Volley Pesaro ha fatto 12, anche Trevi si arrende

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17 gennaio 2015

LUCKY WIND TREVI – VOLLEY PESARO 0-3
LUCKY WIND TREVI: Ragnacci 1  (0/5), Della Giovampaola ne, Monaci (0/2), Ciancio ne, Garganese 1 (1/8), Capezzali 10 (9/22; 1 muro), Pietrolati 1 (0/1; 1 bv), Nencioni (0/1), Piccari (L: ricezioni 25, errori 1, positiva 60%, perfetta 40%), Sechi, Pistocchi 3 (3/15), Volaj 5 (2/14; 3 muri), Meniconi 6 (5/21; 1 bv). All. Sperandio
VOLLEY PESARO: Spadoni 8 (6/11; 2 bv), Salvia ne, Zannini (L: ricezioni 15 , errori 1, positiva 87%, perfetta 60%), Sestini 10 (6/16; 4 muri), Concetti 1 (1/2), Di Iulio 3 (0/2; 2 bv; 1 muro), Battistelli ne, Bellucci 4 (3/18; 1 muro. Ricezioni 6, positiva 83%, perfetta 50%), Battistoni, Bordignon ne, Mezzasoma 18 (12/29; 4 bv; 2 muri), Babbi 11 (8/16; 2 bv; 1 muro. Ricezioni 23, errori 2, positiva 74%, perfetta 43%)
ARBITRI: Battisti di Latina e De Vittoris di Sora
PARZIALI: 15-25; 19-25; 16-25 in 71 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: TREVI: battute 51, errori 4, punti 5. Ricezioni 67, errori 10, positiva 42%, perfetta 27%. Attacchi 89, errori 13, muri subiti 9, punti 20, 22%. Muri 4. PESARO: battute 74, errori 7, punti 10. Ricezioni 47, errori 5, positiva 77%, perfetta 49%. Attacchi 94, errori 12, muri subiti 4, punti 36, 38%. Muri 9
NOTE: spettatori 150 circa, presenti una ventina di tifosi pesaresi, compresi i soliti fantastici Balusch

 

Volley PesaroTREVI –  Il Volley Pesaro ha fatto 12, su altrettante partite, espugnando il palazzetto dello sport dello splendido borgo umbro reso famoso (anche) da una fontana, peraltro ubicata nell’omonima piazza di Roma. Una fontana tornata di moda negli ultimi giorni per la scomparsa di Anita Ekberg, l’attrice protagonista de “La dolce vita”, il celebre film di Federico Fellini. Ma se Trevi ha la sua fontana,  Pesaro vanta gli splendidi, storici giochi d’acqua di Villa Caprile, ma anche quelli della squadra di Bertini, che non ha pagato dazio al pallone Mikasa, che anzi ha agevolato i turni in battuta di Di Iulio e di una Mezzasoma scatenata al servizio. Le battute hanno messo in difficoltà Trevi, come raccontano le statistiche della ricezione, dove ha dovuto fare gli straordinari la montecchiese Martina Piccari.

I Balusch a Trevi

I Balusch a Trevi

Malgrado i problemi della vigilia (torcicollo di Sestini, problemi di stomaco per Babbi) una cascata s’abbatte sull’incolpevole squadra di Gian Paolo Sperandio, la dodicesima ad arrendersi a Mezzasoma e compagne. Con Spadoni ancora una volta eccellente sostituta di capitan Salvia.

Sì, espugnando anche Trevi (sesto successo in trasferta), il Volley Pesaro ha fatto 12 e già da martedì penserà al prossimo passo, al 13, impegno non impossibile dovendo ospitare (domenica 25 gennaio, ore 17) il Proger Volley Friends, terzultimo in classifica con 9 punti, 26 meno della straordinaria capolista, ora a quota 35.

PRIMO SET

Ottima partenza pesarese (subito servizio di Di Iulio), ma sul 3-0 l’attacco s’inceppa (battutta errata, due schiacciate fuori). Sofia Spadoni passa stupendamente dal centro, Pesaro resta avanti, ma Trevi é incollata (7-8). Al primo stop tecnico, sono 5 errori  pesaresi (2 battute, 3 attacchi) a tenere in linea la Lucky Wind, sostenuta dalla brava Capezzali. Trevi difende forte sulle bande, toccando tanti palloni attaccati da Babbi e Mezzasoma, ma é punita dalle centrali pesaresi (Sestini 4/6  e 1 muro). Pesaro allunga (12-16) quando le umbre diventano fallose. Il gran momento di Sestini é assecondato dal servizio di Mezzasoma che spinge Pesaro sul 19-12. Coach Sperandio, che ha speso già i due time-out, prova a cambiare, ma s’arrende alle fast di Sestini che porta alla prima palla set, sfruttata subito da Babbi: 15-25. Per le ragazze di Bertini 3 ace, 3 muri, ricezione super (92% positiva, 77% perfetta), 38% offensivo, con 4 errori al servizio e 5 in attacco. Trevi  non ha servizi vincenti, tanto meno muri e segna solo 5 punti (Capezzali 3).

SECONDO SET

Si riparte tra i cori dei Balusch che salutano il cambio di campo, che non sembra cambiare l’andamento della partita. Subito 0-3 con fast di Spadoni e servizio vincente di Di Iulio, accompagnati da un errore trevano. Sul 6 a 3 ospite, arriva qualche difficoltà e la parità a 6 é la conseguenza. Pesaro non ci sta e infila un 10 a 4 che dà la svolta al set  (10-16), che le umbre provano a mettere in dubbio reagendo sul 14-20  e portandosi a meno 3 (17-20), obbligando Bertini al primo e unico time-out discrezionale. E ottiene la giuste risposte, perché la capolista allunga e chiude ancora con Babbi: 19-25. Tutte le pesaresi a segno.

TERZO SET

Trevi guadagna il primo vantaggio (1-0), poi rimonta dal 3-8 al 7-8. Ma si ferma lì, perché il resto é un monologo delle “blu”, che esibiscono una giocata di piede di Babbi, emula di Mezzasoma, la migliore calciatrice tra le pallavoliste pesaresi. Coach Sperandio é l’ultimo ad arrendersi, chiamando due time-out in pochi istanti, inutilmente. Ma la sua giovane squadra non c’é più, annichilita dal muro di Bellucci che fissa il 19-14 ospite. Bertini dà spazio a Concetti e Battistoni, il 3 a  0 finale é una formalità per il Volley Pesaro, salutato dall’abbraccio dei Balusch che anche a Trevi l’hanno fatto sentire a casa.

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