro sita in via Gai e quella più recente presso il palazzetto dello Sport di Urbino, dove ragazzi ed adulti di tutte le età possono iniziare a conoscere questa splendida
disciplina oppure sviluppare una cultura del judo già acquisita, sia a livello amatoriale che agonistico.

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