Famiglia sterminata: corpi mummificati, trovato morto anche il cane. Solo l’autopsia forse risolverà il giallo a Misano

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14 gennaio 2015

Adriana Andrea Stedie con Valeria Marini

Adriana Andrea Stedie con Valeria Marini

MISANO – L’ipotesi principale è di omicidio-suicidio. Ma sui corpi quasi mummificati, ritrovati 3-4 settimane dopo il loro decesso, sarà determinante l’autopsia. Una strage, quella scoperta a Misano, in cui hanno per la vita madre, figlia e il patrigno. Tutti sudamericani ma da anni residenti a Misano e perfettamente integrati nel tessuto sociale locale. Alvaro Alonso Cerda Cedeno, 35 anni, ecuadoregno, compagno di Adriana Andrea Stadie, 44, argentina, e patrigno di Sophie Annette Stadie, 15, potrebbe essere stato l’autore del folle gesto.

Anche se non si esclude che il suicidio (è stato ritrovato in un lago di sangue, dopo essersi tagliato i polsi) dopo aver scoperto madre e figlia, ritrovate in camera, abbracciate sul letto, ancora vestite e composte e morte probabilmente con un veleno. Oppure le ha avvelenate lui, prima di farla finita.

Cerda Cedeno Alvaro Alonso

Cerda Cedeno Alvaro Alonso

Quello che appare certo è che la coppia litigava spesso e che, sia la donna che la ragazza, nei mesi scorsi erano finiti in ospedale con diversi traumi spiegati, allora, con una caduta. Particolare: anche il cane di casa è stato trovato morto e avvolto in una coperta ai piedi del letto in cui giacevano le due donne. Anche lui, probabilmente, è morto avvelenato. Ma da chi?

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Sophie Annette Stadie

Sophie Annette Stadie

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