Vallefoglia, il Consiglio dei Ministri risponde: ecco come saranno stemma e gonfalone del nuovo Comune

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15 gennaio 2015

VALLEFOGLIA – La presidenza del Consiglio dei Ministri ha risposto in merito alla richiesta di concessione del nuovo stemma e gonfalone del Comune di Vallefoglia avanzata al Presidente della Repubblica con delibera di Consiglio Comunale del 28 Novembre 2014.

STEMMA_defSTEMMA: lo stemma troncata dalla fascia diminuita e ondata, di azzurro fluttuosa di argento; nel PRIMO, d’oro, al castello di due torri, di rosso, mattonato di nero, chiuso dello stesso finestrato in una ciascuna torre di uno, di nero, merlato alla ghibellina, il fastigio di cinque, le torri ognuna di tre, nel SECONDO, di rosso, ai tre rami di ginestra, di verde, fioriti d’oro, posti a ventaglio, fondati in punta. Ornamenti esteriori da Comune.

GONFALONE: drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto giallo, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento.

Questa sarà la nuova identità del Comune di Vallefoglia nato dalla fusione dei Comuni di Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola così come viene descritta nel volume “Vallefoglia Identità, memoria, prospettive” che verrà presentato venerdì 16 gennaio 2015 alle ore 20,30 a Montecchio presso l’Hotel Blu Arena.

Nello stesso volume vengono descritte anche le prospettive di questo Comune. “Uno dei primi atti dell’Amministrazione guidata dal sindaco Palmiro Ucchielli è stata la richiesta per Vallefoglia del titolo di Città, inoltrata al Ministero dell’Interno il 2 ottobre 2014. Secondo l’art. 18 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, il titolo di Città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero dell’interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza.

Requisiti che, dopo la fusione tra Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola, il comune di Vallefoglia possiede, come documenta l’ampia relazione che correda la richiesta, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 17 settembre 2014.

Turismo e valorizzazione del territorio, green economy ed energie rinnovabili, opere di manutenzione, attenzione all’ambiente e alla sicurezza, qualificazione dei servizi alla persona: queste le principali aree tematiche sulle quali si concentra l’opera dell’Amministrazione di Vallefoglia.

Il tema fondamentale resta però il lavoro, con l’impegno a rilanciare gli investimenti, in collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni limitrofi e con tutte le Istituzioni, per favorire in ogni modo lo sviluppo di un territorio che ha forse più di altri risentito della crisi”.

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