La Vuelle perde la partita che non doveva perdere: ko a Caserta

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11 gennaio 2015

PASTA REGGIA CASERTA – CONSULTINVEST PESARO 80-73
PASTA REGGIA CASERTA: Mordente 2, Antonutti 13, Capin 19, Vitali M. 16. Tommasini 0, Michelori 0, Avramov 5, Moore 0, Tessitori 8, Scott 9, Ivanov 8. All. Esposito
CONSULTINVEST PESARO: Williams 6, Ross 21, Basile 3, Gaines 9, Musso 9, Raspino 8, Judge 8, Crow 3, Reddic 6, Tortù 0. All. Dell’Agnello
ARBITRI: Martolini, Bettini, Ranaudo
PARZIALI: 21-16, 20-10, 24-24, 15-23

Vuelle contro Venezia (foto Danilo Billi)CASERTA – Pesaro sbaglia la partita che non poteva fallire e rimedia una sconfitta per 80 a 73 che avrà conseguenze pesanti per l’immediato futuro. La stagione adesso si fa maledettamente in salita, con la Consultinvest che vede il suo vantaggio su Caserta limitato a soli quattro punti con un intero girone di ritorno ancora da disputare. La Vuelle regge solamente per una manciata di minuti, prima di venire inesorabilmente trafitta dall’avversario, con Williams e Reddic che confermano di meritarsi il taglio, e Musso che purtroppo fallisce la partita più delicata. Poco da salvare per i biancorossi al di là del solito ventello di Ross e di qualche sporadico sprazzo di Basile e Raspino. C’è una squadra da rifondare a partire da domattina, sperando che non sia troppo tardi e che forse c’è anche da cambiare un allenatore che ormai è giunto al capolinea della sua avventura pesarese.

Non c’è il tutto esaurito al PalaMaggiò nonostante gli sforzi compiuti in settimana dalla società casertana, con agevolazioni per gli abbonati e biglietti a prezzi ridotti. Pesaro schiera la coppia di lunghi composta da Judge e Reddic nel quintetto iniziale, con Williams e Gaines da esterni e Ross battitore libero. Parte forte Ivanov con il primo canestro del match e un fallo subito da Judge in fase offensiva, con la Pasta Reggia che si porta sul 4 a 0 grazie a Vitali. Williams si fa notare solamente per due falli puerili che lo costringono a sedere in panchina sostituito da Basile e quando Scott in contropiede schiaccia per il 6 a 0, coach Dell’Agnello è costretto a chiamare timeout per il solito avvio deficitario dei suoi giocatori. Bisogna aspettare più di tre minuti per vedere la Consultinvest muovere il suo punteggio grazie a due liberi segnati da Gaines e il primo canestro biancorosso su azione arriva per merito di Basile che infila una tripla centrale da sette metri per il 5 a 8 e quando anche Raspino segna dai 6.75 il punteggio torna in parità. Coach Esposito comincia ad usare la sua panchina lunghissima, ma è Vitali a far male alla Vuelle con cinque punti consecutivi per il 13 a 8 in un match che sta vivendo sugli sprazzi offensivi delle due formazioni. Ross si iscrive a referto con i due liberi del 13 pari in una Consultinvest che fatica a servire i suoi lunghi in maniera efficace, complice anche il solito avvio molle di Reddic impreciso anche dalla lunetta, Ross in acrobazia prova a tenere i suoi in linea di galleggiamento, ma è la Pasta Reggia a chiudere in vantaggio il primo quarto sul punteggio di 21 a 16.

Un’entrata di Capin fissa il più sette casalingo ad inizio del secondo periodo, con i lunghi pesaresi che non riescono a segnare in nessuna maniera, la Pasta Reggia ringrazia e vola fino al 29 a 16, più per demerito degli avversari che per meriti propri, con la Consultinvest che sembra spenta e senza idee, devono passare i soliti tre minuti per vedere la retina casertana violata dai pesaresi grazie ad una schiacciata di Judge, ma l’attacco biancorosso è la quintessenza della confusione, con una marea di banali palle perse che innestano il contropiede casertano, essere doppiati (37-18) dagli avversari dopo 16 minuti è onestamente imbarazzante per una squadra conscia dell’importanza di questo match, soprattutto perché davanti non ha i Lakers, ma una squadra che fino a stasera non aveva mai vinto, l’atteggiamento sul parquet dei giocatori biancorossi non lascia presagire nulla di buono per il prosieguo del match, in un secondo quarto che si conclude con la Pasta Reggia meritatamente avanti per 41 a 26, con la Consultinvest che per riuscire a segnare 10 punti in 10 minuti ha avuto bisogno di una tripla da venti metri di Ross allo scadere.

Le statistiche di metà partita evidenziano l’assoluta incapacità dei pesaresi di fare canestro (6/29 dal campo) e il solito pessimo rapporto tra palle perse (12) e recuperate (2), con la Vuelle che sopravanza gli avversari solamente nella lotta a rimbalzo (25-20).

Risalire dal meno quindici sembra un’impresa troppo ardua per la Consultinvest vista nei primi venti minuti e servirebbe una grossa mano degli avversari per risalire la china, Raspino e Ross provano a ricucire il divario e un gioco da tre punti di Reddic riporta Pesaro a meno 11 (33-44) con la difesa biancorossa che si allunga in un pressing non proprio efficace, in questo terzo quarto sono gli attacchi ad avere la meglio su difese non proprio ermetiche, favorendo in ogni caso chi è davanti nel punteggio (50-35 Caserta al 24’), Williams continua a non produrre niente di interessante e si deve ricorrere al solito “schema Ross”, con LaQuinton costretto ai soliti uno contro cinque per muovere il punteggio di una Consultinvest molle anche in difesa concedendo a Luca Vitali di fare il bello e il cattivo tempo. La Pasta Reggia si porta fino al più 21 (61-40) e Dell’Agnello non sa più a che santo votarsi per vedere la sua squadra infilare tre azioni positive di fila, la tripla di Williams sembra una beffa, anche perché Musso è arrivato al suo decimo errore dal campo e i punti del suo capitano mancano terribilmente alla Vuelle e bisogna segnalare anche la prima tripla stagionale di Crow, ma sono soli voci statistiche in un match che vede Caserta condurre per 65 a 50 alla fine del terzo quarto.

Anche se vincere il match sembra pura utopia, ci sarebbe ancora una differenza canestri da provare a contenere in questi ultimi dieci minuti, con capitan Musso che finalmente trova la via del canestro al suo undicesimo tentativo, ma la difesa pesarese continua a fare acqua da tutte le parti e, quando la terna arbitrale sanziona Ross con un tecnico, la partita è morta e sepolta con la Pasta Reggia che conduce per 77 a 55, ci sono ancora cinque minuti da giocare e per riflettere sull’ennesima figuraccia rimediata dalla Consultinvest in giro per i parquet italiani, Pesaro racimola qualche punticino strada facendo e “contiene” la sconfitta a sole sette lunghezze (80-73), consoliamoci così, perché non c’è molto da stare allegri altrimenti.

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