Con il 2015 si apre la caccia alla serie A

di 

9 gennaio 2015

PESARO – Un 2015 che inizia con la certezza di una salvezza già conquistata e la consapevolezza di potersela giocare per la promozione in serie A. Il 18 gennaio la Pesaro Rugby inizierà la seconda fase di campionato, in un nuovo girone a sei squadre, le prime due delle quali si giocheranno i playoff per il salto di categoria. In questo nuovo girone ritroverà le due squadre già con lei in questa stagione, classificatesi prima e seconda, Romagna e Noceto, a cui si aggiungono Livorno, Civitavecchia e Piombino, classificatesi ai primi tre posti dell’altro girone. Detto che in questa stagione Pesaro ha già colto importanti vittorie contro Romagna e Noceto, entrambe in casa, dove Pesaro non è mai stata sconfitta, servirà senza dubbio qualcosa in più in trasferta, dove sin qui i giallorossi hanno trovato solo il pareggio ad Arezzo.

Danieli in azione

Danieli in azione

Difficoltà in più le nuove tre lunghe trasferte a cui saranno costretti i giallorossi. Per far fronte al meglio a queste sfide servirà ritrovare la miglior mischia, sempre altalenante in questa stagione.
Intanto la squadra non si è mai fermata in questa pausa, alternando sedute in piscina a uscite di trekking. Domenica scorsa la ripresa ufficiale con la pesa di tutti i giocatori post vacanze e in settimana allenamenti agli ordini di Ernesto Ballarini e Giancarlo D’Amen. Domenica per la prima squadra amichevole in trasferta contro il Monselice, squadra che sta ben figurando in C1. Infine la prima squadra della Pesaro Rugby è fra le candidate fra le migliori squadre al Galà dello Sport della provincia di Pesaro Urbino. «Speriamo di conquistare il titolo per il terzo anno consecutivo – spiega il presidente Simone Mattioli – Il fatto che la giuria di qualità di abbia inserito per il terzo anno consecutivo fra le candidate la dice lunga sul valore della squadra. Incredibile che ad oggi nessuna azienda abbia pensato di associare il suo nome alla squadra. E non stiamo parlando di cifre incredibili».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>