Vuelle ancora disastrosa, Cantù passeggia a Pesaro: 83-103

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4 gennaio 2015

CONSULTINVEST PESARO – ACQUA VITASNELLA CANTU’ 83-103
CONSULTINVEST PESARO: Williams K. 4, Ross 22, Basile 1, Gaines 18, Musso 12, Raspino 2, Judge 9, Crow 0, Reddic 15, Tortù 0. All. Dell’Agnello
ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 17, Feldeine 17, Abass 5, Bloise 0, Laganà 0, Maspero 0, Jones 6, Shermadini 16, Hollis 8, Buva 9, Gentile S. 17, Williams E. 8. All. Sacripanti
ARBITRI: Begnis, Aronne, Morelli
SPETTATORI: 3.900
PARZIALI: 16-24, 16-19, 24-35, 27-25

Vuelle contro Roma roster foto squadra Danilo Billi

Il roster della Vuelle (foto Danilo Billi)

PESARO – Ancora una bruttissima prestazione della Consultinvest che viene travolta tra le mura amiche da una non trascendentale Cantù per 103-83. Pesaro non riesce mai ad entrare in partita confermando di essere in piena crisi con tanti giocatori sottotono, in un match dove si salva solo Ross, con Williams, Reddic e Judge completamente surclassati dalla fisicità avversaria e Gaines che segna solo sul meno 30. La sconfitta di Caserta consente alla Vuelle di presentarsi allo scontro diretto di domenica prossima ancora con 6 punti di vantaggio, sperando di riuscire a tesserare in tempo il nuovo play Chris Wright, ma servirà una squadra completamente diversa per ritrovare la vittoria.

Consueto gemellaggio tra le due tifoserie, con reciproci cori di stima per un’amicizia che dura ormai da decenni. La curva pesarese mostra uno striscione con la scritta “Meritateci” per scuotere una squadra che nelle ultime partite ha deluso parecchio. Pesaro parte con lo stesso quintetto di Pistoia con Raspino tornato nello starting five, mentre gli ospiti presentano a sorpresa Hollis nei primi cinque, Kendall Williams si presenta con due baggianate per una Consultinvest che si porta sul 4 a 2 grazie a due belle iniziative di Judge dentro l’area colorata. Musso deve trasformarsi anche in playmaker e il capitano è il protagonista positivo di inizio match tra palle recuperate e sfondamenti subiti. Una tripla di Ross in contropiede fissa il 9 a 4 casalingo per una Vuelle che sembra più attenta del solito con un buon controllo dei rimbalzi difensivi, ma sull’ennesima palla persa di Williams gli ospiti si riportano in parità a quota 11 e con una schiacciata di Jones si portano per la prima volta in vantaggio dopo 6’. Entra Basile per cercare di dare ordine al gioco biancorosso che negli ultimi minuti ha perso lo smalto iniziale e l’Acqua Vitasnella senza grosso sforzo vola fino al 17 a 12 grazie a Shermadini che blocca ogni tentativo biancorosso di attaccare il ferro. Entrano anche Reddic e Gaines in una Consultinvest che sbaglia qualche appoggio di troppo e vede gli ospiti chiudere in vantaggio il primo quarto per 24 a 16.

Una disattenzione difensiva su una rimessa dal fondo consente a Cantù di raggiungere la doppia cifra di vantaggio ad inizio del secondo quarto, con Pesaro che fatica a ritrovare la via del canestro persa negli ultimi minuti. Si sblocca finalmente Reddic con un gioco da tre punti e su un bel contropiede finalizzato da Gaines la Vuelle ritorna a meno quattro (23-27), ma la zona due-tre biancorossa mostra le solite crepe e con una tripla di Gentile gli ospiti si riportano agevolmente sul più nove, con coach Dell’Agnello costretto a chiamare il suo secondo timeout senza che la squadra ne tragga grossi benefici. L’Acqua Vitasnella infatti vola fino al 40 a 27 grazie all’assoluto controllo dell’area, con l’attacco pesarese che si deve rifugiare da LaQuinton Ross per provare a muovere il tabellone, mentre dalle tribune piovono i primi fischi verso una Consultinvest che con la tripla subita da Gentile a fil di sirena va a riposo sotto di 11 lunghezze sul 43 a 32.

Le statistiche di metà partita evidenziano la brutta percentuale complessiva dal campo di una Vuelle che sta tirando col 32% e sta perdendo anche la lotta a rimbalzo (20-17) per una valutazione complessiva favorevole agli ospiti di 50 a 23.

Con Williams in panchina a meditare sui suoi mille problemi si riparte per il secondo tempo con Ross e Reddic a cercare di far rientrare una Vuelle a corto di idee in entrambi i lati del parquet. Ci vogliono due contropiedi di Gaines consecutivi per riaccendere il match con la Consultinvest che torna a meno 7 (41-48 al 23’) ma non trova l’antidoto a Shermadini che con i suoi 216 cm fa quello che vuole dentro l’area, con la complicità della difesa pesarese che non è in grado di fermarlo e gli consente anche due liberi aggiuntivi per il nuovo più 12 ospite. L’Acqua Vitasnella non si ferma più e con un parziale di 14 a 3 si porta sul 62 a 44 chiudendo virtualmente una partita dove comincia ad affiorare anche il nervosismo con Raspino che si vede affibbiare un tecnico per proteste. Cantù ringrazia segnando cinque punti nella stessa azione per il più 21 e, anche se mancano 13 minuti alla sirena, non c’è una persona all’interno del palazzo che spera in una clamorosa rimonta biancorossa con il terzo quarto che si chiude con gli ospiti agevolmente avanti per 78 a 56.

Dopo aver preso 35 punti in dieci minuti è lecito mettere la difesa pesarese sul banco degli imputati, anche perché Cantù è stata brava a punire tutte le disattenzioni avversarie, Pesaro si affida alle triple tardive di Capitan Musso e al solito Ross per cercare di contenere il divario intorno al ventello d’ordinanza (64-84 al 33’), ma non sarà affatto semplice perché ormai il morale biancorosso è sotto zero e le facce sul parquet non promettono niente di buono. Si aspetta solo il superamento di quota 100 da parte dell’Acqua Vitasnella che vince meritamente il match col risultato finale di 103 a 83.

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