Volley Pesaro, Elisa Mezzasoma nemica numero 1 della sua Umbria: “Con Todi abbiamo giocato una bella partita, ma a Trevi ci attende una sfida difficile”

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14 gennaio 2015

L’attacco di Elisa Mezzasoma passa il muro a due di Todi

L’attacco di Elisa Mezzasoma passa il muro a due di Todi

PESARO – Pare che gli allenatori umbri, affrontando Pesaro e pagando dazio alla cattiveria agonistica, alla classe di Elisa Mezzasoma, abbiano fatto ricorso alla frase famosa attribuita a Giulio Cesare: “Tu quoque, Brute, fili mi!”. Magari non l’hanno pronunciata in latino, ma il rimprovero è stato spontaneo nel vedere cadere la propria squadra sotto i colpi (magari non proprio 23, come le pugnalate inferte a Cesare) di Elisa, umbra di Perugia, che con Todi si è fermata a… 20, con il 50% offensivo e una varietà di colpi che potrebbe renderla immarcabile.

Negli appunti presi durante la partita di domenica scorsa, abbiamo sottolineato ora la diagonale potente, ora la parallela mirata, ora il pallonetto. E la difesa di Todi era obbligata a guardare la palla che cadeva a terra, mentre il folto pubblico pesarese applaudiva i gioielli di Elisa.

“Una bella partita – commenta lei, che si scompone raramente per le proprie prodezze -, mia e delle mie compagne, ma siamo state avvantaggiate dagli infortuni che hanno colpito alcune giocatrici di Todi”.

Giusto, anche al completo Todi avrebbe avuto le stesse difficoltà davanti alla sua prestazione, fatta di tanti colpi diversi uno d’altro, ora attaccando con forza, ora con precisione, cambiando direzione anche all’ultimo momento con straordinaria rotazione del polso.
“Ho cambiato parecchio i colpi, soprattutto nel primo set. E la loro difesa si è trovata in difficoltà”.

Una partita dominata, che è diventata improvvisamente difficile quando l’impianto elettrico è andato in tilt. Avete sofferto il freddo, la pausa?
“Siamo ripartite bene (con un grande attacco dell’opposto umbro; ndr), ma poi abbiamo subito la loro battuta, anche con Grazietti, che ha un bel servizio. Però siano riuscite a girare il turno ed è andata meglio”.

Soddisfatta dell’impatto dopo tre settimane senza partite vere?
“Sì, è stata un’ottima prestazione che ci ha fatto guadagnare altri tre punti e continuiamo a essere imbattute. Il nuovo anno non poteva iniziare meglio”.

Le squadre umbre incominciano a pensare che è meglio girare alla larga da lei, ma il calendario vi propone subito una trasferta nella sua terra, a Trevi.
“Ci attende una partita difficile, in un campo altrettanto difficile per tutte le squadre. La Lucky Wind è giovane, ma in grado di offrire il massimo quando gioca nel campo amico. Darà tutto al cospetto della prima in classifica”.

Finora, la squadra allenata dal bravo Gian Paolo Sperandio, ha disputato 6 partite nel palazzetto dello sport “Stefano Gallinella”, vincendo con Ostia (3-0), Capannori (3-2) e Bologna (3-1) e perdendo con Perugia (0-3), Todi (0-3) e San Giustino (2-3). Nella classifica del girone C Trevi, che vanta 12 punti, 20 meno di Pesaro, occupa il decimo posto e vanta 3 lunghezze di vantaggio sulla dodicesima, la Proger V. Friends Roma, che occupa la terzultima piazza, che significa retrocessione.

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