Seri aspetta Renzi e ricorda a tutti questi 6 mesi di lavoro: “Ponte Sasso, scogliere, asfalto, Aset, turismo e meno tasse: ecco come cambia Fano”

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29 dicembre 2014

FANO – E’ un fiume in piena Massimo Seri, sindaco di Fano, durante la conferenza di fine anno. Snocciola, uno a uno, le cose fatte in 6 mesi di amministrazione. Snocciola, uno a uno, gli obiettivi raggiunti e quelli da raggiungere. Ma non nei sogni, nella realtà sulla base di accordi, incontri, lavori già avviati e che vedranno la luce del 2015. dentro c’è di tutto, in ordine sparso, raccontato quasi di getto: sociale, cultura, scogliere, strade, dragaggio, mobilità, taglio dei costi, Aset e turismo. Tanti temi anche per rispondere alle accuse di poca concretezza, piovute dall’opposizione.

La conferenza di fine anno di Seri

La conferenza di fine anno di Seri

“Intanto abbiamo pagato tutti i fornitori, anche quelli per lavori effettuati prima del nostro arrivo – spiega Seri – Da più parti c’erano forti preoccupazioni. Ecco la risposta. Atti deliberativi pochi? Quando ci si insedia è l’ultimo cosa, che deve arrivare dopo l’elaborazione, il dialogo con i cittadini, la discussione. Una cosa normale ma chi ci critica ha fatto peggio in questi ultimi 10 anni… E noi in realtà di cose fatte ne abbiamo molte. Eccole: siamo riusciti a mantenere il Giudice di pace a Fano (solo 5 città nelle marche l’hanno mantenuto, ndr), abbiamo effettuato un piccolo dragaggio e ci siamo adoperati con la Regione per intervenire nel 2015, poi la nuova scuola a Carrara e Cuccurano con delibera del progetto esecutivo anche per la strada che porta alla struttura, abbiamo ristrutturato il tetto scuola padalino e apportato migliorie come l’ascensore e l’uscita di sicurezza nel cortile. Fano avrà  così una nuova piazza e il 12 gennaio Renzi arriverà qui per testimoniare il buon lavoro fatto. In tempi rapidissimi: il 28 agosto abbiamo avuto l’ok per ristrutturare la Padalino, il 28 dicembre abbiamo concluso i lavori, con qualità, e pagato tutti”.

Seri prende fiato e riparte: “Abbiamo fatto sistema tra pubblico e privato, valorizzando i rapporti umani. La difesa della costa? Siamo in fase di arrivo per il progetto esecutivo, nel breve periodo saremo in grando di fare tutte scogliere annunciate dal Porto fino al fiume Metauro”.

Ancora, i costi tagliati e la mobilità: “Abbiamo portato tagli ai costi della politica per oltre 400 mila euro: riduzione indennità, giunta, numero giunta. Poi stiamo andando avanti con la pista ciclabile tra Fenile e Trave, lavori che riprenderanno subito dopo l’Epifania. Approvata anche l’illuminazione del tratto Fosso Sejore – Fano della pista ciclabile”

Eventi: “Già programmati quelli più importanti del 2015 a fine mese novembre e già presentati. Un nuovo segnale”.

Alluvione Ponte Sasso: “Abbiamo già dato incarico a un ingegnere idraulico per un’analisi: il 7 gennaio faremo un’assemblea pubbica a Ponte Sasso dove comunicheremo i risultati, previsti 500 mila euro da destianre alle opera per Rio Crinaccio. Abbiamo coperto una lacuna del passato”.

Collaborazione: “Abbiamo puntato molto su collaborazione tra enti. Come per la rete lirica, la collaborazione fra più teatri. Raddoppiano le manifestazioni culturali ma conteniamo i costi”.

Sicurezza: “Abbiamo recuperato le telecamere che non funzionavano e ora lavoriamo a un piano quinquennale di videosorveglianza, attenzione territorio, arredo urbano”

Sport: “Consulta sport, nuovo regolamento preso a riferimento poi dal Coni”.

Altre questioni insolute: “Un paio di mesi e abbiamo risolto la faccenda dell’impianto di cremazione che era fermo da anni. Nuovo centro Iat e a gennaio ci saranno gli indirizzi di fusione Aset tanto annunciata e mai fatta per ridurre coste di gestione. Definiamo tutte questione insolute da troppo tempo, le altre sono state impostate. Quando cambia l’inquilino ci vuole il giusto tempo, ma preferisco fare fondmenta buone che possano reggere poi alle scosse.

Turismo e non solo: “Abbiamo impostato un nuovo rapporto con le città gemellate, con i nostri operatori turistici coinvolti. Il regalo di Natale? Dopo 20 anni di attesa la città è entrata in possesso degli oltre 30 ettari di terreno demaniale che saranno a disposizone del nuovo parco cittadino. Da subito inizieremo a lavorci. Già previste risorse”.

Tasse e altri problemi: “Non ci sarà più l’ecotassa, quindi si avrà un minor costo per gli utenti. Cercheremo di contenere ancora di più i costi e invertire la tendenza su ogni tassa cittadina. Poi, porteremo in consiglio comunale il piano delle antenne. Caserma vigili del fuoco: entro fino gennaio vogliamo definire la situazione. Asfaltature: pronti 500 mula euro più altrettanti da aggiungere, entro marzo. E priorità ai fossi: già dato corso ala pulizia di diversi fossi, dopo protocollo firmato con provincia. Ci sarà una revisione del piano regolatore e un piano del decoro previsto per la primavera”.

Cultura e sociale: “Realizzeremo un nuovo piano museale. Poi, abbiamo avviato nuovo servizio per le persone colpite dalla crisi ed è stato costituto un tavolo delle nuove povertà. Inoltre, vogliamo chiudere l’area del teatro romano, a metò gennaio ci sarà un nuovo incontro: vogliamo chiudere la questione e farne un museo aperto della città nel segno della romanità della nostra città. Le mure augustee? Le vogliamo candidare a patrimonio dell’umanità. Ringrazio la giusta, sono stati mesi difficili e di lavoro ma questi sono i risultati”:

 

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