Dopo la Cina la Svizzera: l’Orchestra sinfonica Rossini con Bocelli al World Economic Forum di Ginevra

di 

16 gennaio 2015

Orchestra sinfonica Rossini (ph. Luigi Angelucci)

Orchestra sinfonica Rossini (ph. Luigi Angelucci)

GINEVRA (Svizzera) – “E’ con vivo orgoglio che l’Orchestra Sinfonica Rossini vi annuncia di essere stata scelta per un evento straordinario. Martedì prossimo suonerà insieme ad Andrea Bocelli al World Economic Forum”. Esordisce così Saul Salucci, presidente dell’Orchestra Sinfonica Rossini, alla conferenza stampa tenutasi questa mattina presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pesaro alla quale erano presenti anche Daniele Vimini, vice sindaco e assessore alla Cultura; Bruno Maronna, direttore generale dell’OSR e Noris Borgogelli, direttore artistico dell’OSR.

Ancora una volta, Virginio Fedeli di Atelier Musicale, una delle più importanti agenzie musicali al mondo, ha chiesto alla Rossini di partecipare ad un evento di rilievo mondiale. Dopo la fortunata trasferta in Cina, svoltasi nel periodo natalizio, altro appuntamento all’estero per l’OSR, martedì, 20 gennaio, a Davos (Svizzera), durante la serata di Gala dell’edizione 2015 del World Economic Forum, Andrea Bocelli verrà insignito del Crystal Award. Si tratta di un premio che viene riconosciuto ad artisti che hanno utilizzato la loro arte per migliorare le condizioni del mondo. Quest’anno insieme ad Andrea Bocelli verranno premiati l’architetto Shigeru Ban e la cantautrice Angelique Kidjo. Alla cerimonia di premiazione seguirà l’annuale concerto che apre il meeting mondiale. Il programma prevede tra gli altri l’esecuzione di celebri arie d’opera da Tosca e Manon Lescaut, la sinfonia dei Vespri Siciliani di Verdi e la Danza (tarantella) di Rossini.

IL FORUM ECONOMICO MONDIALE

Il Forum Economico Mondiale (World Economic Forum, spesso abbreviato in WEF) è una fondazione senza fini di lucro con sede a Ginevra, in Svizzera, nata nel 1971 per iniziativa dell’economista ed accademico Klaus Schwab. La fondazione organizza ogni inverno, presso la stazione sciistica di Davos, un incontro tra esponenti di primo piano della politica e dell’economia internazionale, intellettuali e giornalisti selezionati, per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare. L’edizione 2015 vanta un record di partecipanti. Oltre 1.500 business leader provenienti da 140 Paesi, più di 300 tra capi di Stato e di governo e ministri. In particolare, la maggior parte dei paesi europei sarà rappresentata dal primo ministro, presidente o cancelliere che saranno accompagnati da importanti delegazioni ministeriali. L’Italia sarà probabilmente rappresentata dal premier Matteo Renzi. Anche Cina, Usa, Giappone e Russia invieranno delegazioni di primo livello. Al meeting sono attesi anche 14 premi Nobel e personalità di spicco della società civile e del mondo accademico. Dal canto suo, il World Economic Forum, nel suo ruolo di istituzione internazionale per la cooperazione tra pubblico e privato, lancerà dieci iniziative che si svilupperanno su più anni e riguarderanno tra gli altri il finanziamento delle infrastrutture e il futuro del sistema finanziario globale. Su richiesta del Segretario Generale dell’Onu, il vertice metterà un particolare accento sulla Development Agenda Post 2015 e sulla prossima Conferenza sul Cambiamento Climatico di Parigi, fornendo una piattaforma per sviluppare la collaborazione tra pubblico e privato su questi due temi. E’ inoltre prevista una riunione speciale dei Ministri del Commercio dei maggiori Paesi o aree presenti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>