E se funzionasse, nasce la prima start-up: un portale dedicato ad hotel, restaurant e catering

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29 dicembre 2014

PESARO – “La nascita di una nuova start-up è la riprova che esistono tanti giovani molto in gamba e diversi imprenditori lungimiranti che hanno voglia e coraggio di supportare le aziende innovative e di aiutare il nostro territorio”. Così il Carlo Renzi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Pesaro Urbino, che ha annunciato oggi la nascita ufficiale della prima start-up realizzata attraverso ‘E se funzionasse?’, il progetto del gruppo pesarese che punta a fare incontrare giovani e imprese, con l’obiettivo di facilitare lo sviluppo di aziende innovative.

Il titolare della nuova società è Pietro Lo Mastro, torinese di 29 anni e urbinate di adozione, dai tempi della laurea triennale nella città ducale, fino alla specialistica a Pesaro, passando per un’esperienza di quasi due anni nell’ufficio marketing della Schnell di Montemaggiore al Metauro, conclusa proprio per intraprendere quest’avventura imprenditoriale.

Pietro Lomastro

Pietro Lomastro

Si tratta di un portale, attivo dal prossimo mese di marzo, dedicato al settore Ho.Re.Ca. acronimo che sta per hotel-restaurant-catering, una piattaforma social per trovare lavoro nel settore del turismo e della ristorazione. In pratica, Lo Mastro ha pensato a un enorme database, in grado di unire profili di professionisti, verificati e qualificati, a quelli di strutture e datori di lavoro che sono continuamente alla ricerca del giusto staff per mandare avanti nel miglior modo le attività che, in un settore come questo, rivolto al pubblico e alla soddisfazione del cliente, si rivela davvero una scelta cruciale, in grado spesso di determinare il suo successo o insuccesso.

“L’ho pensata in questo settore – ha spiegato Lo Mastro – proprio per via dell’importanza che ricopre la selezione del personale e la qualità dei suoi professionisti, molto spesso sottovalutati, oltre che per l’altissimo turnover che si registra tra stagionalità e cambi di gestione, e infine anche perché è un settore che ho conosciuto dall’interno, avendo lavorando, tra gli altri, anche per Eden Viaggi”.

Il progetto è molto strutturato e benché si avvalga, almeno inizialmente, di servizi di alcune società esterne (per sviluppo, comunicazione ed altro, ndr.), prevede nei primi due anni almeno tre-quattro assunzioni interne.

L’aspetto economico è garantito da una società romagnola, da una pesarese e da un imprenditore romagnolo. Quest’ultimo ha conosciuto il progetto durante la finale di ‘Esefunzionasse?’, del 24 ottobre scorso a Pesaro, dove partecipava in qualità di membro della giuria. Successivamente si è creata una forte empatia tra i due: entrambi condividevano un passato come cameriere, con l’ambizione di fare qualcosa di davvero grande. Da quell’incontro ne sono nati di successivi per approfondire e valutare bene le specifiche e le potenzialità dell’idea, per arrivare alla fumata bianca, con l’effettiva costituzione della società.

Lo Mastro aveva già partecipato alla prima edizione di ‘Esefunzionasse?’ con lo stesso progetto, superando il primo step di selezione, ma non il secondo, non rientrando così tra i cinque finalisti. Nella seconda edizione si è presentato con la stessa idea, sulla quale aveva lavorato molto durante l’anno, con l’obiettivo di strutturarla meglio.

“Questa edizione di ‘esf?’ mi ha davvero cambiato la vita e mi ha dato l’opportunità concreta di realizzare un sogno che inseguivo da tempo e in cui credo moltissimo – ha concluso Lo Mastro -: non vedo l’ora di mettermi alla prova e fare in modo che questo sogno non si fermi qui, ma continui a crescere, insieme alle persone che mi stanno dando questa grande occasione e che, cosa più importante, sento entusiaste esattamente come lo sono io”.

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