Robur Tiboni, post Natale pesante: a Scandicci arriva un’altra sconfitta (3-0). Le foto

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26 dicembre 2014

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – ROBUR TIBONI URBINO 3 – 0
(25 – 16; 25 – 21; 25 – 11)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Lipicer 5 Garzaro 9, Muresan 18, Vanzurova 4, Stufi 8, Vincourova 4, Ruzzini L, Lussana , Perinelli, Menghi, Scacchetti 1. All. Bellano

ROBUR TIBONI URBINO: Richey 2, Leggs 7, Spelman 12, Santini 5, Walker 8, Agostinetto 1, Bruno L, Giacomel, Fresco , Vujko, Lestini 2, Zecchin. All: Ebana

NOTE: durata set 22′, 20′ 20′ tot: 67′ SAVINO DEL BENE Battute sbagliate 5 Battute vincenti 4 muri 6 ricez 62% ROBUR TIBONI URBINO Batt. sba.5 batt. vinc.3 muri 3 ricez. 55%

SCANDICCI (FI) – Festività natalizie deleterie, per le aquile ducali, che dopo una partita disputata al Palamondolce domenica scorsa avevano lasciato sperare in qualcosa di buono per la trasferta in terra toscana. Partita senza storia per la formazione di Ebana che è partita alla volta di Scandicci carica di motivazioni ma senza riuscire a mettere in pratica il lavoro proseguito nella settimana lavorativa condotta dai tecnici Ebana e Rinaldi. Il giorno di Natale trascorso in palestra non è riuscito a dare i suoi frutti contro la formazione comunque dotata di bei nomi, a partire dalla ex Garzaro, la centrale Stufi, la fortissima ex Pesaro Muresan. Tutti e tre i parziali hanno visto il netto dominio delle padrone di casa, ben condotte in cabina di regia da Vincourova, che comunque sono scese in campo determinate dopo la vittoria di domenica scorsa nel derby contro il Bisonte San Casciano. Le aquile ducali, capitanate dalla toscana Santini, non sono effettivamente scese in campo, nemmeno a livello mentale, lasciando pieno spazio alle padrone di casa. I punteggi dei parziali la dicono lunga, come se le aquile ducali fossero rimaste, almeno con la testa, ad Urbino. Adesso il giochi nella fase di ritorno sono assai complessi, considerando che la formazione ducale non ha all’attivo nemmeno un punto, ma solo tre set, che però ai fini della classifica contano poco. L’unico momento positivo è da individuare nel corso del secondo set, quando le aquile dicli hanno cercato di rimanere con il fiato sul collo alle padrone di casa. I tentativi fatti da Ebana di cambiare le carte in tavola sono valsi a poco, infatti il terzo parziale ha messo in mostra solo un atteggiamento dimesso e poco propenso alla lotta, che invece aveva contraddistinto la Robur proprio nell’ultimo incontro casalingo. il prossimo appuntamento è fissato per domenica 4 gennaio, 2105, a Bergamo, incontro valido per la prima partita della fase di ritorno.

M. Novella Ferri

LE FOTO DI ANDREA CECCARINI:

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