Sicurezza in moto, nuove regole, nuovi accessori e corsi di guida sicura

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7 gennaio 2015

Da pochi mesi è cambiato il Codice della Strada. Automobilisti e motociclisti devono stare alle nuove norme che prevedono diverse novità. Una fra tutte è l’obbligo di rendere noto alla motorizzazione civile il nominativo di chi effettivamente utilizza il mezzo. In pratica, se il veicolo, auto o motocicletta che sia, viene utilizzato da una persona diversa dal proprietario, bisogna comunicarlo entro 30 giorni alla motorizzazione. Anche a Pesaro e a Urbino ci si deve adeguare, dunque. In alcuni casi la norma prevede che venga aggiornato anche il libretto di circolazione: a quel punto la motorizzazione invierà al proprietario un tagliano da applicare al documento, con il nome di chi utilizza il mezzo. Il costo dell’operazione varia tra i 9 e i 25 euro. Ad ogno modo tutto questo non riguarda se a condurre il veicolo è un familiare.

Le linee guida della legge-delega del nuovo Codice della Strada, che come possiamo vedere dall’articolo apparso su Quattroruote sono state approvate lo scorso ottobre, inseriscono pene più severe per chi commette infrazioni alla guida di un veicolo, in particolare quando il mezzo è privo di assicurazione. Le multe varieranno anche in base al mezzo utilizzato e non solo in base alla gravità dell’infrazione. Inoltre sarà istituita una banca dati unica per le infrazioni stradali. Le sanzioni pecunarie aumenteranno nell’anno che viene, ma non di molto: l’aumento è dello 0,7%.

Piaccia o no il nuovo Codice, con tutte le normative che prevede, e i relativi aumenti delle sanzioni, serviranno a tutelare maggiormente automobilisti e centauri. Ma la sicurezza in auto e in moto passa non solo attraverso il timore per una multa, soprattuto i motociclisti sembrano interessarsi anche agli accessori che garantiscono una guida senza rischi. Aumentano i centauri che utilizzano protezioni adeguate, dalle semplici ginocchiere e gomitiere alle giacche con l’airbag che si gonfia in caso di impatto sull’asfalto. Aumenta anche la teconogia, con alcuni sensori che avvertono quando la moto sta per urtare un altro mezzo. Grande interesse, ovviamente, anche per i caschi, che salvano spesso la vita.

Ma per guidare sicuri, a Pesaro come nelle altre città d’Italia, i motociclisti si affidano sempre di più a corsi di guida sicura. Perché per viaggiare in moto senza correre rischi, servono gli accessori giusti, ma anche prudenza ed esperienza. Aumenta infatti il numero di appassionati delle due ruote che si iscrivono a corsi di guida sicura, anche quelli basati semplicemente sulla teoria. Solo poche settimane fa il negozio fiorentino di abbigliamento per la moto Motorama ha organizzato un corso teorico di guida sicura nella sua sede, riscuotendo un ottimo successo di pubblico. Eventi come quello citato ci dicono che non importa se si è motociclisti esperti o se si è novizi delle due ruote, tutti hanno bisogno di qualche consiglio pratico su come condurre il mezzo, sull’asfalto come sullo sterrato, in curva o in terreni accidentati, e saggiamente, sono tanti ad accettare questi suggerimenti.

Nuove norme della strada e sanzioni pecuniarie più salate per il nuovo anno anche a Pesaro. Ma anche tanta voglia di maggiore prudenza e sicurezza, perché per viaggiare senza correre rischi e per trascorrere una giornata in allegria in sella alla propria moto, è uno dei piaceri più grandi che un centauro possa provare.

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