Vis Pesaro – Celano 2-0: sblocca De Iulis, bis di Ruffini. Torna la vittoria al Benelli

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4 gennaio 2015

VIS PESARO – CELANO 2-0

VIS PESARO (4-3-1-2): Osso; Fabbri, Labriola, Brighi, Dominici; Filippucci, Ruffini, Granaiola; Rossi (21′ st Bugaro), Cobaj (12′ st Rossoni), De Iulis (40′ st Zanigni). A disp.: Francolini, Bartolucci, Pangrazi, Vagnini, Rosati, Torelli. All. Bonvini

CELANO (4-2-3-1): Amabile; Iaboni, Castaldo, Villa, Simeoni; Suleman (1′ st Retico), Marfia; Luzi, D’Adamo (24′ st Calabrese), Piccirilli; Buongiorno. A disp.: Cucuzzi, Castellani, Tancredi, Scatena,. Tartaglione. All. Capaldi (Luiso squalificato)

ARBITRO: Chindemi di Viterbo

MARCATORI: 33′ pt De Iulis (V), 3′ st Ruffini (V)

NOTE: Spettatori 500 circa (185 paganti, incasso al botteghino 1935 euro). Ammoniti: Suleman (C), Ruffini (V), Simeoni (C), Retico (C), Zanigni (V). Angoli: 2-5. Recuperi: pt 2′, st 4′

Capitan Giovanni Dominici

Capitan Giovanni Dominici

PESARO – Primi 90 minuti dell’anno. E oggi, più che mai, contro il Celano al Benelli contano solo i tre punti che, nell’ordine, garantirebbero alla Vis Pesaro il ritorno alla vittoria casalinga (assente dal 27 aprile), il momentaneo sorpasso in classifica di Termoli (partita rinviata per neve a Campobasso), dello stesso Celano e forse dell’Agnonese (di scena a Chieti) e, quindi, una chiusura di girone d’andata meno traumatica in vista dello scontro salvezza bis, tra 7 giorni, sempre al Benelli contro l’Amiternina. Bisogna crederci.

La Vis non ha mai perso col Celano: 2 vittorie e 4 pareggi, compreso il 2-2 della scorsa stagione. Nel Celano squalificati mister Luiso e Ippoliti. Il Celano fuori casa fin qui ha collezionato un solo punto (a Giulianova) con 2 soli gol segnati e 16 subiti. Pericolo numero uno: Buongiorno (7 gol in 13 partite). Nella Vis assenti Martini (infortunato) ed Evacuo (squalificato), in dubbio Zanigni (venerdì aveva la febbre) e Labriola (mal di schiena), esordio casalingo di Ruffini e grande ex di turno Granaiola. In porta, dopo la burrascosa dipartita di Teodorani, ci sarà Osso chiamato a confermare la crescita avuta nel finale di 2014. Dirigerà l’incontro Chindemi di Viterbo, un solo piacevole predente con la Vis: 8 settembre 2013, vittoria per 2-0 (Bugaro doppietta) sul Matelica al Benelli.

Siamo in attesa di ricevere le formazioni ufficiali.

Sorprese nella Vis: fuori Zanigni (febbre) e Bugaro (problemi fisici) e dentro De Iulis, Cobaj e Filippucci

Partiti: subito il Celano a pressare sul fianco sinistro la Vis, dove un’errata lettura di Fabbri su assist di Marfia per Piccirilli. Da lì 2 minuti di traversoni dalla sinistra liberati a fatica dalla difesa vissina.

9′ segnali di vita vissina: botta di Granaiola dal limite, respinta difficoltosa di Amabile. Sulla ribattuta, dalla sinistra, Rossi taglia in mezzo un pallone velenoso ancora respinto con estrema fatica da Amabile.

Luiso, squalificato, segue la partita solo soletto nel settore ospiti (senza tifosi del Celano). In tribuna presenti Omiccioli e Mei.

16′ Mischia in area vissina sugli sviluppi di un angolo: Suleman raccoglie dal limite e gira debole verso la porta, sulla traiettoria c’è Buongiorno che tocca ma non cambiando la linea del pallone che finisce tra le mani di Osso.

19′ Occasionissima Celano: su un calcio d’angolo della Vis, Marfia ruba palla a Granaiola, lancio lungo di 40 metri per Luzi che scatta prima della linea mediana e si invola solitario verso la porta vissina. A tu per tu con Osso, però, l’attaccante marsicano si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore pesarese che abbranca a terra il piatto, debole e centrale. Sul ribaltamento di fronte Granaiola vede De Iulis che dai 25 metri prova a sorprendere Amabile: palla alta di pochissimo sopra la traversa.

Inutile avere Ruffini se poi lo piazzi davanti alla difesa, vertice basso di un rombo con Rossi alto, in una squadra che ha due attaccanti, De Iulis e l’esordiente Cobaj, che in questo frangente non attaccano lo spazio, non fanno movimenti, non assecondano il piede educato del’ex capitano di Maceratese e Ancona. Purtroppo Martini è infortunato e Bugaro, non al meglio, siede in panchina. Si riscaldano Zanigni e Rossoni.

Vis in vantaggio per strade alternative: Granaiola, veronica, sul centro sinistra apre a per Dominici che dalla sinistra converge e mette in mezzo di destro, la palla scivola a centro area dove De Iulis, più lesto di tutti, la tocca dell’angolino basso alla sinistra di Amabile (1-0).

Fallaccio di Suleman su Granaiola: intervento da cartellino rosso, il centrocampista marsicano se la cava con un giallo.

Reazione del Celano: scomposta, con iniziativa personale di Iaboni. La superiorità della Vis, in questa fase, nasce dalle avanzate di Dominici che staziona fisso alto a sinistra.

Al secondo e ultimo minuto di recupero Osso blinda il risultato parando una spingarda sul primo palo di Luzi, liberato a destra sugli sviluppi di una punizione calciata da Marfia. Fine del primo tempo: Vis-Celano 1-0, decide per ora la zampata in area di De Iulis.

Secondo Tempo:

Retico, classe ’97, rileva dal 1′ Suleman, ammonito e quindi a rischio espulsione.

Raddoppio Vis: Granaiola sulla sinistra entra in area, doppia finta alla Denilson, palla scaricata per Ruffini che di destro, lui che è sinistro, trova la staffilata a fil di palo: grandissimo gol. Vis 2, Celano zero.

Abbraccio doppio: una parte della squadra insegue Ruffini nella sua corsa verso il Prato, l’altra metà, panchina compresa, va a sommergere di abbracci Granaiola.

11′ Celano vicino al gol su azione nata da un doppio calcio d’angolo: prima Ruffini devia di testa, sul primo palo, facendo sibilare la sfera a un centimetro dall’incrocio dei pali. Poi, da un mischione d’area, la palla finisce sul palo e poi in rete ma l’arbitro vede bene un tocco di mano. Nessun protesta, o quasi, del Celano.

Cambio nella Vis: fuori Cobaj, applaudito, dentro Rossoni. La Vis passa al 4-4-1-1 con Rossoni largo a destra e De Iulis unica punta con Rossi a sostegno.

15′ st Sugli sviluppi di uno spiovente dalla destra, Filippucci prova il sinistro al volo, dal vertice opposto e alto dell’area: cuoio alto non di tanto.

21′ Entra Bugaro, esce tra gli applausi Rossi. Bugaro va a fare la seconda punta in appoggio a De Iulis.

28′ Marfia apre a destra, Luzi controlla e taglia in mezzo sul primo palo dove si avventa di testa Buongiorno, girata centrale ma Osso, ottimi riflessi, c’è e devia.

29′ Palla in area di Piccirilli per Bongiorno che tocca, sulla sfera arriva Retico che marcato da Brighi vola per terra reclamando il rigore: simulazione, l’arbitro lo ammonisce.

Praticamente, tra un fallo e l’altro, non si sta più giocando. E alla Vis va benissimo così.

Vis vicina al tris: rimessa laterale di Fabbri, Bugaro al volo incrocia il sinistro fuori di un soffio sul secondo palo.

Zanigni per De Iulis che applaude il Benelli che lo applaude.

4′ minuti di recupero

Fine dell’incubo: 8 mesi e 7 giorni dopo la Vis torna a vincere al Benelli.

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