Il Fano in 10 regge l’urto della capolista Maceratese (che sbaglia due rigori). Al Mancini 0-0 davanti 3300 spettatori

di 

18 gennaio 2015

FANO – MACERATESE 0-0

FANO: Ginestra, Clemente, Lo Russo, Lunardini, Nodari, Fatica, Sivilla, Marconi (23′ st Gambini), Gucci (32′ st Sartori), Borrelli, Carpineta (43′ st Cesaroni). All. Giulietti (Alessandrini squalificato)

MACERATESE: Fatone, Cordova, D’Alessio, Croce, Garaffoni, Marini, De Grazia, Romano, D’Antoni, Ferri Marini (27′ Belkaid, 33′ st Villanova), Kouko. All. Magi

NOTE: 3300 spettatori (circa 500 provenienti da Macerata). Espulso Lunardini (F) al 20′ st. Ammoniti: Nodari, Carpineta, D’Alessio.

 

FANO – Per il pesarese Peppe Magi continua la maledizione del Mancini. L’anno scorso, alla guida della Vis, arrivò una sconfitta di misura, quest’anno non val oltre lo 0-0 con due rigori falliti. Un risultato però che, complice il pareggio della Civitanovese e quello della Samb, mantiene di fatto inalterata la classifica in vetta. Resta il rammarico in casa Maceratese, rammarico profondo, per i penalty falliti da Kouko, al 13′ del secondo tempo, che si è fatto ipnotizzare da Ginestra, e D’Antoni che invece a calciato direttamente alto sopra la traversa. Sul piatto della bilancia delle occasioni perse, per la Rata, anche la mezz’ora giocata in superiorità numerica per l’espulsione di Lunardini al 20′ del secondo tempo. Per il Fano, invece, una prova di carattere, in 10 nell’ultima mezz’ora, più volte sull’orlo del baratro ma capace di restare in partita fino alla fine. Se i grata riusciranno a restare fino all’ultimo agganciati al treno delle primissime potranno tranquillamente ambire alla promozione in Lega Pro.

Almeno 500 i tifosi provenienti da Macerata al seguito della capolista ma coreografia fanese da brividi per omaggiare l’Alma. Dopo una sventola di Ferri Marina alta e una parata di Ginestra su girata di Kouko, è un vitale Garaffoni a tenere in piedi la Maceratese respingendo sulla linea una botta a colpo di sicuro di Sivilla, abile ad arpionare una respinta di Fatone in uscita su Gucci. Primi 15 minuti ad alta intensità, anche se la Maceratese perde quasi subito Ferri Marini per infortunio. Il Fano chiude la prima frazione in crescendo: incornata di Gucci su traversone di Lo Russo, palla fuori di un niente alla destra del portiere.

Ancora granata protagonisti all’inizio della ripresa con il baby Fatone chiamato all’uscita repentina sui piedi di Sivilla dopo due giri di lancetta e ancora con un’idea Gucci fuori di pochissimo. Ma ecco la prima svolta, minuto 13 del secondo tempo: fallo di mano di Borrelli in area, rigore per la Maceratese e Kouko si fa ipnotizzare da Ginestra. Passano pochi minuti ed è Lunardini a mettere nei guai i suoi: fallo su Belkaid, subentrato a Ferri Marini, ed espulsione per doppia ammonizione per il metronomo granata. Altra botta per il Fano, che reagisce con Borrelli: sinistro liftato dai 25 metri parato in angolo da Fatone: poco dopo, però, l’arbitro vede un fallo di mano di Fatica in area e concede il secondo rigore per la Rata. Sul dischetto si presenta D’Antoni (35′) che però spara alto. Peppe Magi non ci crede, Giulietti (sostituto dello squalificato Alessandrini) pure. E il Mancini granata tira un sospiro di sollievo. Finisce 0-0 ma il campionato è ancora apertissimo e molto, molto, lungo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>