Pesaro e Urbino giovedì al PalaMondolce: terza amichevole della stagione, una verifica importante per entrambe

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19 gennaio 2015

PESARO – Giovedì 22 gennaio, con riscaldamento che avrà inizio alle ore 16,45, Robur Tiboni Urbino e Volley Pesaro daranno vita a un’amichevole che si disputerà al PalaMondolce di Urbino. Un’interessante opportunità per le due squadre, che s’affronteranno per la terza volta nel corso della stagione. Le precedenti partite hanno visto il netto successo del Volley Pesaro, che, a dispetto di due categorie di differenza, si è aggiudicata entrambi gli incontri, giocati uno a Pesaro, l’altro a Urbino, con un’autorità che ha fatto intravvedere potenzialità confermate in campionato, con le dodici vittorie consecutive.

La Robur Tiboni, però, ha cambiato rotta negli ultimi otto giorni, conquistando la prima vittoria – ai danni di Forlì, diretta concorrente – e guadagnando un punto, che alla vigilia sembrava impossibile, in casa dell’Imoco Conegliano. Un punto che, obiettivamente, poteva anche essere raddoppiato, o addirittura triplicato, perché Santini e compagne conducevano 2 set a 1.

Che sia l’effetto De Brandt? Senza alcun dubbio, l’ottimo allenatore belga – del quale ha parlato molto bene Matteo Bertini, coach del Volley Pesaro in un’intervista a pu24.it – ha dato una scossa alla squadra che sembrava prigioniera delle tante, troppe sconfitte accumulate nel girone d’andata.

La risposta di Santini e compagne è stata eccellente, pure a dispetto della classifica che continua a essere magra, occupando le ducali l’ultima piazza in coabitazione con Forlì, ma a pari punti. Se si pensa che prima del confronto diretto di domenica 11 gennaio le romagnole vantavano 4 punti e Urbino zero, c’è di che essere soddisfatti, anche se la corsa per la salvezza rimane difficile. Infatti, se Urbino targata Jan De Brandt ha suonato le trombe, le due fiorentine hanno risposto con le campane. Scandicci ha sconfitto niente meno che Modena, recuperando due set di svantaggio alla seconda in classifica, e il Bisonte ha espugnato addirittura Bergamo.

Insomma, le fiorentine guidate dall’ex ducale Negrini e dalla “montecchiese” Calloni hanno 10 punti di vantaggio su Forlì e Urbino, mentre Scandicci di Garzaro e Muresan è ancora più su, vantando 13 lunghezze di margine.

E la formula del campionato prevede:

Il tecnico della Robur Tiboni

Il tecnico della Robur Tiboni

“Retrocessioni: la 12^ squadra classificata retrocede direttamente in Serie A2. La 11^ classificata retrocede direttamente in A2 se il distacco dalla 10^ classificata è maggiore di 4 punti. La 11^ e la 10^ classificata disputano un Play Out con la formula delle 2 gare vinte su 3, se il distacco in classifica tra le due è uguale o inferiore ai 4 punti. La vincente è salva,la perdente retrocede”.

Ecco perché la Robur Tiboni deve fare punti, tanti punti, sperando che chi la precede si fermi.

In ogni caso, l’amichevole di giovedì consentirà a De Brandt e a Bertini di avere ulteriori risposte dalle proprie squadre ed è ipotizzabile che Urbino farà di tutto per evitare il tris di sconfitte al cospetto della pur fortissima capolista del girone C di serie B1.

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