Bonifica ex Amga, Zucchi: “Risposta dell’assessore Briglia veloce e soddisfacente”

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17 gennaio 2015

Andrea Zucchi*

Con piacere registriamo la risposta dell’assessore Briglia, competente sul caso della bonifica dell’area dell’ex-Amga, che ci pare soddisfacente in merito alla celerità, visto che annuncia l’inizio dei lavori in tempi rapidi, e ci fidiamo della sua parola. Non dimentichiamo però che parliamo di questo grave caso di inquinamento addirittura dal 2010, non da ieri, e che i cittadini si sobbarcano questo rischio e questo pensiero per la loro salute da un bel pezzo quindi. E’ proprio nel rispetto di tutte le persone coinvolte che si chiedeva un maggiore sforzo di trasparenza e di comunicazione, perchè non conosciamo altri modi per evitare quell’allarmismo che deriva solo dalla preoccupazione di chi vive vicino alla zona inquinata, e poco sa di quello che l’attende, se nessuno glielo spiega, mentre ha ben chiaro il rischio che corre. Siamo nell’era della comunicazione sfrenata, con cui ci viene raccontato in tempo reale sui social networks tutto quello che fanno i vari politici, e allora a maggior ragione se le rilevazioni effettuate sull’aria, ad esempio, avevano avuto buon esito, cosa costava divulgarle?

E’ ovvio che poi qualcuno pensi male. L’assessore non è un tecnico ed è legittimo che non ricordi i dati precisi, ma potrebbe chiedere a chi ha queste competenze di renderli noti, che sia l’Arpam o Marche Multiservizi, stazione appaltante. Si dice comunque che verranno resi noti in futuro, e ci aspettiamo che sia così. Come speriamo che venga ascoltata la richiesta dei residenti di un monitoraggio della situazione, da subito a bonifica avviata, anche dell’Istituto Superiore della Sanità, che già era stato interpellato dai cittadini stessi, cui è stato risposto giustamente che solo un ente pubblico può richiederne il coinvolgimento. Intervento che ci risulta senza costi, perchè quindi negarlo? Ci auguriamo che da qui in avanti i residenti, e non solo – perchè questo problema coinvolge la città, e non solo chi abita in via Morosini – vengano presi per mano e gli venga spiegato passo passo come procederanno i lavori. Abbiamo saputo infatti che l’assenza di queste doverose rassicurazioni e di maggiori informazioni, ha già portato alcuni ad attrezzarsi autonomamente, trasferendosi momentaneamente altrove. E questo è assolutamente inaccettabile, per loro e per quelli che non hanno la possibilità di farlo. Sicuramente l’impresa verrà lasciata lavorare in pace, ma prima ancora di pensare all’impresa, l’amministrazione dovrebbe pensare alla pace ed alla tranquillità dei suoi cittadini…

 *Coordinatore La Sinistra e SEL Pesaro

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