Vale come uno scudetto: a Caserta per ipotecare la salvezza. Wright arruolabile (forse) per martedì

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9 gennaio 2015

La Consultinvest basket Pesaro comunica che il giocatore Chris Wright si sta sottoponendo ad una serie di visite specialistiche e di valutazioni clinico-diagnostiche che si concluderanno non prima di martedì prossimo.

PESARO – Ci sono partite che valgono uno scudetto e suscitano l’interesse dei media nazionali e non, coinvolgendo anche le tifoserie non direttamente implicate nell’evento. Poi ci sono partite che contano per l’accesso ai playoff o alle Final Eight, con tanto di tabelle stilate dalla Legabasket per sbrogliare la matassa degli scontri diretti e delle differenze canestri, con almeno dieci-undici città coinvolte. E poi c’è una partita come quella di domenica prossima a Caserta che coinvolge solamente l’ultima e la penultima (per distacco) della classifica e che interessa molto marginalmente le altre 14 formazioni, e ancor meno i media, ma che nelle due città coinvolte conta come una vera e propria finale scudetto anche se vale “solamente” per il penultimo posto.

pesaro_cantu000 copia VuelleE’ la partita dell’anno per la Consultinvest, inutile negarlo o nascondersi dietro alle solite frasi che il campionato è ancora lungo ed è tutto da decidere e sarebbe il caso di avvisare anche i cinque stranieri della Vuelle che è questo il match che non possono sbagliare per nessun motivo e che, essendo professionisti pagati, magari non quanto i loro colleghi, ma comunque stipendiati regolarmente fino all’ultimo centesimo, dovrebbero essere felici ed orgogliosi di giocarla una partita come questa, perché è sotto pressione che si vede il vero valore di un giocatore e se vogliono intraprendere una lunga carriera nel giochino con la palla arancione, è dal loro rendimento in questi match che il loro conto in banca può scendere o salire.

E’ una partita fondamentale soprattutto dal punto di vista emotivo, oltre che per la classifica, perché, chi ne uscirà sconfitta, rischierà di entrare in uno stato di crisi dal quale non sarà semplice venirne fuori, con Caserta che rimarrebbe a quota zero e vedrebbe l’unica vera rivale per la salvezza allontanarsi di otto punti con quindici partite rimaste, numeri dai quali non sarebbe facile tirarsi fuori, mentre Pesaro incasserebbe la quinta sconfitta consecutiva, vedendo il margine ridursi a soli quattro punti e minare quel poco di sicurezza guadagnato in questi tre mesi.

Ma come ci arrivano a questo match le due squadre? Strano a dirsi vedendo la classifica, ma è la Consultinvest quella messa peggio, con un playmaker che sa già di essere tagliato, ma che dovrà presentarsi ugualmente sul parquet e qui non siamo di fronte ad Aza Petrovic, che si congedò dal suo pubblico con un trentello, ma ad un americano che ha dimostrato di soffrire terribilmente la pressione in un match dove la pressione sarà l’attrice principale. Ma anche l’allenatore non è il ritratto della serenità e potrebbe venire esonerato il lunedì successivo in caso di sconfitta, ma allora ci chiediamo: non era più saggio prevenire invece che curare, con l’esonero di Dell’Agnello che poteva già essersi stato dopo la conferenza stampa post Bologna, nella quale l’allenatore ha ammesso di avere poca fiducia nei suoi uomini, dichiarazione umanamente comprensibile e condivisibile con il materiale umano a sua disposizione, ma che andava fatta all’interno dello spogliatoio e non in diretta radiofonica, anche perché solitamente al cambio dell’allenatore segue una scossa per ambiente e giocatori e una bella dose di adrenalina non avrebbe fatto male al gruppo visto nelle ultime due settimane.

Ma a Caserta allora sono tutte rose e fiori, nonostante lo zero in classifica? Certamente no, perché 14 sconfitte consecutive hanno lasciato sicuramente il segno. In Campania però hanno cercato di rimediare agli errori estivi, cambiando cinque giocatori, tre allenatori e il general manager e il roster attuale della Pasta Reggia è purtroppo superiore a quello della Vuelle, con una rotazione di 11 uomini e dall’arrivo di Esposito come head coach sta viaggiando a 90 punti di media, con sicuramente qualche problema in fase difensiva, ma con una capacità realizzativa che a Pesaro ci sogniamo. A Caserta stanno giustamente enfatizzando l’evento, con gli abbonati che avranno diritto ad un biglietto omaggio e i prezzi dei tagliandi per i non abbonati ridotti della metà, per fare entrare più gente possibile all’interno del PalaMaggiò, consapevoli della fondamentale importanza dell’incontro.

Ci aspetta insomma una partita difficilissima, nella quale tutti dovranno alzare l’asticella del loro rendimento e che si dovrà tenere sul binario dell’equilibrio il più possibile, perché nella malaugurata ipotesi di sconfitta, dovrà essere limitata al minimo per non compromettere anche la differenza canestri, dopo aver visto gli ultimi match giocati dalla Consultinvest, non c’è grande spazio per l’ottimismo, ma l’occasione è comunque ghiotta e forse irripetibile e sarebbe il caso di non lasciarsela sfuggire per nessun motivo.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

PASTA REGGIA CASERTA (0 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (6 PUNTI)
Domenica 11 gennaio – ore 18.15 – PalaMaggiò di Caserta
Diretta televisiva su TVRS – canale 111 del digitale terrestre

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Non è rimasto molto della Pasta Reggia di coach Lele Molin che aveva iniziato la stagione tre mesi fa, perché dopo il suo esonero ci ha pensato Zare Markovski a rivoluzionare il tutto con cinque nuovi arrivi ed altrettante partenze, ma, con le vittorie che ancora non arrivavano, anche l’allenatore macedone ha ricevuto il benservito e a Caserta hanno deciso di promuovere Enzino Esposito come capo allenatore, con l’ex Toronto Raptors che si è trovato per le mani undici giocatori validi da ruotare e cercare di fare andare d’amore e d’accordo. Il ruolo di play titolare se lo contendono in tre, con l’americano Ronald Moore che deve battere la concorrenza interna del veterano Marco Mordente e dello sloveno Aleksandar Capin e sono tre anche a contendersi lo spot di guardia con Michele Vitali, Claudio Tommasini e il bulgaro Avramov a dividersi il minutaggio. L’ala piccola casertana è il buon americano Carleton Scott, con Michele Antonutti a partire dalla panchina che può dare anche una mano sotto canestro, in un reparto lunghi dove il bulgaro Dejan Ivanov è affiancato dal veterano Andrea Michelori e dal giovane Amedeo Tessitori.

IL DUELLO CHIAVE

LaQuinton Ross vs. Carleton Scott
Ross continua a macinare punti col suo gioco in penetrazione e qualche sporadica tripla, mentre Scott predilige concludere da fuori, specialmente dagli angoli o con conclusioni dai cinque metri. Entrambi sono in grado di dare una buona mano a rimbalzo, mentre in difesa tendono a concedere qualcosina di troppo all’avversario di turno.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

E’ arrivato a Pesaro Chris Wright il nuovo playmaker biancorosso che prenderà il posto di Kendall Williams, ma come ampiamente previsto non potrà essere in campo domenica a Caserta perché le visite mediche alle quali dovrà essere sottoposto non sono semplice routine e la società giustamente intende cautelarsi prima di spendere l’ultimo visto a sua disposizione. Così Pesaro scenderà sul parquet casertano con un playmaker già con le valigie in mano, un allenatore in bilico la cui permanenza è legata a doppio filo al risultato del match e con un altro americano che sembra anche lui giunto al capolinea della sua avventura pesarese. Non proprio l’ideale insomma per affrontare una delle partite fondamentali della stagione, ma perché la Vuelle è arrivata “lunga” ad un appuntamento così importante? Perché probabilmente in società speravano di arrivarci con qualche punticino in più, sfruttando un calendario che sembrava favorevole e che è girato male dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro Bologna, dopo la quale tutti i problemi sono emersi nella loro gravità e, con otto o dieci punti nel carniere, si sarebbe potuta sfruttare la pausa di quindici giorni offerta dall’All Star Game per inserire con tutta calma i nuovi innesti. Invece, solamente a Santo Stefano hanno finalmente capito che non si poteva andare avanti con questo roster, ma i soliti problemi di un budget ridotto e della poca conoscenza del mercato dei comunitari, non ha consentito alla dirigenza biancorossa di muoversi celermente, arrivando così in ritardo all’appuntamento.

Ma dopo aver cercato di risolvere il problema del play, ci sarebbe da risolvere anche quello dell’ala grande, con Juvonte Reddic che continua nel suo atteggiamento indolente, fuori e dentro il parquet e la Vuelle. Finiti i visti, dovrà giocoforza rivolgersi al mercato dei comunitari, con un occhio di riguardo alla Legadue (offerto il polacco Woijciechowski) dove l’esclusione di Forlì ha aperto scenari interessanti, ma di tutto questo se ne parlerà da lunedì prossimo, prima ci sarebbe una partita da vincere a tutti i costi e con ogni mezzo attualmente a disposizione.

LA QUINDICESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Rimane un solo posto da assegnare per le Final Eight di Coppa Italia e se lo contenderanno Avellino, a quota 14 che ospiterà Varese e Cantù, a quota 12, impegnata al Pianella contro Roma, Milano è matematicamente prima e giocherà lunedì a Pistoia nel posticipo, mentre ad aprire il turno sabato sera saranno Brindisi e Reggio Emilia in un match importante per la griglia della Coppa Italia, con il sito della Gazzetta che mostrerà le immagini di Sassari-Cremona. Domenica pomeriggio, Venezia andrà a far visita alla tranquilla Capo D’Orlando, mentre Bologna ospiterà Trento.

I PROSSIMI MATCH DELLA CONSULTINVEST

Domenica 25 gennaio ore 18.15 (il 18 pausa per l’All Star Game di Verona)
Consultinvest Pesaro-Enel Brindisi

Domenica 1 febbraio ore 18.15
Openjob Metis Varese-Consultinvest Pesaro

Domenica 8 febbraio ore 20.30
Consultinvest Pesaro-Sidigas Avellino

 

Un commento to “Vale come uno scudetto: a Caserta per ipotecare la salvezza. Wright arruolabile (forse) per martedì”

  1. LeBron scrive:

    Bulgaro Avramov ???
    un nuovo acquisto ???

    mah

    quanti ne prendono …..

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