PD Marche, concluse le consultazioni: testa a testa Comi-Fabbri ma l’attuale segretario fa un passo indietro. Verducci e Tesei: uniti sulla Fabbri

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8 gennaio 2015

ANCONA – Si sono concluse le consultazioni avviate dal Partito Democratico delle Marche che hanno interessato la classe dirigente, in rappresentanza dell’intero Partito regionale, per la designazione della proposta di candidato alla Presidenza della Regione.

In questi tre giorni sono stati ascoltati, nella sede di Ancona in piazza Stamira, alla presenza del Segretario e di due membri della Segreteria, i membri della Direzione, i Segretari provinciali, i Parlamentari, i Consiglieri regionali, i Presidenti delle Province, la rappresentanza dell’Anci e quella dei Giovani Democratici.

Tre giorni densi di valutazioni politiche che hanno permesso a ciascuno di esprimere le proprie opinioni per delineare il profilo ideale di chi dovrà governare la Regione. Tutti hanno apprezzato lo strumento della consultazione e nessuno ha optato per il voto segreto.

Incontro di Amandola: il segretario Comi

Il segretario Comi

Sin dall’inizio delle consultazioni si è profilata una pressoché unanime condivisione del modello ticket Presidente-Vicepresidente per garantire unità, qualità, esperienza e cambiamento insieme. Quasi tutti hanno formulato una proposta di ticket Presidente-Vicepresidente, pochi il nome del solo Presidente. Molti hanno formulato due proposte di ticket come entrambe valide (es. Fabbri-Comi e Comi-Ceriscioli).

In tutte le proposte di ticket avanzate è comparso il nome del Segretario Francesco Comi, che, come candidato Presidente, ha avuto un gradimento leggermente superiore a quello della Senatrice Camilla Fabbri, che pure ha ottenuto un ampio consenso. Marginali le altre proposte.

Il Segretario Francesco Comi ha preso atto dell’esito della consultazione. Pur esprimendo il ringraziamento e la riconoscenza per la fiducia ricevuta, ha tuttavia maturato la scelta di tener fede all’impegno preso in occasione del Congresso Regionale che lo ha eletto Segretario del Partito Democratico delle Marche: di svolgere, cioè, tale incarico in via prioritaria e fino in fondo, tanto più in un momento politicamente così delicato come quello di una campagna elettorale.

Francesco Comi ha, dunque, informato i dirigenti del Partito nazionale di preferire svolgere la funzione di Segretario regionale a tempo pieno e, pertanto, di non essere disponibile alla candidatura a Presidente della Regione Marche.

Per domani pomeriggio è stata convocata la Segreteria regionale e in quella sede verranno ufficializzati i risultati della consultazione. Alla Segreteria parteciperà l’On. Lorenzo Guerini, Vicesegretario nazionale del Partito Democratico.

VERDUCCI (PD): «BENE COMI. ORA IL PD SIA UNITO SULLA FABBRI»
Le consultazioni tra i componenti della Direzione regionale hanno dato una chiara indicazione e un deciso gradimento sui nomi di Francesco Comi e Camilla Fabbri. Penso compongano insieme una squadra forte e innovativa, capace di sanare le lacerazioni congressuali rilanciando l’iniziativa dei democratici e di costruire un progetto coraggioso di cambiamento per le Marche. Adesso basta con le beghe interne. È arrivato finalmente il tempo di dedicare ogni energia alle questioni sociali. Domani la Direzione regionale può finalmente rimettere il Pd sulla giusta carreggiata.
Comi va ringraziato per la scelta di non competere alla carica di Presidente, ma a lui va chiesto di affiancare Camilla da vice nel ticket elettorale restando a svolgere il ruolo decisivo di Segretario regionale. Tutto il Pd indichi in Camilla Fabbri la candidata alla carica di Presidente, affiancandola nel lavoro urgente e difficile di scrivere con i marchigiani un nuovo patto di governo e di crescita. A tutto il gruppo dirigente del Pd delle Marche tocca dimostrare in queste ore il massimo di compattezza, responsabilità, determinazione. E da subito la volontà di dare risposte urgenti alle attese enormi dei cittadini.

 

Regionali Marche, Tesei (GD): “PD coeso su Camilla Fabbri”
Con le consultazioni che il Segretario regionale del Partito Democratico Francesco Comi ha svolto è emersa l’idea in cui abbiamo creduto sin dall’inizio: l’unità e la coesione della nostra comunità politica sono gli elementi che faranno la differenza. Il Segretario ha inoltre il merito di aver declinato l’invito che tanti gli hanno espresso nell’assumere in sé la candidatura a Presidente della regione, una scelta leale e coerente con il proprio mandato congressuale.
Dalle consultazioni è emersa anche una ampia preferenza nei confronti della Sen. Camilla Fabbri. Su questo non possiamo che riprendere il nostro appello lanciato circa due settimane fa e chiamare tutto il Partito Democratico ad unirsi su questa proposta di candidatura, che rappresenta le capacità e l’innovazione per le Marche che dobbiamo costruire. Per questo sosteniamo, per una vera e definitiva armonia nel partito, una soluzione che veda il Segretario regionale come prossimo vicepresidente, perché le Marche le cambiamo tutti insieme. Uniti e coesi sulla proposta di Camilla Fabbri e pronti a mettere in campo un programma che aggredisca la crisi economica, sostenga i settori produttivi e il lavoro giovanile, costruisca ponti e non muri tra i territori di una regione, seppur piccola, ma plurale e ricca di futuro.

Giovani Democratici delle Marche
Il Segretario – Roberto Tesei

 

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