Lucia tra Renzi e Fedez si racconta alle Invasioni Barbariche: “Gli uomini? Sono aperta alla possibilità di incontrare una persona positiva”

di 

15 gennaio 2015

PESARO – Lucia Annibali è una persona che ha qualcosa da raccontare. Ieri sera è stata ospite della prima puntata delle Invasioni Barbariche, su La 7, il programma condotto da Daria Bignardi. Tra Renzi e Fedez, tra interventi (l’ultimo a settembre) e cure, tra interviste, testimonianze e riconoscimenti (come quello le ha dato, con baciamano, il presidente uscente Napolitano) ha scritto un libro: Io ci sono. La mia storia di non amore.
Daria Bignardi ha iniziato l’intervista facendo vedere  la foto di Lucia con Napolitano, quando è diventata Cavaliere. “Era sincero e commosso – ha raccontato Lucia -. E’ stato un incontro emozionante”. Lucia sorride e confida: “Ho appena rifatto i denti”.

Daria Bignardi, allora, le chiede qual è la cosa più drammatica della sua tragedia. Lucia risponde senza esitazioni: “Dover scegliere tra vita e morte. Nell’istante dell’aggressione ho scelto la vita. Prima della tragedia mi sentivo una ragazza carina ma triste. Non mi sentivo me stessa. Ero incapace di gestire la sua vita e di imporre me stessa. Ora invece è sollevata. Grazie all’ottimismo, alla forza di volontà e a pensare sempre al meglio. Sono diventata ottimista. La Lucia di prima era più fragile e vulnerabile. Ora mi sento donna. Più femminile. Che effetto faccio agli uomini? Non so… Ma sono aperta alla possibilità  di incontrare una persona positiva, ottimista. Credo in Dio? Adesso sì. Mi sento molto voluta bene. Esiste qualcuno che mi sostiene. La forza vitale non è solo la mia”. Il pensiero va all’appello. “Non sarà divertente rivederlo. Ma vado per mostrare i segni che porto. Nessuno mi ha chiesto perdono. Il mio ex è una persona cattiva, capace di fare del male”.

(si ringrazia Giorgia)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>