Volley, Modena è di nuovo felice grazie ad Angelo Lorenzetti, un grande fanese

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12 gennaio 2015

Lorenzetti esulta (Fabrizio Zani/Legavolley)

Lorenzetti esulta (Fabrizio Zani/Legavolley)

FANO – Angelo Lorenzetti, un grande fanese, (ri)porta Modena in vetta alla pallavolo maschile italiana. Non poteva che essere lui, l’allenatore dell’ultimo trionfo modenese, lo scudetto del 2002, a rilanciare la capitale della pallavolo italiana.

Cinquant’anni, Lorenzetti sembrava destinato a una carriera da bancario, come il padre, ma ha scelto la pallavolo. Per fortuna, aggiungiamo noi, perché già a 24 anni era sulla panchina della Virtus Fano, l’Alma Mater del volley fanese. Dalla giovanile alla prima squadra, in A2, il passo fu breve. Gli anni alla guida della Nazionale juniores, quindi ancora Virtus Fano, in serie A2, con cui conquista la Coppa Italia.

La serie A la raggiunge pochi mesi dopo, con Padova. Poi è Modena, che è casa sua, anche se successivamente allena Verona e Piacenza, con cui vince il secondo scudetto, nel 2009. Quindi il ritorno a Modena, le difficoltà, il trionfo di ieri, a Bologna, davanti a 6.000 spettatori, soprattutto a mille modenesi pazzi di felicità. Perché Modena non vinceva la Coppa Italia da 17 anni, dalla stagione 1997/98. Beh, per farlo bastava affidarsi ad Angelo Lorenzetti, capace di rompere il dominio della Sisley Treviso, con intermezzo Piaggio Roma, per riportare il tricolore in Emilia, dove lo scudetto mancava dal 1996/97.

I festeggiamenti di Modena dopo la premiazione: Lorenzetti è il primo in basso a sinistra (Fabrizio Zani/Legavolley)

I festeggiamenti di Modena dopo la premiazione: Lorenzetti è il primo in basso a sinistra (Fabrizio Zani/Legavolley)

Angelo Lorenzetti, però, non è solo un bravissimo allenatore, anche se – intervistato da Rai Sport pochi minuti prima della finale, Radostin Stoytchev, coach trentino, riconosceva che la forza di Modena – “senza togliere niente agli altri” – è nel suo allenatore Lorenzetti e nel palleggiatore Bruninho.

Angelo Lorenzetti è una splendida persona, come hanno imparato i partecipanti all’incontro organizzato dalla Snoopy Pallavolo e dalla sua presidente Barbara Rossi il 25 ottobre 2011 nell’Auditorium di Palazzo Montani Antaldi, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Il tema del convegno era “Relazione in… Campo”. Il racconto di Lorenzetti su una vita da allenatore fu inimitabile.

Quella di Bologna è stata una finale dalle mille mozioni, con la squadra di Angelo Lorenzetti che ha superato la Energy T.I. Diatec Trentino 3-1. Una vittoria fortemente voluta e ottenuta con ferocia emotiva e grande qualità tecnica in un match che ha saputo regalare emozioni vere.

“Ci credevo, eccome se ci credevo, avevamo davanti una corazzata, ma sapevo che questa squadra, questi ragazzi, avevano le carte in regola per portare a casa la Coppa e così è successo. E’ la vittoria di Modena, della mia Modena, una città strepitosa che meritava una grande vittoria come questa. Siamo stati bravi a gestire la gara, sia a livello tecnico che nervoso, anche quando è arrivato il rosso per Ngapeth non ci siamo definiti, sono orgoglioso di questi ragazzi”. E a Fano, ma anche a Pesaro e in tutta la provincia, sono orgogliosi di Angelo Lorenzetti.

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